"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’ex primo ministro iracheno: “Erdogan provocherà una Guerra Mondiale”

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, sta spingendo il mondo al bordo di un conflitto globale con azioni come quella dell’abbattimento del caccia bombardiere strategico russo Su-24 nella provincia siriana di Latiaka, ha dichiarato l’ex primo ministro iracheno, Nuri al Maliki.
“Erdogan afferma che l’aereo russo è entrato nello spazio aereo turco durante alcuni secondi, dimenticando che i suoi stessi aerei violano lo spazio aereo iracheno e siriano tutti i giorni”, ha detto Maliku in un comunicato citato da AFP.

Gli aerei da combattimento turchi negli ultimi mesi hanno portato a compimento una serie di attacchi mortali contro i ribelli del Partito dei Lavoratori Curdi (PKK) nelle loro basi al nord dell’Iraq.” Il doppio standard di Erdogan e delle sue politiche aggressive minacciano con una nuova guerra mondiale”, ha affermato il politico ritirato.

Le autorità di Bagdad hanno accusato Ankara di giocare un ruolo chiave nell’ascesa del gruppo dello Stato Islamico, che si è impadronito di regioni intere della Siria e dell’Iraq negli ultimi due anni. Al Maliki ed i suoi principali alleati, come le milizie sciite appoggiate da Teheran, consioderano Mosca come proprio alleato principale nella lotta contro gli jihadisti.

Nuri al-Maliki ex leader iracheno
Nuri al-Maliki ex leader iracheno

All’inizio di questo mese Malinki ha affermato che le operazioni antiterrorismo iniziata in Siria dalla Russia hanno dimostrato una maggiore efficienza che non la coalizione di 60 paesi diretta dagli USA in più di un anno in Iraq. “I bombardamenti della coalizione internazionale non sono efficaci”, ha sostenuto Malinki in dichiarazioni rilasciate alla RT in riferimento alle operazioni fatte dagli USA e dalla coalizione contro lo Stato Islamico.

Secondo lui è incredibile ed inaccettabile vedere che il gruppo terrorista ancora si trovi in territorio iracheno quando questa coalizione di 60 paesi disponeva delle armi più moderne portando avanti una campagna militare che è durata un anno e due mesi.

Nel frattempo l’operativo portato avanti dalla Russia da fine Settembre ha potuto fermare l’offensiva di molti gruppi terroristi, grazie agli intensi attacchi aereonavali fatti dai russi che hanno creato scompiglio e preoccupazione nelle file dei terorristi e permesso all’Esercito siriano di avanzare.

Come mai, si chiede l’ex leader iracheno, le forze degli USA e della loro coalizione non hanno voluto portare a fondo i loro attacchi contro lo Stato Islamico e gli altri gruppi terroristi.  Come mai, prima dell’arrivo dei russi, non è stata mai interrotto il flusso del greggio che veniva trasportato e rivenduto in Turchia attraverso il quale si finanziava lo Stato Islamico?

Domande che rimangono tuttora senza risposta.

Fonte: RT Actualidad

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  1. Idea3online 1 anno fa

    Se analizziamo la capacità della Russia o dell’URSS in campo tecnologico, basta ricordare che il primo satellite è stato mandato in orbita dai russi, il primo uomo nello “spazio” fu un russo, il primo essere vivente in orbita fu progetto della Russia. Parliamo come attività pionieristica. Perciò a livello tecnologico le due super potenze si equivalgono anche se in alcuni casi la Russia ha caratteristiche pionieristiche tecnologiche. Il dominio degli Stati Uniti è il dollaro, è la struttura finanziaria. Il dollaro finanzia tutto, finanzia il bene e finanzia il male. Con la capacità tecnologica non puoi creare masse al seguito, le masse vogliono il denaro, i popoli amano il denaro, con esso puoi fare diventare il bianco nero, ed il nero bianco. Proprio per questo gli USA hanno investito il tutto e per tutto sul dollaro, finanziarizzazione del mondo con debito, hanno azzerato i tessuti industriali delle colonie, più nazioni vengono azzerate in capacità produttiva, più il dollaro si rafforza, in quanto le stesse nazioni non potendo produrre beni, sono costrette a finanziare dall’esterno le loro economie, ed il dollaro finanzia le colonie, e le colonie non possono produrre, e se le stesse non possono produrre non possono emettere una valuta nazionale, in quanto senza valore perchè non avendo prodotti da vendere non potrebbe entrare valuta estera da acquirenti stranieri. Perciò l’obiettivo principale è distruggere gli apparati produttivi delle colonie.

    Se la Russia inviò il primo satellite in orbita, ed il primo uomo in orbita fu russo, significa che le sue capacità militari sono allo stesso livello degli USA. la forza degli USA, è il dollaro, essere creditore di tutto il mondo, la maggioranza del tenore di vita del mondo sia ricco che povero, è debito in dollari, gli USA in mano hanno un’arma superiore all’atomica, potrebbero fare saltare il dollaro, e salterebbe il tenore di vita di miliardi di uomini. Se gli USA si sentiranno depotenziati, probabilmente lo scontro diretto con la Russia non lo cercheranno, perchè percepiscono che sarà un pareggio, gli USA vogliono la vittoria, ed quando il loro predominio sarà sotto pressione cronica, faranno tremare il pianeta con il dollaro, e dopo cercheranno lo scontro diretto con la Russia e la Cina. Adesso le proveranno di tutte i colori con le guerre per procura, quando capiranno che come accadde con le guerre arcobaleno anche le guerre delegate faranno cilecca, agli USA rimarrà l’arma del dollaro, del debito espresso in dollari. La Cina e la Russia intanto acquistano oro, rafforzano le loro economie interne, incentivano l’agricoltura, economia chiusa all’interno tra i cittadini, ed economia esterna tra stati, lo stato è mediatore tra economia e popolo, solo così potranno resistere alla minaccia del collasso sistemico. Solo incentivando la piccola impresa agricola, applicando poca burocrazia, a svantaggio della grande distribuzione agricola, la burocrazia rafforza la grande distribuzione, solo la piccola impresa agricola potrà fornire la base, le fondamenta per resistere ad un collasso sistemico, infatti se l’apparato agricolo viene incentivato tramite piccole aziende in cooperazione con lo Stato in modo tale che lo stesso gestisca i prezzi di vendita all’ingrosso di tutti i beni agricoli, così non aggredibili dagli speculatori della grande distribuzione in modo tale che il tessuto non venga indebolito dall’avarizia di pochi o dai “distruttori” del lavoro di milioni di persone, e così quando ci sarà il collasso sicuramente molti dalla città andranno nelle periferie, i campi avviati da anni, prima del collasso, saranno pronti ad accogliere una marea di disoccupati e dar da mangiare a milioni di uomini in caso di blocco delle importazioni prima che i mercati internazionali ripartano solo dopo avere fatto un nuovo ordine finanziario.

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