"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le ONG considerano l’invio delle navi italiane in Libia come un “atto di guerra contro i migranti”

di  Luciano Lago

La Emergency, una delle principali e più conosciute ONG fra quelle che hanno rifiutato di firmare l’acccordo con il Governo Italiano, ha dichiarato che ritiene “inaccettabile” il codice imposto dall’Italia alle ong e critica fortemente anche la decisione di Roma di inviare navi militari in Libia, che in una newsletter definisce “un atto di guerra contro i migranti”.
In particolare, la richiesta di consentire l’accesso a bordo delle navi (delle ong) di personale di polizia armato è, secondo Emergency, “una aperta
violazione dei principi umanitari che sono il pilastro delle azioni delle ong in tutto il mondo”. Una concessione che “rischia di creare un pericoloso precedente”, recita il comunicato di Emergency.


Questa la posizione della portavoce delle ONG che contestano il criticato codice di condotta obbligatorio per le ONG che seguitano ad entrare nelle acque territoriali italiane con il loro carico di migranti prelevati (non salvati) dalle coste libiche.

La ONG Emergency non è comunque direttamente impegnata con i suoi mezzi nei trasbordi di migranti dalla costa libica ma funge da portavoce delle altre ONG, vista la sua notorietà e prestigio acquistato con le missioni benemerite in Afghanistan ed in altri paesi in guerra.

Dall’altra parte, dalla sponda libica, provengono minacciosi proclami di ostilità contro le forze navali italiane emessi sia dal Generale Haftar, l’uomo forte della Cirenaica, sia dal vice di Al Serraj, Fathi Al Mejbari, vicepresidente del Consiglio Presidenziale.
Quest’ultimo, dissociandosi dalle precedenti dichiarazioni di Al Sarraj, ha qualificato, l’invio delle navi italiane come «un’infrazione esplicita dell’accordo politico e una lesione sovranità della Libia”. Un invito indiretto a reagire e si è appellato anche all’ONU perchè intervenga per bloccare questa “violazione della sovranità libica”.
Da parte sua il generale Haftar, fiduciario di francesi e russi, aveva già da due o tre giorni proclamato l’intenzione di “bombardare le navi italiane” che si inoltrassero nelle acque libiche.
Naturalmente la Farnesina minimizza e riduce il tutto a “polemiche ad uso interno” della Libia. Il comunicato è stato emesso dall’impagabile ministro Alfano, lo stesso che ha consentito l’arrivo di circa 500.000 migranti nel corso della sua permanenza al Ministero degli Interni e che ha sempre sostenuto la necessità di “salvare ed accogliere” tutti come “supremo dovere dell’Italia”.

Generale Haftar

Attualmente, avvicinandosi le elezioni e dovendo acquisire una nuva “verginità” politica, Alfano cerca di rimediare ai suoi disastri appoggiando la linea più intransigente di Minniti e soci. Questi ultimi parlano di mettere sotto controllo le ONG e limitare gli sbarchi, si vede che è cambiata la musica per limitare il malcontento dell’opinione pubblica.

Fortunatamente gli italiani, instupiditi dalla propaganda e manipolazione delle notizie fatta dalla RAI e dai giornaloni di regime, non si ricordano che pochi mesi addietro, gli stessi esponenti politici che oggi si sono convertiti alle necessità di controllare le ONG e limitare gli sbarchi, attaccavano polemicamente il capo della Procura di Catania, Carmelo Zuccaro, che aveva “osato” mettere sotto accusa le ONG per le loro connivenze con gli scafisti.

