"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’invasione di massa di clandestini e profughi brucia i tempi per l’africanizzazione dell’Italia pianificata dalle centrali mondialiste

di Luciano Lago

Fino a poco tempo addietro pensavamo che il piano predisposto dalle centrali mondialiste per l’ingresso in Italia di masse di immigrati africani destinate a modificare l’assetto sociale e l’identità culturale del paese necessitava di tempo, qualche decennio almeno per essere portato a termine, in modo graduale.
La situazione invece sta rapidamente precipitando: sulle coste libiche sono in attesa di imbarcarsi, soltanto in questi giorni, circa 500.000 persone, secondo il rapporto dei servizi.
Dietro questa massa di persone, sulle quali si basano i guadagni lucrosi degli scafisti ed il giro d’affari delle mafie libiche e tunisine che sfruttano l’arrivo di questa valanga umana, altre centinaia di migliaia di persone dai vari paesi africani si preparano a partire, attirati dal miraggio dell’arrivo in Italia con traghettamento, ingresso libero senza documenti, alloggio confortevole fornito dallo Stato, pasti gratis e cure sanitarie dalle autorità italiane. Si può fare un calcolo approssimativo da cui si prevede l’arrivo a ondate di qualche milione di persone.

Il piano di africanizzazione, di cui varie volte abbiamo accennato su questo sito, (Vedi:  L’ONU predispone il piano per il “ripopolamento” dell’Italia  ) si sta attuando quindi in tempi molto più ravvicinati di quanto si prevedeva grazie alla condiscendenza del governo italiano e la sua posizione totalmente prona alle direttive degli organismi sovranazionali.
Il governo Renzi e Alfano opera per disseminare in Italia oggi decine di migliaia clandestini, prossimamente centinaia di migliaia che sono destinati a divenire milioni in base alle previsioni di vari esperti.
In pratica si vuole rendere di fatto l’Italia come un grande campo profughi dell’Europa che deve accogliere, alloggiare e sfamare centinaia di migliaia di persone che saranno la riserva di mano d’opera per il mercato del lavoro. Questo perchè tutti gli altri paesi d’Europa, dove i governi devono rispondere agli elettori, vogliono evitare di essere un domani accusati di favorire l’immigrazione clandestina in danno dell’interesse nazionale.

Il problema dell’interesse nazionale è invece del tutto sconosciuto in Italia dove i governi vengono nominati d’autorità da Bruxelles tramite il presidente dell Repubblica e devono rispondere ai mercati ed alle banche piuttosto che non ai cittadini. Il governo in Italia è del tutto succube ai dettati di Bruxelles, di Francoforte e di Washington e i politici al governo hanno la garanzia della propria posizione (poltrona) soltanto ottemperando alle direttive che arrivano da quelle centrali: che si tratti di partecipare alle guerre della NATO in qualsiasi parte del mondo, a danno degli interessi italiani (vedi Libia) o si tratti di accogliere masse di africani, i governanti italiani (sinistra o destra che siano) rispondono sempre “comandi”.

Probabile che le direttive ricevute da Bruxelles contemplino anche un premio per chi riesca a far arrivare più migranti, in gara per farselo assegnare il presidente del Consiglio Renzi con il ministro dell’interno Alfano, possiamo supporre che la prospettiva di ottenere questo premio faccia gola a qualcuno nel governo che si adopera per mandare messaggi di accoglienza di massa a chiunque voglia partire. Forse per questo, anche  la candidata del PD in Veneto era arrivata a proporre ai pensionati  veneti di ospitare un clandestino per arrotondare la propria  pensione.

Come abbiamo descritto in un nostro precedente articolo In Africa da tempo la voce corre: in Italia siamo considerati delle “risorse”, affrettiamoci a partire e così centinaia di migliaia di persone si indebitano con gli scafisti per trovare un posto sui barconi, se non hanno tutti i soldi per pagare il passaggio, molti se li fanno prestare dalle famiglie e gli scafisti si sono organizzati con offerte promozionali : ” paghi due ed ottieni tre posti sul barcone”. Se le famiglie non hanno abbastanza soldi, in Nigeria ci sono pronti gli strozzini che prenotano le bambine per il giro della prostituzione che consentirà loro di pagare a rate, attraverso il protettore, il viaggio per l’Italia.

E’ ormai assodato che l’immigrazione di massa produce grossi guadagni non solo per gli scafisti e per le mafie ma anche per le Cooperative che ottengono l’assegnazione per l’alloggio, per i titolari di strutture alberghiere, per chi li trasporta via terra all’interno o all’estero, per gli assistenti sociali per gli interpreti, ecc., uno stuolo di persone che sull’immigrazione clandestina basa il suo lavoro ed i suoi affari.
Niente di strano quindi che sia in atto uno scontro tra i governatori delle Regioni del Nord che devono rispondere ai propri elettori ed il governo che è stato nominato (non eletto) e deve rispondere a Bruxelles ed agli altri organismi, incluso l’ONU che ha dettato, tramite Ban Ki Moon, i “compiti a casa” per i governo italiano: accogliere tutti, integrarli rapidamente e non infastidire gli scafisti che trasportano nei loro barconi “risorse” per la società italiana in grave deficit demografico.

