"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Esercito Siriano ed Hezbollah si avvicinano alle porte di Palmira

La “Liwaa Suqur al Sahra” (La Brigata dei Falchi), una unità di elite dell’Esercito siriano, assieme ai combattenti di Hezbollah, hanno preso possesso di vari punti vicini alla città di Palmira, all’est di Homs, la cui liberazione è divenuta un obiettivo prioritario per Damasco.

Secondo una fonte che trasmette dal campo di battaglia, i soldati siriani ed Hebollah, così come anche la milizia irachena di “Liwaa Imam Ali”(che partecipa in appoggio alle forze siriane), hanno imposto un controllo totale sul Punto 939, ubicato vicino alle località delle montagne di Hayyal, all’ovest di Palmira.
La cattura di questo Punto 939, avvenuta nella notte del Mercoledì, significa cjhe le forze siriane si trovano adesso a 6 Km. dall’entrata sud ovest di Palmira ed a 450 mt. dal principale campo di addestramento dell’ISIS situato nella Villa Real Qatarì.
La liberazione dell’antica città di Palmira è il prossimo obiettivo delle forze siriane.

L’arrivo di varie brigate di Hezbollah in quest’area ha rinforzato le forze governative che combattono contro i gruppi terroristi dell’ISIS, tincerandosi su varie postazioni e che cercano in ogni modo di consolidare le linee di attacco/difesa nei pressi della storica città romana.

Da parte sua l’aviazione russa e quella siriana hanno continuato a martellare le posizioni dell’ISIS vicino a Al Sajanah, nelle immediate vicinanze di Palmira.
Lo scorso Martedì un gran numero di terroristi sono morti per mano delle truppe dell’Esercito siriano nella parte sud est della provincia di Homs.

Forze siriane vicino Palmira
Forze siriane vicino Palmira

L’ISIS ha sofferto un gran numero di perdite e grandi  danni al suo materiale pesante (blindati ed artiglieria) dopo che i soldati dell’Esercito siriano hanno rotto le linee di difesa nell’antica città assira di Quaryatain.
La tregua nello scenario siriano ha permesso all’Esercito siriano ed ai suoi alleati di raggruppare le forze per combattere contro le formazioni dell’ISIS e di Al Nusra ed ataccare le posizioni ancora in mano a questi gruppi che ricevono rifornimenti da sauditi e turchi.

Nota: Si combatte fra le rovine delle antiche civiltà della regione che hanno segnato la storia dell’umanità, da una parte chi difende questi caposaldi storici (siriani ed Hezbollah) e dall’altra le orde barbare dei terroristi salafiti che vogliono distruggere ogni traccia di queste civiltà. Superfluo ricordare che i gruppi terroristi sono stati sostenuti, finanziati ed armati dagli alleati dell’Europa (turchi e sauditi), quando non dagli stessi paesi occidentali in modo occulto o palese.

Fonte: Al Manar

Traduzione e nota: Luciano Lago

*

code