"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Esercito e l’Aviazione siriana annientano i gruppi dei terroristi nei pressi di Idlib

L’Esercito e l’Aviazione siriana annientano i gruppi dei terroristi nei pressi di Idlib. Si prepara la contro offensiva.

In Libano Sayyed Nasralá, leader di Hezbollah annuncia che è iniziata la guerra contro l’ISIS

L’Esercito siriano è entrato in azione nei pressi di Idlib (città del nord della Siria che era caduta sotto il controllo dei terroristi) ed ha inflitto forti perdite ai terroristi del Fronte al-Nusra ed agli altri gruppi che si erano infiltrati nella zona grazie alla complicità del governo e dell’esercito turco. Una fonte siriana ha informato che si contano oltre 300 terroristi takfiri uccisi , quasi tutti stranieri, oltre ad altre centinaia rimasti feriti, nel corso degli attacchi condotti su larga scala dalle forze siriane on l’appoggio dell’aviazione. Il numero dei feriti è talmente alto che molti non sono riusciti neppure ad entrare negli ospedali da campo attrezzati da Al Nusra.

Secondo la stessa fonte, l’Esercito siriano ha portato a compimento anche massicci attacchi aerei su Idlib e sul territorio antistante, obbligando i terroristi ad evacuare le loro posizioni ed incluso i centri di comando in diverse zone, includendo Mahambal, Sanqarah, Al Muqbelah, Ain al Hamra, Bastaqul, Katasfara y Kafar Shalaya, così come nelle città di Idlib, Ariha e Yish al Shugur. Secondo le informazioni, gli attacchi aerei realizzati questa settimana sono i maggiori realizzati nella provincia fino ad oggi.
Precedenti rapporti sulla Siria hanno segnalato che sette alti responsabili dei gruppi terroristi, incluso Osama bin Turki e Seifeddin Turkestani, sono rimasti uccisi dopo che gli aerei da guerra siriani hanno bombardato le posizioni del Fronte al Nusra a Idlib.

Risulta facile pensare che l’Esercito siriano stia prepeparando il terreno per la massiccia controffensiva per la riconquista di Idlib e delle altre località del nord che erano state conquistate in precedenza dai gruppi terroristi.

L’Esercito siriano è stato di recente rinforzato con l’arrivo di reparti delle Guardie della Rivoluzione iraniane e con la fornitura di artiglieria e missili necessari per contrastare le forze terroriste, ben equipaggiate di armamento moderno fornito dalla Turchia, dall’Arabia Saudita e dagli USA, gli stati che hanno sempre appoggiato i gruppi terroristi che combattono in Siria.

Sayyed Nasrallah (leader dì Hezbollah) : abbiamo iniziato la guerra contro l’ISIS

Questo annuncio è stato fatto ieri dal leader della formazione Hezbollah che già combatte anche in Siria contro i gruppi terroristi takfiri.
Siamo determinati ad eliminare ogni presenza dei takfiri nella frontiera libanese“, ha assicurato Narrallah.
Hezbollah ha realizzato notevoli vittorie conquistando tutte le alture di Qalamun e ha spazzato via tutti i terroristi che si erano infiltrati sulla zona, adesso tutta la zona di Qalamun, la cordigliera che domina il Libano e la parte ovest della Siria si trovano saldamente nelle mani di Hezbollah e dell’Esercito siriano.

Hezbollah bambina

Abbiamo dovuto difenderci dagli attacchi dei terroristi takfiri contro le nostre posizioni e siamo determinati ad estirpare il cancro della presenza del terrorismo takfiri sostenuto da potenze straniere che minaccia la sicurezza del Libano e delle popolazioni della regione.

I nostri uomini hanno combattuto con coraggio e con valore, respingendo questi attacchi ed uccidendo decine di questi miliziani, mentre gli altri sono fuggiti abbandonando i cadaveri dei loro compagni morti sul terreno del campo di battaglia. Anche Hezbollah da parte sua ha avuto i propri martiri sacrificati in questa battaglia.
Inoltre nella zona di Arsal, il fronte Al Nusra, ha rivevuto una dura sconfitta da parte dei combattenti di Hezbollah.

Alcuni media arabi stanno cercando di elevare il morale dei miliziani di Al Nusra che sono stati sconfitti.
Noi annunciamo il nostro impegno e la nostra determinazione nel respingere tutti i terroristi takfiri che si avvicineranno alle nostre frontiere e nelle vicinanze dei nostri paesi. Vi assicuro che il loro destino sarà la sconfitta.

Questa è solo una questione di tempo e noi non abbiamo fretta. Lavoriamo con serenità per ottenere questo obiettivo.
Sayyed Nasralah ha fatto questa dichiarazione al margine di un discorso pronunciato questo Mercoledì in occasione della conferenza che riguardava la personalità e la giurisprudenza dell’Ayatollà Ali Jamenei, il leader supremo della Rivoluzione Islamica in Iran del quale ha esaltato le competenze religiose, la conoscenza giuridica, l’equilibrio e le grandi doti di leader della Nazione Iraniana.

Fonte: Al Manar

Traduzione e sintesi di Luciano Lago

Nella foto in alto: l’esercito siriano entra a Qalamun

Nella foto al centro: sostenitori di Hezbollah

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