"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le forze dell’Esercito yemenita distruggono 25 aerei in una base saudita

Le forze dell’esercito yemenita, che stanno opponendo una forte resistenza all’aggressione saudita contro il proprio paese, hanno realizzato un attacco missilistico contro una base dell’aviazione saudita,  Al-Sulayyil , situata nella provincia di Riyad, causando la distruzione di 25 aerei sauditi che erano presenti nella base ed ha provocato diverse vittime fra i militari sauditi in servizio presso la base. L’attacco ha colto di sorpresa le forze saudite ed è stato portato a termine utilizzando i missili Scud di cui sono dotate le forze yemenite, un vecchio missile di fabbricazione sovietica, alquanto impreciso ma sempre in grado di causare seri danni.

L’informazione di questo attacco è stata data dal portale di informazioni yemenita Lahjnews e confermata da altre fonti iraniane e libanesi. Sembra che ci siano state vittime anche tra alcuni esperti militari statunitensi che si trovavano nella base saudita nell’ambito del programma di cooperazione militare che gli USA stanno effettuando con le autorità saudite. Gli USA ed Israele infatti collaborano con la Monarchia Saudita nelle operazioni militari e forniscono aiuto logistico, di copertura radar e di intelligence alle forze saudite.

E’ stato pubblicato anche un video che ha registrato le fasi del lancio di questi missili Scud che vengono lanciati da una piattaforma che potrebbe trovarsi occultata in una cava o in una area montagnosa del paese arabo.

Centro medico de Yemen bombardeatdo

L’aggressione saudita allo Yemen è iniziata dal 26 di Marzo per riportare al governo del paese l’ex presidente Ali Abdulah Saleh, spodestato da una rivolta popolare e l’Arabia Saudita ha condotto una intensa campagna di bombardamenti, ancora in corso, contro il paese yemenita che ha colpito duramente le principali città del paese arabo, fra cui la capitale Sanaa, causando enormi distruzioni e molte vittime fra la popolazione civile. Colpita anche una base dell’ONU situata nella capitale, oltre a scuole, ospedali ed edifici residenziali del centro antico della capitale, Sanaa, dichiarata dall’UNESCO “patrimonio dell’umanità”.

GRAPHIC CONTENT Yemeni rescuers check the bodies of youths lying on the ground after a powerful suicide bombing rocked the Yemeni capital Sanaa on October 9, 2014  leaving at least 32 people dead, as it targeted a gathering for supporters of Shiite insurgents, a rebel-linked television said. Dozens others were wounded in the attack in the city's Al-Tahrir square which came as supporters of rebels who have overrun the capital on September 21 were preparing to stage a protest, Al-Masirah channel said.  AFP PHOTO/MOHAMMED HUWAIS        (Photo credit should read MOHAMMED HUWAIS/AFP/Getty Images)
AFP PHOTO/MOHAMMED HUWAIS (Photo credit should read MOHAMMED HUWAIS/AFP/Getty Images)

Secondo le Nazioni Unite, il conflitto avrebbe causato già oltre 2.800 vittime, in buona parte civili, ed oltre 13.000 feriti, causando anche una grave situazione di emergenza umanitaria dovuta al blocco militare che impedisce l’arrivo di aiuti per la popolazione stremata che manca di generi di prima necessità e di medicinali e mezzi di soccorso.

La situazione dello Yemen è stata definita un disastro umanitario di grandi proporzioni. Tuttavia i paesi occidentali ed i grandi media non dimostrano alcuna attenzione verso questo conflitto e verso i crimini che vengono commessi, visto che questo riguarda l’Arabia Saudita che è il più importante alleato degli USA e della NATO nella regione ed è anche il paese con cui gli USA e le nazioni europee hanno stretti legami di affari.

Fonte: Hispan TV

Nella foto in alto: Bombardamenti sauditi su Sanaa, la capitale dello Yemen

Nella foto al centro: un centro medico bombardato

Nella foto in basso: vittime civili dei bombardamenti sauditi

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