"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Iran e la Russia non rimarranno a braccia conserte davanti all’aggressione USA

“L’attitudine imprudente degli USA in Siria avrà serie conseguenze, visto che l’Iran e la Russia non rimarranno con le braccia conserte”, ha dichiarato un dirigente politico della Repubblica Iraniana.

Il presidente della Commissione di Sicurezza Nazionale e Politica Estera dell’Assemblea Consultiva Iraniana (Mayles), Alaeddin Boruyerdi, ha affermato oggi, Venerdì ,che le “asserzioni infondate” di Washington per giustificare l’attacco, che ha realizzato nella notte di oggi contro una base dell’Esercito siriano, servono a nascondere il fallimento che hanno subito gli alleati degli USA ed i loro mercenari in questo paese arabo, così come per distogliere l’opinione pubblica e portare la questione davanti al CSNU dell’ONU.

Questa attitudine imprudente degli USA in Siria avrà, senza dubbio, serie conseguenze visto che paesi come l’Iran e la Russia non rimarranno con le braccia conserte davanti alle azioni che favoriscono i terroristi nella regione”, ha sottolineato Alaeddin Boruyerdi, il Presidente della Commissione di Sicurezza Nazionale.

Secondo Buruyerdi, “normalmente gli eserciti ricorrono all’uso delle armi chimiche quando si sentono sconfitti sul campo di battaglia, tuttavia, l’Esercito della Siria adesso attraversa una posizione di vantaggio, visto che ha recuperato la strategica città di Aleppo e si sta concentrando nelle operazioni in altre regioni che sono sotto il controllo dei gruppi terorristi”.

“Un paese che sta vincendo la sua guerra non ricorre a questo tipo di azioni. Inoltre il Governo della Siria non dispone di armi chimiche”, ha sottolineato.
Tutti sanno che Damasco grazie ad un accordo con l’ONU, aveva consegnato tutto il suo arsenale chimico e già non dispone più di armi di questo tipo. Inoltre Boruyerdi ricorda che l’attacco USA contro l’aeroporto di Al-Shairat ad Homs, nel centro della Siria, contraddice le dichiarazioni che ha realizzato il presidente Trump sul caso siriano, durante la sua campagna elettorale. “Questo attacco dimostra anche il decadimento morale di Trump”, ha concluso.

La Russia traccia una “linea rossa” per gli USA in Siria

Il Ministero degli Esteri russo ha informato che, dopo l’attaco aereo USA contro la base siriana, Mosca ha sospeso l’accordo con Washington per la prevenzione degli incidenti e la garanzia di sicurezza per l’aviazione per le operazioni nello spazio aereo di questo paese arabo.

Con questa azione Mosca sta dimostrando al presidente Trump che, ad andare oltre questa linea, nel percorso verso una escalation della situazione, metterà in pericilo la sicurezza delle forze USA, secondo l’opinione di un esperto militare.

Il memorandum di intesa per le operazioni aeree era vigente dal 2015 ed aveva garantito la prevenzione degli incidenti. Periodicamente le parti si incontravano per aggiornare le linee degli accordi. Con l’attacco USA della scorsa notte le regole sono state violate dagli USA e la Russia ne ha tratto le conseguenze.

Per il futuro le forze USA sono avvertite che, entrare nello spazio aereo controllato dai russi, sarà a loro rischio e pericolo.

Nel frattempo, le fonti militari segnalano che la fregata russa “Admiral Grigorovich”, appartenente alla flotta del Mar Nero, si sta ricongiungendo con la forza navale russa nel Mediterraneo. La fregata è armata con missili da crociera Kalibr. Nello scorso novembre la “Admiral Grigorovich”, mentre incrociava nelle acque del Mediterraneo, ha lanciato missili Kalibr su obiettivi in Siria, nel quadro di una iniziativa anti-terrorismo. La task force navale russa nel Mediterraneo puo’ contare attualmente su circa 10 tra navi da guerra e di supporto, che hanno come riferimento il porto di Tartus in Siria. La fregata russa ha già superato lo stretto del Bosforo e si starebbe dirigendo verso l’area del Mediterraneo orientale dove gia’ si trovano le navi militari statunitensi dalle quali nelle ultime ore sono stati lanciati i missili sull’aeroporto siriano di Shayrat.

Le autorità militari USA sovegliano attentamente i movimenti delle unità navali russe nel Mediterraneo e si cerca di indovinare quali saranno le prossime mosse delle forze aeronavali russe.

