"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le domande sull’Ucraina alle quali l’Occidente evita di rispondere

L’atteggiamento negativo dell’Ucraina e dell’Occidente nel rispondere alle domande scomode di Mosca spiega la dura posizione  della Russia circa la crisi di Kiev.

Non fare caso alle preoccupazioni della Russia è una consuetudine occidentale adottata dopo il collasso dell’URSS: quando la NATO effettuò i bombardamenti sulla Jugoslavia, durante il riconoscimento dell’autonomia del Kossovo come stato indipendente o con i piani degli USA per installare uno scudo anti missilistico in Europa che può essere diretto contro la Russia.


È accaduto allo stesso modo pochi giorni fa, quando i diplomatici occidentali si sono recati in Ucraina per sorridere, salutare e promuovere i propri interessi nel futuro governo di Ucraina, nello stesso tempo accusando la Russia di intervenire negli affari interni del paese.
Tuttavia sembra che in Ucraina si trovi  anche la linea rossa per la Russia e questa volta Mosca già non accetterà un “non lo so” né “non mi interessa” come risposta.  L’Occidente spieghi:

1)  Perché l’opposizione ha destituito il presidente Viktor Yanukovich dopo che questi
aveva accettato le sue richieste?
Nel passato 21 febbraio, Yanukovich ed i tre leaders delle fazioni parlamentari dell’Ucraina avevano firmato un accordo di riconciliazione ratificato insieme ai ministri degli Esteri di Francia, Germania e Polonia. Un trattato simbolico  per il quale questi paesi avrebbero fatto parte dell’accordo.
Nel patto venivano stabiliti un percorso per la risoluzione del conflitto; una riforma costituzionale, un governo di unità nazionale, la celebrazione di elezioni presidenziali anticipate e lo scioglimento dei gruppi radicali.
Poche ore dopo della firma, gli ultras del settore di estrema destra, una forza chiave responsabile della violenza scatenatasi a Kiev, dichiararono un ultimatum a Yanukovich: rinunciare o affrontare un assedio. Yanukovich è fuggito.
La Russia insiste che si adempiano le condizioni dell’accordo del 21 febbraio. Nonostante la firma dello stesso, le milizie dei radicali non controllate hanno continuato a diffondere l’odio e la paura per tutta l’Ucraina. Gli Stai Uniti sostengono l’accordo ma già non importa poiché Yanukovich è fuggito. Neppure i garanti se ne sono preoccupati.

2)  Perché il Governo autoproclamatosi sta sostituendo gli oligarchi collegati con Yanukovich con altri oligarchi?
Il risentimento popolare contro Yanukovich si deve principalmente alla diffusa corruzione ed i manifestanti gli rimproverano l’abuso di potere, le ruberie e l’appropriazione indebita della gestione degli affari con strutture collegate con gli oligarchi.
Le prove di queste accuse (foto e documenti) sono apparse di colpo proprio dopo che erano scappati questi personaggi.
Tuttavia il governo sta sostituendo questi oligarchi con i propri oligarchi. Infatti il nuovo governo ha nominato come governatori di due regioni importanti ( Donetsk e Dnepropetrovsk) dei personaggi multimilionari. Tanto che Putin ha  commentato circa queste nomine ricordando le truffe finanziarie clamorose di cui questi oligarchi sono stati autori  (il caso Roman Abramovich) circa due o tre anni fa.
La nuova giunta sta procedendo a spartirsi i feudi del potere economico dell’Ucraina in cambio dei servizi prestati per il rovesciamento del regime.

3)  Perché dopo avvenuto il golpe a Kiev il Parlamento ucraino ha abolito la lingua russa come seconda lingua ufficiale dello Stato?
Revocare la legge sulle lingue regionali è stata una delle dozzine di misure approvate dal parlamento ucraino nei primi giorni del golpe.
Questo ha fatto riempire d’orgoglio il partito nazionalista ed anti russo Svoboda ma è stato recepito come un atto di ostilità nel sud e nell’est dell’Ucraina dove i russi sono una quasi maggioranza della popolazione.
Kiev si è impegnata a ristabilire lo status della lingua russa, tuttavia afferma adesso che il presidente (facente funzioni) non andrà a firmare un progetto di legge con tale effetto.