Nel minimizzare o negare le accuse del PM di Catania si erano distinti il premier Gentiloni, lo stesso Matteo Renzi, l’impagabile Laura Boldrini ed a seguire il presidente del Senato, Pietro Grasso, Giuliano Pisapia , il sindaco di Milano Sala (quello che ha proposto uno stipendio per i migranti), la Emma Bonino, ed altri soci e sostenitori del “buonismo” dell’accoglienza illimitata.
Finalmente l’intervento di un procura, quella di Trapani, che ha raccolto prove inconfutabili sul favoreggiamento delle ONG nei confronti dei trafficanti di carne umana, ha consentito di mettere sotto sequestro una nave della ONG tedesca Jugend Rettet e di gettare luce sulle attività di favoreggiamento e collusione di questa e di altre ONG. Un intervento della magistratura a supplenza di un governo latitante e complice degli scafisti e delle mafie che speculano sull’ondata migratoria. Per una volta gli italiani possono plaudire all’azione dei magistrati che, con la loro azione, gettano luce sui traffici e sulle complicità fra le mafie e le ONG.

In pratica la Procura ha scoperto un qualche cosa che si sapeva ed era stato denunciato da molto tempo, da circa due anni quando era circolato un rapporto dei servizi di intelligence austriaci sulle attività di promozione e finanziamento delle migrazioni clandestine svolte dalle ONG (anche noi lo avevamo pubblicato) ma soltanto pochi siti di controinformazione lo avevano reso pubblico.

Si voleva mantenere la narrazione “buonista” ed ipocrita delle navi che salvano i migranti e della necessità di accogliere tutti in ottemperanza a quanto prescritto dalle centrali finanziarie che pilotano l’invasione della penisola. D’altra parte anche George Soros, uno dei grandi speculatori, finanziatore delle migrazioni e dell’ invasione dell’Europa, era stato ricevuto discretamente dal premier Gentiloni, senza che alcun comunicato fosse stato rilasciato. Probabilmente Soros voleva assicurarsi che il Governo italiano acconsentisse a non ostacolare i flussi migratori ed il suo disegno di una invasione pianificata dell’Europa.

Disdetta e contrarietà manifestate dalle ONG che non si aspettavano questo improvviso cambio di atteggiamento del Governo italiano e delle unità della Marina Militare che hanno svolto fino ad oggi il “servizio taxi” per conto dei migranti e delle ONG. L’idea che l’Italia, assieme alla Grecia, inizi a non gradire di far diventare il suo territorio una grande centro di raccolta di migranti per conto di tutte le organizzazioni internazionali, ha colto di sorpresa le ONG che temono di veder compromesso il proprio business sulla pelle dei migranti.

Ancora peggiore potrebbe essere la reazione delle mafie africane e libiche che macinano enormi guadagni sulle migrazioni e sullo sfruttamento schiavistico dei migranti. Facile pensare che cercheranno di reagire in primis con azioni di disturbo e in secondo luogo con operazioni di ricatto con minaccia di far morire migliaia di migranti buttandoli a mare e provocando una inarrestabile reazione buonista per condizionare l’opinione pubblica.

Viene così a cadere la narrazione buonista che nasconde la realtà di una attività che consente di lucrare ad una intera filiera, dalle mafie africane (che si occupano del trasporto in Libia dall’Africa sub Sahariana), agli scafisti, alle ONG che traghettano nei porti italiani, alle cooperative che gestiscono l’accoglienza fino ai caporali e i proprietari agricoli che sfruttano il lavoro dei migranti.
La situazione è fluida e tutto può accadere con le autorità italiane che si spera non siano prese alla sprovvista da eventuali scenari di conflitto armato che richiedano decisioni drastiche a tutela degli interessi nazionali.
Il Governo e la classe politica italiana saranno all’altezza ?

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  1. animaligebbia 2 mesi fa

    La storia si ripete:committenti ebrei,trafficanti arabi,compratori anglosassoni,come secoli fa la stessa tratta degli schiavi nelle Americhe.Ma stavolta bisogna ammantare la tratta di nobili e altissimi ideali,e il finto papa e’ in prima linea.Vivo a Roma da 30 anni e so che il vaticano ha migliaia di strutture vuote,non c’e’ neanche un africano dentro.Chi deve accogliere chi? p.s alfano vincera’ in Sicilia,il cara di Mineo equivale a una media impresa in quelle zone,purtroppo in Sicilia credo che la gente scegliera’ di lavorare.