Fonti: Hispan TV

Sputnik Mundo

Traduzione e sintesi: J.Manuel De Silva

 

 

 

 

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  1. Mardunolbo 3 mesi fa

    “Meglio una fine con sofferenza che una sofferenza senza fine”. Arrivino pure navi russe nel Mediterraneo, comunque come disse ottimamente russo:
    “La multipluralità di culture, economie e governi nel mondo non si otterrà con una guerra ma resistendo al desiderio di questa. Se Russia e Cina resisteranno alle provocazioni americane, si otterrà una pace più solida di ora”

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    1. nessuno 3 mesi fa

      Mi faccia capire: secondo il suo scrivere cosa dovrebbe fare Putin?
      Porgere l’altra guancia?

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      1. Giorgio 3 mesi fa

        Sì. Ma di quale faccia?

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      2. marco 3 mesi fa

        La Russia è prudente, non può rischiare un conflitto nucleare, si troverebbe USA e NATO contro ..
        c’è pure il pazzo ed inaffidabile di Erdogan che non vede l’oro di buttarsi in un conflitto..
        La linea che sta tenendo la Russia è perfetta, stanno riprendendo terreno, si, a poco a poco..
        La “speranza” è che il pazzo si scagli su gli USA per l’appoggio ai Curdi, che la Scozia si divida dal Regno
        Unito (con l’appoggio dell’Europa) .. così la tensione sulla Russia cala.
        Ed in ultimo, un piccolo terremoto in USA, senza vittime, solo sulle infrastrutture, così sarebbero costretti a
        destinare risorse per la ricostruzione sottraendole alla “Difersa” (all’Offesa ad oltranza).
        Ciao a tutti.

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        1. Citodacal 3 mesi fa

          Esatto. In un combattimento non esistono soltanto difesa e attacco, le cui funzioni poi si sovrappongono fino a diventare la stessa cosa, in termini di significato reale; v’è anche tempo, spazio e opportunità. Riuscire a logorare l’avversario facendogli consumare energie (tempo, mezzi, finanze, impatto sull’opinione etc) su obiettivi marginali significa far sì che s’indebolisca progressivamente da se stesso.

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        2. Salvatore Penzone 3 mesi fa

          La Cina ha approntato un sistema di regolamento del commercio mondiale, il CIPS, che gli permette di condurre il commercio fuori dallo SWIFT, il sistema gestito dagli USA. Ed è riuscita a far passare il renminbi come valuta di riserva mondiale. Tra i BRICS si sta sviluppando un fiorente mercato dell’oro e Cina e Russia ne stanno accumulando grandi quantità iniziando a utilizzarlo negli scambi commerciali. Addirittura è stata coniata una moneta in oro i cui scambi hanno già raggiunto svariati milioni di dollari.
          Gli USA vogliono una guerra e la vogliono prima del crollo del dollaro perché quando questo avverrà, la strada per la costruzione di un ordine multipolare sarà aperta e loro avranno perso.
          Ma perché un mondo multipolare sia tale veramente le sue fondamenta vanno costruite usando logiche del tutto diverse da quelle fin qui adoperate. Bisognerà mettere al centro il diritto internazionale, la sovranità e il rispetto per il ruolo, le capacità e le caratteristiche di ogni nazione. Da qui l’intento sincero dei principali attori. L’asse sovranista vincerà se sarà capace di imporre la sua strategia senza colpo ferire. Sarà necessario lasciare sempre la porta aperta cercando di superare la logica del muro contro muro; fare in modo che le armi del nemico si smussino lasciandolo solo a sé stesso e facendo sì che siano le sue stesse contraddizioni a soffocarlo (infatti nel Consiglio di Sicurezza la Russia sottolinea la contraddizione statunitense che con il lancio di missili ha sostenuto i vari attacchi condotti dai terroristi). La forza militare deve restare legata alla funzione di deterrenza e difesa (condotta che Putin sta portando avanti magistralmente) perché il confronto deve avvenire sul piano di una strategia più ampia. Putin e Xi Jinping vinceranno se riusciranno a favorire il crollo del dollaro prima della guerra voluta dagli USA.

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  2. Mardunolbo 3 mesi fa

    Chiedo scusa a Salvatore Penzone ! commento di Andrey Fursov è quello citato sopra,malamente dal sottoscritto (penso però che il significato sia uguale…)

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  3. piero deola 3 mesi fa

    La prudenza di Putin ha solo incoraggiato gli USA ad osare oltre il lecito. Tenuto conto che i militari USA sanno che fine farebbero e ne hanno un terribile terrore,
    sarebbero più prudenti se trovassero “palle forti” nell’interlocutore. D’altronde stiamo aspttando la risposta della Siria all’illecito attacco americano.

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