D’altra parte anche tutto l’apparato dei media, con poche eccezioni, si è schierato con i favorevoli all’accoglienza ed alle porte spalancate per tutti in nome del “buonismo” e del “cosmopolitismo”, criminalizzando ed additando come razzista e fascista chiunque si opponga alla visione cosmopolita e multiculturale della sinistra mondialista, uniformatasi al pensiero unico prevalente.

Il governo ricerca edifici pubblici, caserme dismesse, scuole e qualsiasi altra struttura per alloggiare clandestini e profughi, si fanno pressioni sui prefetti delle regioni del nord per trovare soluzioni di accoglienza mentre da Austria e Francia i migranti clandestini che cercano di passare, vengono rimandati indietro.
Nel frattempo il Ministro Alfano e lo stesso Matteo Renzi continuano a inviare messaggi lamentosi: “l’Europa ci deve aiutare, l’Europa deve comprendere che il problema non è solo nostro, l’Europa ci chiede di salvare tutti, l’Europa ci deve sostenere, l’Europa ce lo chiede”, ecc. ecc..
Da Parigi, da Berlino, da Madrid e da Vienna arrivano messaggi inequivocabili: italiani ci avete rotto con le vostre lamentele ( Italiener haben Ihre Beschwerden gebrochen), sbrigatevela da soli, il problema è soltanto vostro.

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  1. giannetto 2 anni fa

    Quando si verificano situazioni del genere, la colpa non è né di Bruxelles, né di speculatori, né di politici corrotti… insomma la colpa non è di nessuno che eserciti una qualsivoglia autorità. – LA COLPA E’ IN UN INTERO SOTTO-POPOLO DI DEMENTI.

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    1. Alessandro 2 anni fa

      Giusto! Io ho sempre detto che la colpa è da redistribuire al 50% tra il sistema e coloro che lo comandando ad ogni livello e settore, e il popolo che sa e sta a guardare. Ben venga. Lo meritiamo

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  2. keki 2 anni fa

    Anni e anni di manipolazione mentale saranno serviti a qualcosa,no?
    Se non sbaglio, anche noi facciamo parte di questo popolaccio cieco. Ebbene, siamo a conoscenza di tutto ciò che agisce indisturbato alle nostre spalle e che sta prepotentemente conducendo l’ essere umano alla miseria più profonda,ma non facciamo nulla per cambiare le cose,perchè? No,io non sento di meritare tutto questo,nessuno lo merita,a parte il mio vicino di casa.

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    1. Alessandro 2 anni fa

      Non, lo merita il popolo in generale. non tu che, singolarmente, sai e sei consapevole. Siamo realisti: la coscienza di pochi non gioverà a nulla, solo sapere, a differenza degli altri, che si è diretti al deragliamento della funivia. È necessario un risveglio generale.
      I nostri nemici, se arriverà un evento come una guerra, non credo che abbiano pietà di noi. O pensiamo che ci salveranno le nostre opere d’arte, i monumenti, le montagne, il clima e il mare? O l’amicizia tra Berlusconi e Putin?

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    2. giannetto 2 anni fa

      Giusto! Metti il dito sulla piaga. Nessuno, nella minoranza che vede chiaro, merita tutto questo. Ma essa vive dispersa tra maggioranze, perché se le minoranze fossero maggioranze, né in questo né in molti altri casi ci troveremmo in così penosa situazione. Perciò non possiamo far altro che aprire gli occhi e dire agli altri: “sveglia! giù dalle brande!”. Per far di più, nella situazione almeno mia (sono di una qualsivoglia assoluta impotenza rappresentativa), dovrei essere disposto al martirio (inutile e superfluo). Ma disposto non sono. Perciò mi limito a comunicare il mio dissenso, che è altrettanto inutile, ma non posso fare a meno di comunicarlo. Infine… che gli italiotelli si fottano in virtù loro capoccia pretesca e delle loro belle “penzzate” cattaiole, e di tutta la cilappa scansafatiche della loro carità ipocritamente ecumenica (ah!… vorrei vedere quanti leghisti non han fatto da ragazzini il chierichetto!). – Consiglio a strati sempre più consistenti delle minoranze, cui ancora non s’è frullato il cervello, l’emigrazione secondo i gusti. Ovunque troveranno di meglio.