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    1. Tania 2 mesi fa

      “e il finto papa è in prima linea”.
      Ormai ho detto del mio viaggio astrale fatto a 17 anni dove ben chiaro era il fatto che io ero l’Universo, io ero Dio, proprio constatato di persona, ero il Tutto che è Niente che è Tutto, e adesso questo papa oltre ad essere complice della guerra contro il popolo europeo dice addirittura che Dio “si evolve”….
      A me è stato dato di poter sapere quello che proprio non è adatto all’uomo materiale, il Creatore primo di cui non so nulla, solo lo “sento”, mi ha dato questa opportunità, non c’è niente che evolve, c’è che non so cosa ci sia, c’è che io sono Dio, quindi anche altri lo sono, siamo tutti parte divina del Tutto, ma/e nessun uomo-materia può neppure permettersi di darne giudizi tanto è cosa impossibile da capire e comprendere per un essere materiale, solo l’uomo spogliato di tutto ridotto a puro spirito può fare il viaggio della conoscenza, i mezzi sono la matematica, la filosofia, la scienza…
      Questo papa è molto lontano da questa possibilità se ha detto che Dio evolve…
      Per le restanti cose dette si potrebbe concludere che semplicemente sta cambiando l’istituzione cattolica così come ce l’hanno sempre raccontata, io da atea (di questo Dio di cui mi si narra dalla nascita) non so se è un bene od un male cambiare la Chiesa, l’uomo può evolvere, non Dio, questo papa non ha la minima idea di chi e cosa sia Dio…

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  2. Giorgio 2 mesi fa

    NOO!!

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  3. Aldus 2 mesi fa

    Italia, continua a farti pecora (e del resto è perché tu sia tale che hai questa gente al governo) e sarai divorata.

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  4. Werner 2 mesi fa

    http://www.imolaoggi.it/2017/08/06/feltri-sulle-ong-finti-buonisti-che-salvano-i-migranti-per-arricchirsi/

    Non fa una piega, ma mi chiedo come mai una firma così autorevole del giornalismo nostrano dica così apertamente questa verità scomoda sulle ONG. Spero non sia in funzione elettorale a favore di chi sta all’opposizione, sulla quale personalmente non ho alcuna speranza.

    “Ancora peggiore potrebbe essere la reazione delle mafie africane e libiche che macinano enormi guadagni sulle migrazioni e sullo sfruttamento schiavistico dei migranti. Facile pensare che cercheranno di reagire in primis con azioni di disturbo e in secondo luogo con operazioni di ricatto con minaccia di far morire migliaia di migranti buttandoli a mare e provocando una inarrestabile reazione buonista per condizionare l’opinione pubblica.”

    Che li buttino in mare, che li uccidano, chi se ne importa. Lo abbiamo visto quanti problemi stanno recando questi clandestini negri ospitati qui illegittimamente che scappano da guerre inesistenti, di quanti atti di delinquenza si stanno rendendo protagonisti, tra cui molestie e stupri ai danni delle nostre donne. Ci fanno solo un favore, ci risparmiano solo problemi, per cui almeno da parte mia nessuna reazione buonista. Da parte di qualche fesso sicuramente sì, ma voglio sperare che ormai gli italiani abbiano capito e che non si facciano più plagiare dalle favole buoniste.

    Dubito fortemente che questo governo di servi e lacchè dei poteri forti internazionali e globalisti che abbiamo in Italia faccia seriamente un’azione di contrasto alle operazioni di prelevamento clandestini effettuate dalle ONG.

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    1. animaligebbia 2 mesi fa

      E’ notizia di oggi che i libici hanno fermato 850 migranti per riportarli in Libia.Vogliamo scommettere che gli sbarchi subiranno una flessione?Le voci corrono in fretta nella savana e le risorse credulone non amano i rischi.

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      1. Werner 2 mesi fa

        Mi auguro sia come dice lei. Di sicuro è da quando in Libia non esiste più un’autorità statale che il fenomeno migratorio ha assunto le spaventose proporzioni che tutti noi vediamo. Inoltre va detto pure che dal 2011 ad oggi, mai nessun libico (che si trova davvero in un paese in guerra) è sbarcato sulle nostre coste.

