"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le forze siriane annientano i terroristi di Al Nusra e si attestano verso Al-Raqqa. Situazione esplosiva nel nord della Siria

Il Comando Generale dell’Esercito siriano ha informato che le Forze Armate, in collaborazone con le truppe alleate, hanno recuperato tutti gli edifici e le posizioni dove si erano infiltrati i terroristi del Fronte Al-Nusra, nel corso della loro ultima offensiva avvenuta nella zona delle fabbriche di Jobar (provincia di Damasco).

Secondo le informazioni diffuse dall’Agenzia Sana, le unità d’Assalto dell’Esercito siriano continuano a perseguire i terroristi in fuga a Jobar ed hanno inflitto a questi enormi perdite (si parla di centinaia di terroristi eliminati). Le unità di ingegneria hanno disattivato le mine e gli artefatti esplosivi collocati dai terroristi nelle fabbriche tessili e nelle zone circostanti.
Il quartiere di Jobar e la zona delle fabbriche, nelle ultime 48 ore, si sono trasformate in un cimitero per l’elevato numero di terroristi uccisi.

Sembra quasi che l’ondata di attacchi dei terroristi sulla zona, senza alcuna possiblità di successo, sia dovuta all’insistenza dei loro patrocinatori (Arabia Saudita e Quatar) nell’utilizzarli e nel sospingerli al suicidio per realizzare gli obiettivi delle potenze esterne.

Anche nella provincia nord di Aleppo, la città di Deir Hafer, che era l’ultimo bastione dei terroristi, è stata liberata dalle forze siriane con l’appoggio decisivo dell’aviazione russa.
Liberata questa città, rimane aperto il percorso per l’Esercito siriano ed i suoi alleati (Hezbollah e forze popolari), verso la liberazione di Al-Raqqa, la capitale dello Stato Islamico.

La riconquista di questa città si sta trasformando in una priorità assoluta, dopo che l’ISIS (Daesh in arabo) è stato sconfitto forze irachene a Mosul, il bastione del Daesh n Iraq.
Nonostante questo, bisogna considerare che la situazione intorno a Al-Raqqa e nel nord della Siria risulta molto complessa e potrebbe diventare esplosiva per la presenza in contemporanea delle forze curde, turche e reparti degli USA.

Sarebbe fondamentale prevenire i combattimenti fra curdi (appoggiati dagli USA )e forze dell’Esercito turco, visto che Ankara ha avvisato che, se i curdi dovessero  partecipare alla conquista di Al-Raqqa, la Turchia romperebbe le relazioni con Washington, proponendo a sua volta di utilizzare le proprie forze per la liberazione di Al-Raqqa.

Come risultato di questa situazione Washington sta elaborando in fretta un nuovo piano ed il dibattito in seno all’Amministrazione USA è quello se accettare la proposta della Turchia o lasciare campo libero ai curdi.
In ogni caso una parte del territorio si trova sotto il controllo delle forze siriane e di quelle curde, in base ad un accordo fra queste, per cui le forze siriane avevano preso il controllo della città di Al-Bab per tagliare la strada ai turchi.

Si aspetta qundi di verificare sul campo quale sarà la scelta dell’Amministrazione USA e come reagirà la Turchia, quale sarà la reazione dei curdi e del governo di Damasco che considera come “invasori” tanto le truppe turche che quelle statunitensi.

Nota: La questione certa è quella che il conflitto in Siria, che dura ormai da sei anni,  potrà terminare soltanto quando le potenze che lo hanno provocato ( USA, Arabia Saudita, Turchia  ed i loro alleati) termineranno di inviare armi e mercenari in Siria per alimentare il conflitto nella speranza di rovesciare il Governo di Damasco e spartirsi la Siria.

La Siria ed il suo Esercito, comunque resistono e questo ha sconvolto i piani di  Washington,  di Rijad e di Ankara.

Fonti: Hispan Tv

Al Mayadeen

Traduzione in sintesi e nota: Luciano Lago

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  1. Eugenio Orso 1 mese fa

    La mia speranza è che gli ultimi tagliagole jihadisti infliggano perdite rilevanti agli americani e ai turchi – sogno di vedere nei video in rete qualche centinaio di cadaveri sanguinolenti di questi bastardi – per lasciare campo libero all’esercito siriano e ai russi …
    E’ evidente che non è Trump, messo ormai all’angolo con facilità, a prendere le decisioni, per cui la situazione può ridiventare pericolosamente simile a quella che c’era prima dell’elezione di Donald Trump. Le bestie globaliste e liberiste stanno ancora vincendo?

    Cari saluti

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    1. Mardunolbo 1 mese fa

      Buona ipotesi e speranza, Eugenio Orso ! Spero anche io, come già scrissi che parecchi americojons siano rispediti indietro in sacchi neri..
      Mi pongo anche, però il dilemma di cosa ciò possa provocare nell’amministrazione Usa.Potrebbe anche questo essere un motivo per dare addosso a Trump “lo sconfitto” in Siria.
      Visto che il cerino acceso l’ha lasciato Obanegro a lui e lui si sta destreggiando con le limitazioni culturali e geo-politiche tipiche dei presidenti americani.

