"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Iran lancia un chiaro avviso all’Arabia Saudita ed ai paesi del Golfo: l’Iran entrerà in guerra con qualsiasi paese che attaccherà le sue navi che portano aiuti allo Yemen

Un eventuale attacco alla nave della Mezza Luna Rossa dell’Iran provocherà una guerra nella regione. Questo incendio non potrà essere spento ne’ controllato”, lo ha dichiarato il comandante aggiunto dello Stato Maggiore dell’Esercito dell’Iran, il generale di brigata Masud Jazzayeri, secondo quanto riferisce l’agenzia FARS. La nave iraniana Iran Shahed si sta dirigendo in queste ore verso lo Yemen con 2.500 tonnellate di aiuti umanitari.

La nave era salpata da un porto meridionale dell’Iran lo scorso Lunedì e si aspetta che arrivi allo Yemen nel corso della tregua di cinque giorni stabilita fra le parti del conflitto nella notte di Martedì.

A sua volta il rappresentante ufficiale della forza della coalizione araba che comanda gli attacchi contro lo Yemen, il generale di Brigata Ahmad Asiri, ha dichiarato che non permetteranno il passaggio della nave iraniana fino allo Yemen senza un permesso previo e l’autorizzazione delle Nazioni Unite.

Lo scorso Martedì è iniziata la tregua auspicata dall’ ONU per fornire assistenza umanitaria alla popolazione dello Yemen. Non ostante gli aerei della coalizione comandata da Riyad hanno continuato i loro attacchi aerei contro Sanà questo Martedì soltanto poche ore prima dell’inizio della tregua.

Le navi russe rompono il blocco navale attorno allo Yemen. Le milizie yemenite entrano in Arabia Saudita e minacciano la città di Juba

I combattenti Huthis hanno abbattuto un secondo elicottero, un Apache, nella regione di Saada, nello Yemen. I due piloti sano stati catturati, sono Sultan al Zahrani e Fahed al Gamedi, ha segnalato la FNA.

Questo episodio ha avuto luogo dopo che le forze saudite, appoggiate dagli USA, hanno attaccato con l’artiglieria la città di Hasamah.

Helicoptero saudita derribado

Le forze tribali yemenite si sono anche impadronite di un posto militare saudita vicino la frontiera con lo Yemen. Le fonti militari hanno detto che i combattenti tribali si sono impadroniti di un posto situato nella provincia saudita di Yizan, posto di frontiera con lo Yemen.
Gli stessi  combattenti yemeniti  si sono impadroniti anche di 23 veicoli Hummer, 17 Jeeps blindate e una gran quantità di armi e munizioni. Altri veicoli sono stati incendiati . Il posto si trova su una montagna strategica e da lì si domina la città saudita di Al Juba, che si trova localizzata nel nordest della provincia yemenita di Saada. La cattura di questo punto montagnoso rende possibile un’offensiva yemenita per prendere questa città saudita.

Le navi russe rompono il blocco ed entrano nello Yemen

Ignorando il blocco dei paesi aggressori, patrocinati dall’Arabia Saudita, navi russe sono entrate nelle acque territoriali dello Yemen. Secondo l’agenzia di notizie Mehr, citando le fonti politiche a Sanaa, navi da guerra russe hanno rotto il blocco della coalizione capeggiata dai sauditi e, senza alcuna autorizzazione, sono entrate nelle acque territoriali yemenite.

In ragione della decisione arbitraria della Coalizione Araba di proibire agli aerei russi di atterrare nell’aeroporto di Sanà, per evacuare i cittadini russi dallo Yemen, la Russia ha deciso di dirigere le sue navi nelle acque di Aden, minacciando le navi della coalizione araba, che non hanno osato trattenere l’Armata russa. D’altra parte, più di 300 persone di differenti nazionalità sono state evacuate la Domenica, dallo Yemen. attraverso una nave militare russa, che ha navigato da Gibuti , ha riferito il Ministero della Difesa russo.

In totale 308 persone sono salite sulla nave, inclusi i 45 russi, 18 statunitensi, 5 britannici, 159 yemeniti, e i cittadini dei paesi dell’antica Unione Sovietica e del Medio Oriente. Tutti gli evacuati sono in salvo a bordo della nave russa, che li porterà a Gibuti, nella mattinata, ha riferito il portavoce del Ministero della Difesa, Igor Konachenkov, citato dall’agenzia di notizie russa.

Fonti: El Espia Digital        Telesur

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Nella foto in alto: la nave iraniana Iran Shahed  caricata con aiuti umanitari

Nella foto al centro: l’elicottero saudita abbattuto dagli yemeniti

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  1. renzo 2 anni fa

    Ma chi si credono di essere sti americani che dovrebbero dare il permesso per portare aiuto a qualcuno?
    Attenzione Amici, entrare in querra con chi reca danni ad altri, può andar bene, ma devono essere colpiti solo i responsabili; non credo che il popolo sia d’accordo con ciò che fanno i politici.
    Trovo giusto sparare a coloro che aggrediscono ed i loro mandanti, è ciò che si meritano, ma sappiamo tutti ormai che “l’america” non aspetta altro per avere una qualche scusa per fare querra, è il loro mestiere.
    Li si deve comunque ad ogni costo fermare definitivamente, sono il tumore dell’umanità.
    L’Amore è l’arma vincente, lanciamolo nell’etere con Cuore vibrante, l’effetto c’è.
    Renzo NuvolHarì

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