4)  Perché a Kiev hanno attaccato il tribunale costituzionale?
Vari magistrati del Tribunale costituzionale sono stati accusati di violare il loro giuramento e bruscamente licenziati nel mezzo di un proclama di farli processare.
I giudici hanno qualificato questa misura come un attacco contro il principio di separazione dei paesi.
Visto che Yanukovich non è stato condannato in un processo politico ma destituito attraverso una semplice votazione, la legalità della sua espulsione si trova in fase di giudizio in varie regioni dell’Ucraina e della Russia.
Il Tribunale Costituzionale dell’Ucraina è l’autorità competente a risolvere la questione , tuttavia il nuovo governo suggerisce il trasferimento delle funzioni alla corte suprema.
5)  Perché l’Occidente ha appoggiato il colpo di stato in Ucraina?
Dal punto di vista russo l’Occidente ha gettato legna nel fuoco per assicurarsi il rovesciamento del governo ucraino. Adesso si sta sforzando di legittimare il suo rimpiazzo forzato.
Quello che la Russia chiama colpo di stato anticostituzionale, l’occidente qualifica come “rivoluzione popolare”. E ‘ possibile che si siano verificati entrambe le cose nel caso dell’Ucraina.
Mosca non questiona la realtà, non cerca la restaurazione di Yanukovich nel potere. La Russia è pronta a lavorare con la gente che lo ha rovesciato così come ha fatto con l’ex presidente Yushchenko.
Tuttavia Mosca esige che Kiev ottenga un mandato nazionale per governare tanto nell’est come nell’ovest. Senza quello non è sostenibile qualsiasi governo.
Putin ritiene che sia troppo tardi poiché aveva avvisato già in varie occasioni che l’Ucraina andava a polarizzarsi. “Forse che i nostri soci in Occidente e quelli che chiamano i nuovi governanti di Kiev non prevedono questo sviluppo degli avvenimenti? Perché non si accorgono che stanno trascinando il paese verso questa frenesia?” Ha detto.
Una Ucraina stabile risulta essenziale per la Russia per molte ragioni e non soltanto per quelle umanitarie.
Certamente la Russia vuole che che i russi dell’Ucraina siano al sicuro dalle possibili violenze e dalla persecuzione ma ci sono anche considerazioni più pragmatiche.
Si tratta di tre questioni cruciali: la flotta del Mar Nero, una forte indipendenza economica e la questione del gas. Attraverso l’Ucraina passa il gas russo verso l’Europa e pertanto l’Ucraina è vitale per l’economia Russa e per l’Europa.Tuttavia una disperata Kiev studia di privatizzare i suoi gasdotti per riempire le sue casse vuote senza prestare attenzione alle domande di Mosca.

Fonte: RT Actualidad

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  1. Lorenzo 4 anni fa

    Buongiorno, mi offro di rispondere in quanto presente.

    1) l’opposizione non guidava la piazza, ma al contrario, dopo i morti e le leggi repressive (anche se poi tolte) davanti alla maggioranza del popolo Yanukovich aveva perso ogni rispetto e leggittimita. In generale e considerato uno stupido, ma fu votato per la squadra di ministri che aveva proposto, che nel corso dell’ultimo anno lo hanno abbandonato, non trovandosi d’accordo con la linea del Partito delle Regioni. Tra questi Poroshenko all’economia e Yatsenyuk che era agli esteri. Non furono solo gli ultras e i radicali a chiedere le dimissioni ma tutti, (faccio presente come testimone che Pravi Sektor si esiste , si e pericoloso, ma non era la maggioranza in piazza.). Infine la Russia si disse in disaccordo con l’accordo del 21 Febbraio e rifiuto di fare da garante.
    2) Fretta e furia, e anche per questo il governo di transizione non e molto amato dal popolo e dalla piazza. Per questo ci sono le elezioni nazionali del 25 Maggio, e questo intende essere un governo di transizione. Anche perche il governo cerca quanti piu appoggi possibili viste le ostilita della Russia. Specialmente da parte degli oligarchi che non erano con Yanukovich.
    3) Abolita la lingua come lingua di stato e vero, ma non e vero che abolita e proibita. giornali e televisioni ucraine che pubblicano in russo esistono tutt’ora. Solo a Kiev almeno il 60%. Anche vero e che la Crimea in vista del suo statuto speciale di repubblica autonoma poteva tranquillamente avvalersi della facolta di mantenere il russo, cosi come Sebastopoli e Odessa.
    4) Non e stata una semplice votazione ma una procedura d;impeachment in visione dello scioglimento del partito di maggioranza. Il presidente della corte costituzionale aveva ville al pari di Yanukovich, e la stessa corte costituzionale ha avvallato le leggi repressive del 16 Gennaio, palesemente contro la costituzione democratica. Ora svolge le funzioni la corte di cassazione, finche il nuovo governo eletto dal 25 Maggio non eleggera la nuova corte costituzionale.
    5) Il governo ucraino , tra i primi atti, ha confermato il contratto di affitto del porto di Sebastopoli alla flotta russa del Mar Nero. Non ci sono atti di ostilita dagli Ucraini verso i russi nel territorio ucraino. L’occidente, anche se voleva appoggiare , non lo escludo, non poteva, poiche la piazza mancava totalmente di leadership, non c’era un conto corrente dove inviare soldi, ne indirizzi dove mandare materiali, aiuti, o come alcuni sostengono armi.

