"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’ex ambasciatore in Siria, Robert Ford: gli USA si ritireranno dalla Siria come si sono ritirati dal Libano e dall’Iraq

L’ultimo ambasciatore degli USA a Damasco, Robert Ford, che ha ricoperto l’incarico sotto l’Amministrazione Obama, considerato come uno di coloro che hanno suscitato il conflitto in Siria, ha fatto il “mea culpa”, nel corso di una intervista rilasciata al giornale in lingua araba, Asharq Al-Awsat , e ripresa da Newsweek, ed ha dichiarato:

Noi ci siamo sbagliati, Non siamo in grado attualmente di bloccare l’influenza dell’Iran in Siria, Allo stesso modo in cui siamo stati costretti a ritirarci dal Libano e dall’Iraq, ci vedremo presto obbligati ad uscire anche dalla Siria.


Secondo quanto dichiarato dallo stesso diplomatico, gli stessi curdi non dovrebbero confidare troppo nell’aiuto degli USA, visto che questi ultimi li abbandoneranno. Nel corso dell’intervista Ford ha affermato che a suo avviso gli iraniani spingeranno gli americani a ritirarsi dalla Siria come furono costretti ad andarsene da Beirut nel 1983 e come fecero poi in Iraq nel 2011.

I curdi siriani finiranno per pagare un alto prezzo per la loro fiducia nei nordamericani. L’Esercito degli Stati Uniti non li appoggerà di fronte alla Turchia ed al governo siriano. Quello che stiamo facendo in riferimento ai curdi è una azione non etica ed anche un errore politico”, ha precisato l’ex ambasciatore USA a Damasco.
Evocando quella che è l’attuale influenza dell’Iran in Siria, l’ex ambasciatore ha ricordato che quella ha origine dagli stretti vincoli di ogni tipo intercorrenti fra Teheran e Damasco così come per lo stretto appoggio che l’Iran sta fornendo alle forze siriane nella lotta contro il terrorismo jihadista.

Robert Ford

Le posizioni dell’Iran in Siria stanno avanzando ed Assad sta rinforzando i suoi bastioni ad est e l’Iran sta sostenendo le forze governative tanto da obbligare in ultima istanza ad una ritirata delle truppe statunitensi dalla Siria orientale.
Ford ha anche parlato ammettendo chiaramente quelli che sono stati i gravi errori fatti da Washington all’inizio della crisi siriana.

Ford ha ricordato come lui si fosse opposto alla richiesta fatta da Obama e dall’allora segretario di Stato, Hillary Clinton, di rimuovere Assad dal potere, durante il periodo di manifestazioni massicce contro il governo siriano. Lui sapeva che gli USA avrebbero appoggiato la rivolta armata e che questa sarebbe stata sobillata dalla CIA nella speranza dei ribelli di ottenere un intervento militare USA in stile Iraq. Ford ha riconosciuto che ci fu l’intervento dell’Arabia Saudita e delle monarchie del Golfo, assieme alla Turchia, per sostenere i ribelli e che questi sono poi confluiti nei gruppi radicali dell’ISIS ed Al Qaeda.

In risposta ad una domanda circa l’obiettivo finale di Donald Trump rispetto all’Iran, Ford ha dichiarato: “Lui vuole ridurre l’influenza iraniana. Ho ascoltato questo dalla bocca di uno dei suoi consiglieri già da alcune settimane . Tuttavia lui non sa che il gioco è terminato e che è troppo tardi per ottenere questo”, ha affermato Ford.

Fonte: NewsWeek

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

*

code

  1. ERNESTO PESCE 4 mesi fa

    Come “chiaro limpido Recoaro”

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Giorgio 4 mesi fa

    Come immaginavo, ci sono delle crepe nel monolite yankee.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. lister 4 mesi fa

      😀 😀 Giorgio, ma non era ” pronto a scommettere che Assad e Putin ne usciranno sconfitti”? 😀 😀

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Giorgio 4 mesi fa

        Che nesso ci trova tra le mie due affermazioni?
        C’era chi dava la vita per Hitler e chi invece voleva toglierla al furer.
        Leggendo quanti giocatori ci sono in partita continuo ad essere certo che Putin ed Assad non ne usciranno vincitori, potranno uscirne ma non vincitori.
        D’altronde anche gli yankee ne sono sempre usciti dai marasmi che hanno provocato, lo hanno fatto forse da vincitori?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Mardunolbo 4 mesi fa

    “oh, scusate ci siamo sbagliati, era un errore la guerra evocata dallo stato islamico!
    Abbiamo creato 4 anni di guerra, con 250.000 morti, ma fu un errore, ci siamo sbagliati perchè l’influenza iraniana continuerà….”
    Luridi criminali schifosi, pensate con questo di eliminare quel che vi spetta ?
    !00 volte e 1000 volte tanto avrete la vostra ricompensa per i crimini che avete commesso !
    E per primi saranno i vostri adorati soldatini americojons che dovranno tornarsene avvolti in sacchi neri , a casa, per aver invaso un paese libero e sovrano accettando per la paga che il governo Usa ha dato loro e della quale si sono ben guardati dall’obiettare !
    Per la “democrazia”dei Serpenti Uniti d’America, diffusa a piene mani come la peste, nel mondo a creare lutti su lutti e disastri nazionali !
    Per quanto riguarda i curdi avevo già scritto che sono degli utili idioti che hanno accettato l’alleanza mortale degli Usa; ora arriva la triste conferma alle mie parole…Invece di allearsi decisamente con Assad, governo legittimo, hanno voluto mostrare la loro “indipendenza”.
    La pagheranno amaramente!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. leopardo 4 mesi fa

    Con questa dichiarazione, Ford ha fotografato la realtá della situazione in Siria
    e l´ha fatto con una luciditá di gran lunga superiore a quella dei suoi colleghi.
    Nel denunciare apertamente il totale fallimento Usa ha peró omesso di dire
    chi sono i veri responsabili dello stesso, ossia neocon e lobby ebraica che
    situati ai vertici di tutte le istituzioni americane, sia culturali che economiche
    e soprattutto poliche e mediatiche, manovrano i citrulli americani come zombi,
    incamerando cifre colossali nel gestire l´apparato industriale-militare e scaricando
    sul popolino fesso dei gentili i costi , le condanne , la denigrazione e l´odio perenne
    dei popoli che essi hanno aggredito e massacrato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace