"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Esercito israeliano crea unità di collegamento con i terroristi sulle alture del Golan

L’Esercito del regime israeliano sta creando una unità speciale  di collegamento per la gestione dei suoi costanti contatti e collaborazione con i gruppi terroristi siriani che operano sulle alture del Golan.
Il canale 2 della Tv israeliana ha informato la scorsa Domenica di questa nuova unità che è parte dello Yakal, una unità di collegamento dell’Esercito israeliano nel sud del Libano, costituita  durante l’occupazione del paese arabo da parte di Israele. Yakal coordinava le operazioni delle forze israeliane con i mercenari libanesi nel sud del Libano.

Secondo la fonte, l’obiettivo di questa unità è quello di ampliare i contatti già stabiliti con i denominati ribelli – considerati terroristi dalla gran parte del mondo- e con i siriani che vivono vicino la frontiera con i territori palestinesi occupati.


Nonostante le affermazioni del regime israeliano, le alture del Golan sono occupate da fazioni di ribelli e gruppi estremisti, inclusi il Fronte Al Nusra, ramo siriano di Al Qaeda e dala brigata dei denominati martiri di Yarmuk, collegata al gruppo dell’ISIS.

Inoltre la televisione israeliana ha annunciato che tale nuova unità offrirà assistenza medica ai civili siriani feriti, come anche ai gruppi armati che operano contro il Goiverno di Damasco.

Il regime di Israele insiste nell’ affermare di non essere coinvolto nel conflitto armato siriano, tuttavia le molte evidenze dicono esattamente il contrario:  innumerevoli prove dimostrano che Israele non solo è coinvolto nella crisi siriana ma anzi ne è in buona parte una delle entità che hanno causato tale crisi.

Secondo quanto informato lo scorso Sabato il giornale israeliano Haretz, il viceministro israeliano per la cooperazione regionale, Ayub Kara, ha riconosciuto di avere realizzato una visita clandestina nella città nord occidentale di Aleppo in Siria, che si trova in buona parte sotto il controllo dei gruppi terroristi.

Già nel Luglio del 2015, il canale TV della Televisione israeliana aveva informato che almento 1674 miliziani feriti, appartenenti ai  diversi gruppi terroristi che operano in Siria avevano ricevuto trattamento medico negli ospedali israeliani.

Fonte: Hispan Tv

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