"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Esercito siriano conquista un centro di comando dei miliziani jihadisti ad Aleppo

Combattenti siriani ad Aleppo

Le forze dell’Esercito siriano hanno preso il controllo di un importante centro di comando utilizzato dai miliziani jihadisti nell’Est della città di Aleppo (Siria).
“Le forze siriane sono avanzate nel quartiere di Masaken Hanano ed hanno preso sotto il loro controllo il centro di comando di questa zona”, hanno comunicato oggi le fonti militari da Aleppo Est che era occupata da anni dai miliziani jihadisti armati e sostenuti da Arabia Saudita ed USA.

“I terroristi utilizzavano questo centro per coordinare le operazioni contro le truppe dell’Esercito siriano e con l’obiettivo di rompere il fianco nord dell’accerchiamento imposto dalle forze siriane dal mese di Settembre nell’est di Aleppo.
La nuova vittoria dell’Esercito siriano si è resa possibile grazie all’intenso fuoco di artiglieria ed ai bombardamenti aerei che hanno annientato le linee di difesa dei miliziani del gruppo autodenominato di “Yeish al-Fath” (esercito della conquista).

Aleppo, seconda città della Sira, si trova divisa fra i quartieri ovest della città, controllati dalle forze governative, ed alcuni quartieri est della città che sono ancora sotto il controllo dei terroristi che tengono in ostaggio la popolazione e ne impediscono l’uscita.

Mentre procedono le operazioni per la liberazione di questi quartieri, l’inviato dell’ONU, Stafan De Mistura, ha richiesto a Damasco di poter riconoscere per questa zona una sorta di “amministrazione autonoma”.
In risposta a tale proposta, il ministro degli Esteri del governo di Damasco, Walid al-Moalem, ha rigettato fermamente questa iniziativa del delegato dell’ONU, visto che si tratta di una iniziativa che sfida la sovranità della Siria e che vuole stabilire una ricompensa per i terroristi.

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha promesso al suo popolo di riconquistare ogni millimetro del territorio siriano invaso dai terroristi, incluso Aleppo, cosa che farà fallire tutti i piani ed i complotti stranieri di pregiudicare l’integrità del paese.

Nota: Nelle scorse settimane, il Governo di Damasco aveva lanciato una offerta di resa onorevole ai miliziani assediati ad Aleppo est, a patto che questi consentissero l’uscita della popolazione e deponessero le armi.La proposta non era stata accettata ed è ripresa l’offensiva dell’Esercito siriano con l’appoggio dell’aviazione russa e siriana.

Si nota che gli americani ed i sauditi, che hanno sponsorizzato i gruppi terroristi sotto assedio, non sanno più cosa escogitare per salvare i loro mercenari assediati ad Aleppo dall’annientamento e per evitare la liberazione della città che segnerebbe una indubbia vittoria delle forze siriane di Bashar al-Assad. Da qui le “singolari” proposte dell’inviato dell’ONU, proposte  che non hanno alcun collegamento con la realtà e vorrebbero salvaguardare i terroristi responsabili di indicibili efferatezze contro la popolazione che si trova attualmente sequestrata da queste bande criminali.

Fonti: Hispan Tv


Traduzione e nota: Luciano Lago

*

code

  1. Eugenio Orso 2 settimane fa

    L’Onu è un organo della mondializzazione neoliberista, al pari della troika, quindi supporta il sostegno ai terroristi dato da Obama e Killary.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Marcello 2 settimane fa

    Se non erro Stafan de Mistura era quel signore che quando successe il fattaccio dei nostri marò incarcerati in India,
    intervistato dalla nostra Rai, tutto gongolante disse: “…li tireremo fuori” come se fosse questione di ore!
    Povera Italia…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Mardunolbo 2 settimane fa

    Tafano di mistura….nomen-omen !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ramo 2 settimane fa

    magari è una povera soddisfazione perché sarebbe meglio che mai fosse iniziato questo marasma voluto dalla banda Clinton e soci in affari, ma almeno, si può dire che quando i regolari Siriani riescono a mettere le mani su questi criminali, li possono almeno trattare a modo loro e punirli senza osservatori buonisti fra i piedi, laggiù, nella polvere del deserto a far loro scontare i crimini che hanno fatto contro le cose e contro le persone e i poveracci che non fanno male a una mosca ma che si trovano inguaiati a pagare le porcate che fanno i potenti di turno cinici e criminali. Tanto per ricordarci che il Paradiso sta da un’altra parte….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. michy 2 settimane fa

    purtroppo come al solito i registi se la caveranno……sono multimiliardari e continueranno a perpetrare disastri sulla pelle dell’umanità!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace