"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le forze di sicurezza russe propongono di abbandonare il liberalismo occidentale

Il presidente del comitato investigativo della Russia, Alexander Bastrykin, ha esortato a riconsiderare i principi della politica statale della Russia. Il  responsabile di uno dei servizi di sicurezza fondamentali propone di abbandonare “il gioco della  pseudo democrazia e degli  pseudo valori”.  I cambiamenti su larga scala nelle legge dovrebbe trasformare il paese in una democrazia non liberale. Le tesi di aprile di Bastrykin sono state  presentate  in un articolo appositamente scritto per il settimanale “Kommersant – Vlast”.

Alcune  proposte simili sono state ripetutamente espresse dalle varie forze della sicurezza e dai rappresentanti della parte patriottica dell’élite russa, ma il più attivo in questo settore nella sfera pubblica è il capo del comitato. In particolare è stato lui il direttore principale dell’idea di rinunciare ai vantaggi del diritto internazionale sul diritto interno.

La geopolitica del conflitto

Bastrykin chiama direttamente la responsabilità  dell’occidente come  colpevole  per  la minaccia derivante  dalla crescita dell’estremismo e  che dimostra la logica di pensare esclusivamente in un approccio geopolitico. “Nell’ultimo decennio la Russia e un certo numero di altri paesi vivono in una cosiddetta guerra ibrida, scatenata dagli Stati Uniti e dei suoi alleati”. Gli strumenti di questa guerra sono “commerciali e finanziari, come le sanzioni, lo scarico e la guerra sul mercato degli idrocarburi e le guerre di valuta”. L’ascesa dell’estremismo  e del  radicalismo islamico è sostenuta dagli Stati Uniti.

La ideologia nazionale

Secondo il capo del comitato investigativo, in una situazione di stallo con l’Occidente, la Russia dovrebbe formulare una chiara idea nazionale. Si tratta di creare una ideologia di stato, che sostituirà l’ideologia liberale americana. Inoltre, si prevede di introdurre la responsabilità penale per il rifiuto dell’interpretazione ufficialmente accettata della storia.

L’internet sovrano

Nell’ambito della lotta contro le minacce dell’informazione russa, si consiglia di imparare l’esperienza dalla Cina nel campo della governance di internet, cioè, andare dal modello liberale di internet aperto (simile alla “società aperta”) al concetto di internet sovrano. Si prevede di rafforzare in modo significativo il controllo statale sulla parte russa del World Wide Web.

Vietare la criptovaluta

Il comitato investigativo russo si propone anche di criminalizzare la produzione e l’uso Bitcoin e altri tipi di  criptovalute. Ciò è giustificato dal fatto che questi strumenti sono spesso utilizzati per finanziare il terrorismo. Tuttavia la criptovaluta è ritenuta pericolosa per lo stato e dall’altro lato. Loro distruggono il monopolio delle banche centrali sui dell’emissione monetaria, compromettendo la sovranità nazionale. Vi è una versione che la criptovaluta è nata nelle profondità di agenzie di servizi segreti occidentali e il creatore Satoshi Nakamoto Bitcoin (che nessuno ha mai visto) è un coperchio della CIA.

Rafforzare il controllo su migranti

Per combattere l’estremismo islamico si prevede di prestare molta attenzione ai migranti provenienti da paesi islamici, che stanno diventando un terreno fertile per la crescita dell’estremismo islamico e rivedere le norme relative al loro soggiorno in Russia con l’obiettivo di irrigidimento.

Fonte: Katehon

*

code

  1. the Roman 11 mesi fa

    Negli ultimi anni stiamo assistendo , da parte dei media occidentali, ad una demonizzazione della Russia analoga a quella subita dalla Germania ,negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale Esistono certe analogie tra la Germania sconfitta nella grande guerra del15-18,e la Russia sconfitta nella guerra fredda,come ad esempio larghe fette di popolazione trovatisi a risiedere in
    territori sotto altrui sovranita’ e apertamente ostili. Tali minoranze sono state e sono spesso oggetto di persecuzioni, e costituiscono pertanto una potente motivazione al revanscismo. Ulteriore analogia si evidenzia nella crescente forza economica della Russia che se venissa liberata dal laccio della finanza internazionale diverebbe incontenibile. Pochi sanno che la Germania di Hitler ottenne in pochi anni la piena occupazione ed assurse al ruolo di potenza mondiale, grazie alla politica della banca centrale diretta dal banchiere ebreo Shackt, che finanzio gigantesche opere pubbliche ,emettendo dei certificati convertibili in valuta ,i Mefo ,che
    erano basati sulla forza lavoro tedesca e non sui prestiti della finanza ebraica,allora come oggi dominante.
    Lo stesso Churchill riconobbe che fu il sottrarsi da parte della Germania,al dominio della finanza internazionale,il motivo che porto’ alla guerra e alla sua distruzione. Molti analisti si chiedono perche’ la Russia , nonostante le difficolta’che stia affrontando per le politiche apertamente ostili dell’occidente , continui ad emettere v caluta comprando il controvalore della stessa in dollari, come prescrivono le regole del FMI dominato dalla Fed statunitense. La risposta sta nella storia. La saggia dirigenza russa , e’disposta ad accettare un enorme pressione esterna pur di evitare una terribile guerra. I governanti russi conoscono la vera natura dei neocons “americani” , sanno cosa vogliono e di cosa sono capaci. La politica di Putin e’ quella di mantenere aperti tutti i canali diplomatici ed evitare irreparabili attriti, nella speranza di un risveglio delle forze patriottiche in America,e di conseguenza in tutto l’occidente.
    Esistono tuttavia forti pressioni interne , dovute a circoli patriottici revanscisti che giudicano l’appeasement di Putin e Lavrov un indebita sottomissione ad un impero criminale. Putin, dipinto dai media occidentali come un dittatore neozarista,e’in realta’ un moderato, e molti in Russia giudicano la sua politica troppo morbida, come si evince anche da questo articolo.Credo che il litmus test,sia la prossima elezione presidenziale americana. I russi sperano infatti in un eventuale estromissione dei neocons dalle stanze del potere, sulla falsariga di quanto e’avvenuto con l’avvento di Putin, che riusci’a sottrarre la Russia dalla grinfie dgli oligarchi, molti dei quali sfuggirono alla giustizia riparando in Israele , USA o UK. Se questi criminali internazionali, che riescono spesso ad evitare di essere perseguiti ricorrendo al totem dell’antisemitismo, riusciranno a trascinare il mondo nell’ennesima guerra mondia le, cosa della quale dubito, non sara’a causa della aggressivita’russa, ma della volonta’dell’elite finanziaria mondiale.
    La storia ,quella vera, quella sconosciuta ai piu’, lo insegna.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro 11 mesi fa

      Complimenti per il commento, lei ha un’ottima capacità di giudizio.
      Il punto è che se Putin e le elite orientali, corrotte o corrette che siano, aspettano i patriottismi occidentali per il rovesciamento dell’attuale nomenclatura di potere in questo decaduto Occidente, sono degli illusi (penso).
      È poi un dato di fatto che Putin sta mantenendo aperti tutti i canali diplomatici per evitare la guerra, ma ciò non può durare a lungo
      Alessandro

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Jean 11 mesi fa

        Non è detto che non accada nulla, la situazione economica attuale negli USA potrebbe portare a disagi interni molto gravi,
        sono anni che falsificano i dati dell’economia, ci sono 50 milioni di americani che vivono con il food-stamp, senza contare
        coloro che non cercano nemmeno più lavoro e tutti quelli che sono tornati a vivere nelle foreste come i pionieri.
        Patriottismo magari no, ma disordine sociale si, il che potrebbe congelare e compromettere tanti progetti.

        Rispondi Mi piace Non mi piace