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  2. 1 mese fa

    Due alternative ,o Trump non controlla ne Dunford ne Mattis ,e quindi c’è il rischio che lo spingano in una situazione
    Tale che porti ,la sua psicopatia fino all’ uso del nucleare tattico.
    O Trump ,filoisraeliano come è più di Obama sta solo servendo allo scenario apparecchiato ,da chi gli ha consentito
    Di essere eletto ,fidando nel fatto che i suoi legami. Con Israele , avrebbe portato ad una escalation.
    La recente dichiarazione israeliana sull’ appropriazione di parti Delle acque territoriali libanesi
    Sembra un ulteriore passo verso una escalation
    Ricapitolando ultima settimana ,la Siria tira giù un caccia israeliano,a seguire due bombardamenti su civili siriani da parte usa,
    Gli usa mandano truppe speciali in nord Siria cercando di interporsi tra siriani e Isis,l esercito siriano lancia una offensiva
    Anti Isis nel nord della Siria, gli ezbollah dichiarano che le alture del golan ,devono tornare alla Siria ,Israele minaccia che non le lascierà
    Mai ,e dichiara di volere appropriarsi anche Delle acque territoriali libanesi.
    Io la chiamo escalation ,con buona pace dei babbei che pensavano Trump un fattore di pace in medioriente.
    Era solo il piano B Delle elite, peggio di quello A

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    1. nessuno 1 mese fa

      Carissimo anonimo (spero verificato dalla reazione) io sono uno di quei “babbei”
      che ha creduto e ci crede ancora in Trump, o per lei era meglio la Clinton?
      Non tiri delle conclusioni affrettate, dia un po’ di tempo, non si risolvono i
      problemi vecchi di anni in un mese……..

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      1. 1 mese fa

        Caro anonimo
        Verificato come per tutti ,trattasi probabilmente di un problema dovuto alla lunghezza
        Del Nick anche se un commento del genere da chi si firma anonimo e’ piuttosto
        Patetico.
        Siamo alla paranoia? Ovvero.chi ipotizza che Trump sia
        Solo l ennesima marionetta , deve essere la quinta. Colonna di hillarobama?dato che pare tu sia
        Affezionato agli scenari precostituiti . Tipo buoni e cattivi
        Clinton piano A Trump piano B due varianti , a seconda del riscontro e del gradimento del pubblico.
        Mi sembra che La domanda su clintonfeller sia poco intelligente superflua e paranoica.
        La tua ipotesi invece che le elite siano state spiazzate dal elezione di Trump la trovo di una
        Ingenuità ,fanciullesca.
        Il laidume globalista progetta scenari e sceglie personaggi e marionette con largo anticipo
        E ha sempre un piano B ,da mettere in esecuzione.
        Se e quando il gregge acefalo mostra di non gradire il piano A
        Prova ad essere meno fideista e ad usare più discernimento.

        Qui caro anonimo,danno. Voce a tutti ,senza censure
        Ti auspichi filtri stile Gambaro?
        Parlino i seguaci di lefevre e del Predappiese e il resto zitti?
        Pare che la redazione la pensi altrimenti ,fattene una ragione .
        Saluti

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        1. 1 mese fa

          PS caro anonimo hai fatto un refuso da lapsus freudiano(noto cocainomane materialista di scuola e…..a)
          Hai scritto :spero verificato dalla reazione
          Il tuo inconscio ha parlato? Invece di reagire da cane di Pavlov, leggi meglio
          Saluti

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          1. Mardunolbo 1 mese fa

            Cacchio, che suscettibilità ! Capisco che la situazione mondiale sia tesa e non preluda nulla di buono, però attenzione !
            Ognuno di noi non PUO’ FARE ALTRO che ipotizzare ! E dal momento che nessuno di noi (a meno che mi sbagli gravemente poichè infestati anche qui da spie del Mossad)è “il padrone del vapore”, ogni dubbio o ipotesi o speranza è da tenere in considerazione!
            Almeno io faccio così anche per coloro che sgranano le loro ipotesi come se fossero realtà incontrovertibili, perchè abituati a portare avanti la loro superbia prima del loro ragionamento….

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  3. Mardunolbo 1 mese fa

    Evviva l’esercito siriano di Assad !
    Spedisca in terra a marcire quanti più terroristi possibile “moderati” o smoderati sempre terroristi sono !

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    1. 1 mese fa

      Su questo ,approvo in pieno , se poi oltre ad al nusra e Isis , dovesse venir giù qualche altro caccia
      Israeliano idem.
      Ma facci caso marunolbo ,dopo il primo abbattuto , Bibi ha incaricato l amicoTrump di proseguire
      Con i bombardamenti , casuale?
      Vogliamo credere che Trump prima elegge Dunford e Mattis e poi ,non sa cosa fanno?
      L’ aspettiamo qualche mese ,che ho letto , mi lascia basito.
      Gli eventi di queste ultime settimane mi sembrano molto poco confortanti.
      La speranza ,non esime dall’ uso del cervello.
      Per la tua osservazione ,ammetto che venire ipotizzato come filo Clinton. Mi ha urtato
      Se ho ecceduto mi scuso con nessuno ,in senso Nick ,non come battuta
      Saluti

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