    La mia conclusione e che quanto e avvenuto a Maidan e stato un campanello d’allarme per lo stesso Putin, che deve cercare di prevenire che lo stesso avvenga in Russia. Dopotutto mi pare che lui sia l’ottavo uomo piu ricco al mondo. Per questo il partito di Edina Rossiya, sta lanciando manifestazioni pro separatismo in tutta la Russia, reprime manifestazioni pacifiste con arresti, e ha mandato l’esercito russo a occupare tre regioni, Crimea, Sebastopoli e Cherson. (per quanti non credono che i separatisti di Crimea, nel giro di due settimane sono riusciti a organizzare esercito, uniformi con distintivi rimossi, armi modernissime, elicotteri, flotta, aviazione di caccia bombardieri ultimo modello e batterie antimissile. Alla luce dei fatti sopraccitati stiamo osservando un’invasione.

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    1. Redazione 4 anni fa

      Ho pubblicato il suo punto di vista sulla questione, tuttavia la risposta a questi quesiti la devono deare ufficialmente i rappresentanti della UE e quelli degli USA che sono i veri mandanti del rovesciamento del governo di Kiev. Un governo che, per quanto corrotto e mal visto da parte della popolazione, comunque era stato legittimato da elezioni politiche. Il nuovo governo provvisorio è fuori dubbio che sia il risultato di un golpe imposto con la violenza di gruppi armati che hanno sobillato e tramato per creare il caos e la violenza. Putin fa più che bene a rifiutarne il riconoscimento. I cecchini della piazza Maidan, sembra ormai certo, che fossero al serivizio dei gruppi ribelli e non del governo poi rovesciato. Le trame degli USA per ottenere il rovesciamento del governo di Kiev, i servizi di intelligence mobilitati a questo scopo, gli agenti provocatori, il senatore Mc Cain ad arringare la folla sulla piazza, lo abbiamo visto quindi non facciamo gli ingenui: il cambio di regime serve alla strategia americana in funzione anti russa ed è normale che la Russia, sotto attacco, tenda a difendere i suoi interessi e la popolazione russa residente in Ucraina. Il referendum per l’annessione della Crimea alla Federazione Russa, ci sembra un processo democratico di autodeterminazione. Se è andato benbe per i Kossovo o per le Falkland/Malvinas, non vedo perchè non possa andare bene in Crimea, penisola russa da secoli, abitata da russi e con posizione strategica.

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  2. Lorenzo 4 anni fa

    Beh dubito che Barroso o Obama leggono questo sito, per questo mi sono preso la briga di rispondere come persona presente sul campo, prima, durante e dopo i fatti. Posso solo dirti e consigliarti di cercare il contraddittorio, non e tutto cosi bianco e nero. Soprattutto le argomentazioni che dici, sono quelle che sentiamo da 10 giorni a questa parte, e a chi fa comodo questa versione dei fatti e a chi fa scomodo? o sono solo gli Stati Uniti il male del mondo?

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    1. Redazione 4 anni fa

      Queste domande sono state fatte in forma ufficiale dai russi all’Occidente attraverso Russia Today, sono loro che devono rispondere, Obama, Kerry e la Caterine Ashton. Il contradditorio noi lo cerchiamo sempre ma si da il caso, se non ve ne siete accorti, che il 95% dell’informazione ufficiale è tutta orientata sulla versione americana dei fatti: i manifestanti pacifici, la polizia che reprime brutalmente e spara sui manifestanti, la rivoluzione che trionfa della piazza Maidan, Putin il cattivo dittatore, ecc.. Sarà anche legittimo porsi dei dubbi su questa versione visto che, negli ultimi anni, quelli che hanno fatto gli interventi unilaterali nel mondo per rovesciare governi di stati sovrani non mi sembra che siano stati i russi, in Libia o in Iraq o in Serbia per esempio, per non parlare di chi arma i terroristi islamici che operano in Siria, in Libano ed in Iraq, assieme ai loro alleati dell’Arabia Saudita. Già dimenticavo: gli americani operano sempre a fin di bene, portano “la democrazia e la libertà”. Infatti in Libia come il Iraq gli sono ancora molto grati per questo.
      Luciano Lago

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  3. grate e inferriate 3 anni fa

    Un problema complicato questo di Ucraina, a cui Europa sta cercando di non pensarci anche se è chiaro che se non atteggia in maniera intelligente ha tanto da perdere

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