"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le forze russe utilizzano i missili Onix, di impatto strategico , in Siria contro obiettivi dei terroristi per dare un segnale agli USA

di   Dr. Lajos Szaszdi Leon-Borja

E’ stato riportato da fonti militari che la flotta russa del Mediterraneo, nelle scorse settimane, ha neutralizzato obiettivi dei terroristi in Siria mediante i missili da crociera di attacco a terra Kalibr 3- m14, e SS-N-30, secondo la classificazione NATO, che sono stati lanciati sia dalla portaerei Almirante Kuznetsovde, sia dalla fregata Almirante Grigorovich, che stazionano entrambe davanti alle coste della Siria.

Nelle operazioni d’attacco svolte dalle forze navali ed aeree russe contro obiettivi dell’ISIS e del Fronte Al Nusra, nelle province di Idlib e di Homs, la novità è rappresentata dall’utilizzo per la prima volta del missile da crocera supersonico P-800 Onix, contro obiettivi terrestri. Questi missili sono stati sparati da unità mobili della difesa costiera el sistema Bastion delle forze russe, situate come sembra nella base navale russa situata nel porto di Tartus.

Il missile da crocera Onix può essere dotato di una ogiva convenzionale di 250 Kg. o di 300Kg. ed è un missile d’attacco contro posizioni terrestri o contro obiettivi navali, nella sua versione antinave, ove porta una ogiva convenzionale di alto esplosivo semiperforante delle blindature (Hesap), come da rapporto della pubblicazione militare britannica Duncan Lennox. In alternativa il missile SS-26 (Onix) può essere dotato anche di una ogiva nucleare tattica che potrebbe essere utilizzata per attacchi strategici con una potenza di 200/250 Kilotoni e lanciato dalle postazioni sul mare.

Oltre a questo, le forze russe navali russe, dispongono in dotazione di altri missili come il RK-55 Granat , identificato dalla NATO come il missile SS-N-21, che porta ogiva nucleare da 200 Kilotoni, come il missile Kh-55 (AS-15A secondo la classif. NATO) e il Kh-55SM (AS-15B), missili strategici aria- terra, anche questi con ogive nucleari da 200 kilotoni, oltre al missile Kh-102, con una ogiva da 250 kilotoni, tutti missili di uso strategico con capcità di neutralizzare obiettivi a terra ed in mare.

Missile russo anti nave
Missile russo anti nave

Nel caso fossero  utilizzati, questi missili, contro obiettivi navali importanti, quali portaerei a propulsione nucleare o unità navali anfibie, i missili Onix lanciati dal sistema di difesa costiera Bastion, dotati di ogive nucleari, avrebbero la capacità di annientare tali unità e distruggere i gruppi navali di superficie come quelli delle portaerei USA (CSG)o del gruppo anfibio(ARG) e del gruppo da sbarco (ESG) della Marina da guerra USA.

L’attuale spiegamento fatto dagli USA nel Mediterraneo, di unità navali anfibie di USSS Wasp e USS Whidbey Island, davanti alla Siria, con 4.000 truppe imbarcate, sarebbero potenziali obiettivi per il sistema Bastion delle difesa costiera russa, nel caso che dette forze navali americane vogliano intervenire contro lo Stato della Siria. I 4.000 uomini imbarcati, per essere tutti fanti di Marina, costituirebbero circa due unità di sbarco dei fanti di Marina, di 2200 soldati ciascuna.

Questo schieramento di truppe da sbarco, fa sospettare che vi sia in preparazione una operazione militare nordamericana contro la Siria, che si realizzerebbe prima della presa di potere del Presidente USA eletto, Donald Trump, come un atto di fine regime del Presidente Barack Hussein Obama – principale patrocinatore del terrorismo in Siria ed in Iraq- per coinvolgere gli USA in una guerra aperta con la Russia per la Siria e creare il fatto compiuto.
Sarebbe una guerra, voluta dal presidente Obama e dai circoli Neo Cons, che potrebbe trasformarsi da conflitto regionale a Guerra Mondiale impegnando il nuovo presidente eletto in una guerra non desiderata, sabotando i desideri espressi da Trump di un accordo distensivo con la Russia. Gi intrighi di Israele, dell’Arabia Saudita, della Turchia sarebbero fra gli altri (come Britannici e Francesi)  dietro questa operazione militare statunitense contro la Siria, da realizzarsi come enorme provocazione contro la Russia.

Basandosi  sui dati presi dalla stampa statale russa, si stima che il missile Onix da crocera P-800 abbia una portata di circa 550 Km., si calcola che il sistema di difesa costiera Bastion schierato nella Penisola di Crimea con i suoi missili possa colpire il Bosforo in Turchia, la distanza approssimativa da Sebastopoli, selezionandio un punto geografico nella penisola di Crimea, fino al Bosforo che attraversa la città di Costantinopoli (Istambul), è di circa 547 Km.. (…………).
Si è riportato anche che il sistema Bastion “è in grado di proteggere il litorale in un raggio di 600 Km. contro qualsiasi operazione di sbarco del nemico”.

In base a queste informative, il missile da crociera Onix del sistema mobile Bastion sembra avere una capacità da 550 Km a 600 Km. che, nella sua versione di attacco a terra da un lanciatore mobile terrestre, lo pone nella categoria di missili LACM di corto raggio e di missili da teatro di operazioni.

La Russia ha schierato in Siria nello scorso Ottobre le batterie di difesa costiera Bastion che aveva schierato in Crimea. La batteria consiste in 10 veicoli inclusi 4 da lancio del missile con trasportatore/ erettore lanciatore (TEL), dotati di lancitori di missil Onix pronti per essere sparati. La batteria dispone di 24 missili da crociera Onix, di cui 8 degli stessi in grado di essere lanciati dai quattro veicoli TEL con lanciatore doppio. Ciascun veicolo ha una autonomia di 1000 Km. di distanza da percorrere con velocità media di 80 Km ora.

Con i suoi lanciatori mobili, il missile da crociera Onix è configuarato per attacchi terrestri, l’alto Comamdo Militare russo può ottenere ogive convenzionali o nucleari di precisione e dare l’ordine di lanciare missili contro Tel Aviv (328 Km.), contro il porto dio Haifa (248 Km,)Dimona (centro nucleare israeliano (433 Km.), contro le basi GB su Cipro, Acrotiri (290 Km.), y Dhekelia (200 Km.), contro la base NATO di Incirlik, Turchia (239 Km.), contro le basi in Giordania, Amman (328 Km.), le basi saudite come Al-Qurayyat, (420 Km.).

Lo spiegamento di missili da crocera Onix del sistema Bastion in Siria, con capacità di difesa costiera contro le minacce navali e di superfice e contro obiettivi di terra, con potenziale di portare ogive nucleari, contribuisce a ridistribuire la relazione di forze nella regione e nel teatro di operazioni del Medio Oriente a favore della Russia. L’obiettivo di questo sbilanciamento di forze a favore della Russia è quello di evitare una guerra attraverso la dissuasione, dissuadendo le potenze che sostengono il terrorismo in Siria ad intervenire militarmente in questo paese, un alleato strategico di Mosca.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Manuel de Silva

*

code

  1. nessuno 4 mesi fa

    Buon Natale anche a tutta la redazione, un grazie per l’eccellente lavoro
    svolto…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace