"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’elite di Washington ha perso ogni equilibrio nel confronto con la Russia

La disperazione sembra aver preso possesso della elite di potere di Washington e sta portando le reazioni dei responsabili della politica estera USA ad un livello di isteria insensata.
Si registra che il portavoce del Dipartimento di Stato Mark Toner , nelle sue ultime dichiarazioni, aveva quasi voluto addossare alla Russia la responsabilità della morte del cittadino nordamericano, facente parte della missione dell’OCSE in Ucraina, rimasto vittima dell’esplosione di una mina  che aveva centrato la vettura dell’OCSE, mentre ispezionava la zona del Donbass, nella regione di Lugansk, sotto il controllo delle autorità separatiste.

Nello stesso momento, il segretario alla Difesa USA, James Mattis, accusava Mosca di fornire armamenti ad Al Qaeda, il gruppo terrorista che opera in Siria (come Al Nusra) e che è appoggiato e finanziato da USA ed Arabia Saudita, come da inumerevoli prove e dichiarazioni degli stessi membri dell’establishment USA.


Un goffo tentativo di capovolgere le responsabilità di Washington e dei suoi alleati che fra l’altro sono state apertamente denunciate in occasione della liberazione di Aleppo quando il gruppo terrorista del Fronte al-Nusra, arroccato nei quartieri est di Aleppo, manteneva la popolazione in ostaggio e godeva dell’appoggio occidentale, mentre le forze russe e siriane procedevano alla liberazione della città.

Con riferimento alla morte del cittadino USA della missione dell’OCSE, il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner , ha segnalato la costernazione del suo paese di fronte a questo avvenimento ed ha esortato la Russia “ad utilizzare la sua influenza presso i separatisti perchè la OCSE possa realizzare una indagine esaustiva, trasparente e diligente”. Neppure una parola nel comunicato che possa estendere l’invito alle autorità ucraine del Governo di Kiev, dal cui esercito sono partiti i sabotatori che hanno piazzato le mine sulla strada. Vedi: Donbass esplode mina anticarro: morto un osservatore dell’OCSE

Il giornalista ed analista internazinale Pablo Jofre Leal ritiene che in generale il Governo nordamericano approfitta di questo tipo di situazioni per responsabilizzare Mosca, che ,sulle varie questioni internazionali, si trova su posizioni opposte a quelle di Washington. “Questo tipo di politica si chiama opportunismo“, rileva l’analista.
L’Amministrazione USA lancia una serie di accuse contro Governi  di altri paesi senza aver prima svolto indagini o senza aver fatto una minima riunione o comunicazione alle parti coinvolte, o con quelli che si trovano vicini allo svolgiomento dei fatti. Questo è un atteggiamento tipico degli USA”, spiega l’analista.

Tuttavia non è la prima volta che gli USA accusano la Russia di fornire armi ad Al Qaeda. Nello scorso Marzo, il comandante supremo della NATO in Europa, il generale statunitense Curtis Scarparotti, ache lui ha fatto la sua parte e aveva indicato la Russia come responsabile di “una crescente influenza” sulla situazione in Afghanistan. Successivamente, in vista dell’incontro tra Lavrov e Zannier, il generale John Nicholson, comandante delle forze USA in Afghanistan, aveva dichiarato “di non escludere che Mosca sia coinvolta nella situazione in Afghanistan fino al punto di fornire armi ai talibani”.
In realtà la Storia ci dimostra chi ha utilizzato il movimento talibano, fin dagli anni ’80, per contrastare allora l’occupazione sovietica dell’Afghanistan. Questo però sembra non essere d’ostacolo per i responsabili delle forze USA di tentare un capovolgimento dialettico e propagandistico delle situazioni di loro responsabilità.

Le nuove affermazioni provenienti dai responsabili di Washington sono state date nello stesso giorno in cui è stato pubblicato un rapporto informativo che indica come il gruppo terrorista del Fronte Al-Nusra (autodenominatosi in  “Fronte Fath Al-Sham”) riceve armi prodotte in Bulgaria, paese membro della NATO.
Nel rapporto si rileva come, lo scorso 6 di Aprile, era arrivato al porto marittimo di Yeddah, in Arabia Saudita, una nave da carico con bandiera danese, la Marianne Danica,  che aveva salpato dal porto bulgaro di Burgas il 28 di Marzo con un carico di tonnellate di armi. Questo fatto è stato confermato per i dati rilasciati dal satellite di Marine Traffic.com, come ha informato questo Martedì il portale South Front, citando il giornale bulgaro Trud.  Vedi: Tracing Bulgarian arms shipments to Syrian islamists

Marianne Danica nave danese che trasporta armi NATO per i terroristi in Siria

In questo senso, Pablo Jofre Leal segnala che le accuse degli USA sono indirizzate a distogliere l’attenzione dalle proprie responsabilità per le tante attività di sobillazione ed instabilità del mondo, e cercano di rovesciare responsabilità e colpe sui paesi che non hanno nulla a che vedere con questo (con la complicità con il terrorismo), che sono piuttosto parte attiva nella difesa contro questo tipo di aggressioni”.

Una tipica manovra propagandistica supportata dall’apparato mediatico di USA e GB che tende a trasformare una notizia falsa in informazione realistica, ripetendola varie volte sui canali di informazione.
Risulta assolutamente irrazionale accettare in qualsiasi modo le accuse dell’Amministrazione USA, come allo stesso modo diventa palese la manovra propagandistica di Washington quando la Russia richiede una indagine inparziale sul presunto “utilizzo di armi chimiche”in Siria e la OPAQ (Organizzazione sul controllo armi choimiche) si rifiuta di fare l’indagine”, conclude l’esperto analista.

Fonti: Sputnik Mundo

Hispan TV

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

*

code

  1. Stefano 1 mese fa

    Provo a commentare con una visione diversa:
    Mentre il piano Cia per pacificare il Medio Oriente ha fallito e dopo 20 anni di interventi militari gli Usa si trovano le casse vuote e un esercito da riqualificare, Russi e Cina hanno seguito la strada del lavoro per consolidare una liedership militare inedita.
    Ora, gli USA, in ritardo e mezzi falliti sono nevrotici e cercano di risogere quando Putin da “scacco matto” a tutti laddove gli americani hanno fallito.

    Rispondi Mi piace Non mi piace