        Evidentemente in Libia pare si stia ricostituendo un’entità statale e si sta formando un governo, e se davvero cosi è, l’auspicio è che blocchi il suo confine meridionale con il Ciad da dove transitano tutti questi clandestini subsahariani.

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  5. Tania 2 mesi fa

    E’ corretto per un moralista per giunta “buonista”, che, pur di guadagnare la pagnotta, si fa addirittura arma con cui il potere sta facendo una guerra di invasione spietata ai popoli del continente europeo?
    Ma queste “sante” e “buonissime” persone si chiedono mai le conseguenze delle loro azioni cosa producono?

    A- Non hanno risolto minimamente la condizioni degli africani, l’Africa è un Inferno di miseria come sempre, altrimenti gli africani perché scapperebbero?

    B- Fare del bene ad uno che provocherà inevitabilmente male all’altro mi chiedo a cosa serva.

    C- Tutto questo per SOLDI. Certo lo stipendio lo si deve guadagnare, ma guadagnare sulla pelle dei poveri è cosa vomitevole, se posso dirlo! Queste ONG sono semplicemente trafficanti di schiavi, che altro? 2+2=4

    D- A questo punto cinicamente potrei dire : a me che me ne fotte del popolo europeo, preferisco stia bene uno di colore, o anche tutti fuorchè gli europei, che mi stanno antipatici perché hanno avuto quello che nessun altro popolo sulla Terra ha mai avuto, posso avere le mie simpatie? Onesti, vi sembra un ragionamento logico? Sensato? Che vuole il “bene” per tutte le persone? Ma cosa frulla nel cervello di questi “buonisti”? Che alla fine gira che ti rigira rimane che mangiano perché esistono poveri, appunto all’uopo da far diventare pure schiavi, no?

    E- I popoli europei tutto quello che hanno messo in piedi lo hanno fatto con le loro braccia, la loro testa, la volontà, la determinazione, il coraggio, la fatica, errori su errori, per arrivare ad essere la più grande e moderna civiltà che questo pianeta ha espresso negli ultimi 2000 anni, altro che storie!

    F- Abbiamo il dovere di capire chi ci mette tante risorse, veramente di ogni tipo, di tutti i tipi, per DISTRUGGERE questo grande popolo europeo, questo è il fatto!

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    1. Werner 2 mesi fa

      “F- Abbiamo il dovere di capire chi ci mette tante risorse, veramente di ogni tipo, di tutti i tipi, per DISTRUGGERE questo grande popolo europeo, questo è il fatto!”

      Una risposta al suo interrogativo penso esista, solo che se la si dà si rischia di essere accusati di complottismo, dietrologia, o peggio ancora di antisemitismo. Chi lo ripeteva spesso attraverso appositi spazi web, è stato oscurato (Stormfront e Holywar): non è che per caso era fondato ciò che pubblicavano?

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  6. Stefano 2 mesi fa

    La verità nel sottobosco di questa vicenda è solo una o il suo fondamento: nel 2011 in Europa qualcuno ha firmato il cosidetto “Patto di Solidarietà” con la Federazione degli Stati Africani , in cambio di “Grandi Commesse ” per le multinazionali EU questo presudo continente di Banchieri ha accettato di accogliere 700.000 migranti umanitari nell’arco di 10 anni. Questa condizione rpegressa che ha degenrato fino a questo punto, imbarazzante.Ora, scopriamo che anche Soros finanzia le ONG, che hanno interpellato per limitare i costi esorbitanti della flottiglia militare che ci ha sbancato le casse dei monisteri. Ora, le ONG si sentono padrone dei mari e del primo soccorso. Ora che si sta concretizzando una vera Invasione il Governo e nervoso e non trova una soluzione ortodossa che gli salvi l’opinione pubblica e il paese, conti pubblici compresi.
    Così..ci troviamo prigionieri di ONG non del tutto estranee dalla politica filo Stalinista – supportate da finanziatori dalla morale disuctibile,

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