"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Esercito siriano abbatte 34 cecchini specializzati dell’ISIS

L’Esercito siriano è riuscito ad abbattere 34 cecchini dell’ISIS, i più pericolosi del gruppo terrorista takfiri che operano nel territorio siriano, tutti di nazionalità cecena.
Secondo le informazioni locali in Siria, questi cecchini erano specializzati nei tiri di precisione ed avevano ricevuto un addestramento speciale (probabilmente fornito da istruttori USA) e che venivano considerati forze speciali dell’ISIS (Stato Islamico).
Come riferiscono le fonti, la mattina del Lunedì, 34 cecchini ceceni avevano attraversato in forma clandestina e segreta il passaggio di frontiera di Nasib nella frontiera giordano-siriana.

Dopo il suo ingresso nel territorio siriano, facilitato dall’aiuto di una sala di operazioni presente in Giordania, questi elementi si sono stabiliti in una residenza nella località di Sidon, situata nella provincia sud occidentale di Daraa, aggiungono le fonti.

Le operazioni dell’Esercito siriano contro i 34 cecchini ha avuto luogo quando questi si erano riuniti con uno dei capi dell’ISIS a Daraa: l’Esercito ha fatto brillare l’esplosivo, piazzato in precedenza nell’edificio, in cui si trovavano i terroristi causando la morte di tutti i presenti.
In accordo con le fonti militari siriane, questo attacco era stato pianificato e concretizzato grazie alla infiltrazione di elementi di sicurezza e di intelligence dell’Esercito siriano in questa banda terrorista e la scoperta dei loro piani.

Nel contempo le forze dell’Esercito siriano hanno respinto e sbaragliato i gruppi terroristi takfiri, armati da USA e Arabia Saudita, che hanno attaccato in forze la città di Daraa e che formavano parte dell’operazione denominata “tormenta del sud” per prendere il controllo di quella zona. L’operazione è fallita miseramente ed i terroristi hanno lasciato sul campo un gran numero di militanti uccisi dal fuoco delle armi dell’Esercito siriano.

Lo scorso Sabato l’Esercito siriano aveva anche colpito ed annientato i componenti del gruppo terrorista Al Nusra, quello che risulta appoggiato anche da Israele, mentre era in corso una riunione con alcuni  dei capi di questo gruppo ed altri 60 componenti di questo e del così detto “Esercito siriano Libero”. Questo è stato possibile grazie all’efficienza dei servizi di intelligence di Damasco che erano riusciti ad intercettare le conversazioni radio dei terroristi ed avevano anticipato le loro mosse.

Nello stesso tempo si sono avuti scontri ed accuse di tradimento tra questi gruppi terroristi che hanno litigato fra loro anche per spartirsi i fondi messi a disposizione dai sauditi e dal Qatar, quelli che sono, notoriamente, i due stati arabi che finanziano i gruppi terroristi in Siria e che pagano i salari ai mercenari provenienti dai vari paesi.

In pratica nel conflitto in Siria le grandi potenze si sono divise i compiti: gli USA, Francia e Regno Unito forniscono armi ed addestramento militare ai gruppi terroristi, negli appositi campi realizzati in Giordania e Turchia, la Turchia fornisce munizioni ed appoggio logistico, l’ Arabia Saudita ed il Qatar si occupano dell’arruolamento e del finanziamento dei gruppi.

Naturalmente tutti i governi occidentali affermano poi, in alto sonanti dichiarazioni rilasciate dai loro leaders, di essere “fortemente impegnati” nelle attività di “prevenzione” del terrorismo.
Come in una commedia teatrale, ognuno recita la sua parte in copione.

Fonte: HispanTV

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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