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      1. Alessandro 2 anni fa

        Però in compenso potresti avere la soddisfazione di dire….. “visto, ti avevo avvisato”. Non che serva molto, sarebbe futile compiacimento

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        1. keki 2 anni fa

          Certo, nel mio piccolo sto cercando di diffondere, per quanto sia possibile(anche se con molta fatica) l’idea di una visione diversa delle cose.Ho scoperto che la gente non è tutta così lobotomizzata come si è portati a credere. Ecco, forse dare per scontato che la massa sia un’orda informe di pecoroni (che per certi versi è assolutamente vero) porta alla non lotta e questo rallenta il processo di elevazione di coscienza e di consapevolezza. Forse ci portano a pensare in questi termini per abbandonare la battaglia in partenza. Personalmente penso ci siano dei moti naturali(oltre a quelli indotti da chi ci vuole sottomettere), dei flussi fisiologici,energetici che scorrono verso una precisa direzione , in un determinato momento e che costituiscono la chiave di volta per cambiamenti epocali.

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          1. Alessandro 2 anni fa

            Considerati fortunato! Io sono circondato da gente che pensa ancora che gli USA facciano guerre per diffondere la democrazia, che non hanno mai sentito parlare di Ucraina oppure che è stato Putin a scatenare la guerra civile, che pensano che Putin sia brutto e cattivo come la veccia URSS

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          2. giannetto 2 anni fa

            A mio parere avete ragione sia tu che Alessandro. Ci sono problemi di comprendonio che in parte sono indotti nella gente semplice. Anche ai tipi più tosti e agguerriti si può far credere questo o quello. Ma siccome gli italiotelli, di loro natura, non sono fessi, la deficienza del loro comprendonio è il più delle volte imposta non dal di fuori , ma da lassismo congenito. Insomma il loro handicap non sta, principalmente, nella mente, ma nei coglioni. Non è che non vedano, è che non voglion vedere, e dunque fan finta di non vedere – Prendete Renzi. Chi farebbe il fioretto di un gelato, per lui? Penso nessuno o quasi. Eppure… sta lì…e nissciuno lo smòve d’a seggetta, .

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  3. Alessandro 2 anni fa

    Ciao Giannetto, tu dici che noi italiani, furbi in realtà, siamo piuttosto indifferenti perché non vogliamo vedere. È verissimo, però la sostanza non cambia, anzi, la colpa è maggiore che quella di chi non vede e non sa perché, chi vede e sa, ma non agisce, ha la coscienza sporca di non aver agito pur sapendo

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  4. Piero61 2 anni fa

    salve
    tempo fa, sempre su questo argomento feci una domanda che ripropongo: quando questa gente avrà il potere (quelli che arrivano sono, al 95%, tutti uomini tra i 18 e i 35 anni) e imporrà il velo, niente aperipizza, niente froci, niente partite di calcio..le varie sboldrine, le varie lilligruber, le varie littizzetto, i vari fabiofazio, saviano, costanzo e via rumenta mondialista, come si comporteranno ? diranno che: ce lo chiede l’europa o scapperanno a gambe levate ? arrivo a questo pensiero estremo: non tutti i mali vengono per nuocere…
    magari ci liberassero di tutta questa poltiglia di pervertiti
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Alessandro 2 anni fa

      E per prima cosa dai politicanti.

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  5. mimmo 2 anni fa

    Hanno colonizzato il sud con la complicità del nord per farne una “espressione geografica” ad uso e consumo delle potenze dominanti straniere.
    Non sono mai esistiti gli italiani.
    Mi viene da sorridere(amaro) pensando ai polentun che hanno praticato, fin dalla nascita della cosiddetta Italia,
    la palestra del disprezzo e del razzismo nei confronti dei meridionali.

    Le accuse di “mafia” e corruzione rivolte a Roma, il sistematico alimentare del fuoco delle rivalità campanilistiche, regionali…il divario economico tra sud e nord a dividere i “poveri” del sud dai “ricchi” del nord.

    I terroni, dal canto loro, hanno allevato generazioni di individui senza il senso dello stato, delle regole e del rispetto della legalità.
    Generazioni educate alla violenza.

    No, non c’è proprio niente da salvare di questo bel paese.
    Ci stanno togliendo ciò che non è mai stato nostro, ovvero “ciò che non abbiamo saputo meritarci in alcun modo”.
    Siamo colpevoli, siamo ciechi, siamo “italiani”? Non importa perché,ormai…sappiamo che ci stanno cancellando dalla storia.
    Ci vorrà tempo, e ci servirà per riflettere.
    Io spero che i futuri italiani possano essere migliori di noi, traditori, cospiratori,prevaricatori, prepotenti,maleducati,senza cultura,ignoranti, e per usare un paio di termini popolari…abbuffini, paraculi e fubbi.
    Brindo alla futura Italia, che eredita una barca che affonda, con la speranza che sappiano fare bene.

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  6. luca 2 anni fa

    solo che non hanno messo in conto che , ai negri , voja de lavorà sartame addosso! Ovvero, non fanno un cazzo!

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