"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Esercito Siriano passa al contrattacco ed assesta duri colpi all’ISIS

Contrariamente alle notizie che vengono pubblicate sui media occidentali le forze siriane sono al contrattacco e riconquistano le posizioni riprendendo  il controllo delle aree che erano state conquistate in precedenza dai terroristi. Dalla città di Dayr al-Zor fino alle aree di Al-Jubayla,  a Al-Hameediyya Al-Huwayqa ieri e oggi è ripartita l’offensiva delle forze siriane. Sono state distrutti una serie di veicoli Pick up armati con mitragliatrici ed annientati i terroristi che si trovavano a bordo.

L’Esercito siriano ha inoltre assestato duri colpi ai gruppi dei terroristi in particolare lungo la strada provinciale tra Aleppo (Nord est) e Al-Raqa (nord), il principale bastione dell’ISIS in Siria.

Secondo l’agenzia Sana, le forze Armate siriane hanno annientato un grande numero di componenti dell’ISIS e distrutto i loro veicoli – caricati con armi e munizioni – vicino ad una scuola dell’aeronautica esistente nella zona.
Ad Aleppo i soldati siriani hanno bombardato le posizioni delle bande armate jihadiste nei quartieri di Sheij Lotfi, Al-Marye, Al-Salihiya y Al-Halk.

D’altra parte, l’Esercito, appoggiato dai gruppi di volontari, ha respinto un’offensiva dell’ISIS contro alcuni posti militari nelle immediate vicinanze della città di Al-Hasaka (nord est).
“Sono stati distrutti tre camions bomba condotti da suicidi dell’ISIS prima di arrivare al posto di controllo di Abyad, al sud est di Al-Hasaka, così come altri due a Al-Daudiya, nel sud est”, ha precisato la fonte.
Nello scorso martedì almeno 140 componenti dell’ISIS sono rimasti uccisi nel corso degli attacchi aerei realizzati dall’Esercito siriano contro le sue basi ad Al-Raqua.

Nel frattempo l’esercito siriano sta preparando la controffensiva  per riconquistare IDLIB,  la città siriana che era caduta  nei giorni scorsi sotto il controllo dei mercenari jihadisti ,affluiti a migliaia dal confine turco grazie alla complicità del governo  turco e dell’Arabia Saudita. Le forze siriane si sono attestate  su nuove posizioni nella zona sud  ed attendono il momento  per iniziare l’attacco. Sembra da fonti sicure che sulla zona siano arrivati alti ufficiali delle forze iraniane che dovrebbero intervenire in appoggio dell’Esercito siriano. Tutto sembra indicare che si stia preparando una offensiva in grande stile, appoggiata anche dalle forze aeree.

Mentre l’Esercito ed il Governo siriano sembrano intensificare gli sforzi per sradicare la presenza dei terroristi come l’ISIS ed il Fronte Al Nusra, armati ed appoggiati d USA, Arabia Saudita, Turchia ed i loro alleati, l’Unione Europea ha prorogato per un’altro anno le sanzioni contro la Siria, prendendo a pretesto le supposte violazioni dei diritti umani avvenute nel paese arabo.
Lo scorso Giovedì l’Osservatorio dei Dirittti Umani (OSDH), un organismo di opposizione, con sede a Londra, ha informato che l’ISIS, nelle zone sotto il suo controllo, ha eseguito fino ad oggi  esecuzioni sommarie per circa 2.600 persone dalla fine di Giugno 2014.

Fonti:   Hispan TV             SyrianPerspective 

 

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