"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Aviazione russa ha bombardato in Siria quasi 500 obiettivi dei terroristi in due giorni. La Russia prepara nuove basi militari per lanciare nuove offensive.

Le forze aeree della Russia hanno attaccato gli obiettivi dei gruppi terroristi ed in due giorni sono stati colpiti 472 obiettivi solo nelle province di Aleppo, Damasco, Idlib, Latakia, Hama, Homs, Raqa’i e Deir ez Zor, come ha riferito questo lunedì, il portavoce del Ministero russo della difesa, il generale Ígor Konashénkov.
Konashenkov ha riferito che nel corso degli ultimi due giorni l’aeronautica russa aveva rilevato ulteriori obiettivi terroristici attivi ed ha effettuato 141 missioni di combattimento’ in cui venivano bombardati diversi obiettivi dei terroristi che operano in Siria, secondo RIA Novosti.

Gli obiettivi dell’aviazione russa hanno incluso un magazzino di petrolio, una raffineria (a 50 chilometri a sud della città di Raqa’i) e alcune colonne di camion cisterna,appartenenti allo stato islamico. ‘ Da Jmeimim, la base aerea, i bombardieri russi hanno svolto missioni di combattimento per distruggere le colonne di camion, autocisterne e raffinerie nelle aree dei campi petroliferi nel nord e nell’est della Siria.

A 15 km a sud-ovest della città di Raqa’ è stato distrutto un impianto di stoccaggio di petrolio di grandi dimensioni ‘, ha detto Konashenkov.
Nel deserto di a Mahimira, a circa 50 chilometri a nord della città di Deir ez-Zor, i bombardieri Su-34 hanno attaccato una grande cisterna di carburante. L’oggetto è stato completamente distrutto a seguito di un impatto diretto ‘, ha aggiunto il portavoce del ministero. Konashenkov il quale ha detto che, durante gli ultimi cinque giorni, l’aviazione russa ha distrutto in Siria più di 1.000 camion cisterna che trasportano greggio delle raffinerie dello stato islamico. Secondo il Ministero della difesa, il flusso dei veicoli Tir cisterna, nelle zone di Palmira, Deir ez Zor e Raqa’i che sono sotto il controllo dei terroristi, sono alcune delle loro principali fonti di finanziamento.
‘ Konashenkov ha dichiarato che, dopo le missioni di combattimento , tutti gli aerei russi sono stati di ritorno alla Jmeimim air base, senza aver subito danni.

In precedenza, il ministro russo della difesa, Serguéi Shoigú, aveva detto che gli attacchi aerei della Russia in territori siriani hanno portato il gruppo terroristico islamico a dichiarare di perdere 60 tonnellate di olio e 1,5 milioni di dollari al giorno.

Il 30 settembre il Senato della Russia aveva approvato l’entrata in azione delle loro forze aeree russe in Siria. Le autorità del paese hanno preso questa decisione dopo che il presidente siriano, Bashar Al-Assad, aveva fatto richiesta di aiuto militare a Mosca per combattere i terroristi. Da quel giorno, dopo il coordinamento con le autorità siriane, gli aerei russi hanno lanciato raid aerei contro le posizioni dei gruppi terroristi. La Russia al momento non considera la possibilità di svolgere operazioni di terra in Siria.

Fine di settimana sotto le  bombe

Il Ministero della difesa russo ha rilasciato il video di attacchi contro vari interessi di terroristi in Siria, tra cui infrastrutture petrolifere. I video del Ministero ne includono uno mostrando il preciso impatto di un missile cruise contro il centro di controllo dello stato islamico. La esecuzione di 141 voli di combattimento russo con aerei bombardieri Su-34 che hanno lanciato una “pioggia di bombe’ contro le posizioni dei terroristi per colpire quasi 500 bersagli , secondo le informaziononi fornite nella conferenza di lunedì dal portavoce del Ministero russo della difesa, il generale Ígor Konashénkov.

Questa registrazione degli spettacolari attacchi dall’aria degli aerei russi mostra l’esatto momento dell’impatto del missile da crociera nel centro di controllo dei terroristi in siriano provincia di Idlib.

Vedi: Youtube.com/Watch     Addio al crudo di contrabbando dell’ISIS, distrutto un complesso petrolifero a Deis El Zor. Vedi:   Youtube.com/watch 

Vedi: Youtube.com/Watch

Svolta in Siria: esercito libera due villaggi cristiani occupati dall’ ISIS

L’Esercito siriano ed  Hezbollah  sono riusciti a liberare  due insediamenti cristiani nella provincia di Homs questo fine settimana.  Sono il Majin e Juarin, villaggi che erano stati occupati dai terroristi di stato islamico. «L’esercito ha ripreso il controllo di Majin e Juarin. Ieri è stata presa l’elevazione di Majin che si trova ad ovest della città. Decine di terroristi sono stati uccisi ‘, ha detto una fonte militare a Damasco per l’agenzia di stampa russa RIA Novosti.

Il  primo di novembre, i membri dello stato islamico avevano. preso il controllo di Majin, città del Governatorato di Homs siriano , dopo  aver sostenuto. una battaglia con l’esercito siriano. Le perdite delle forze governative erano state codificate in almeno 50 soldati.

In questo modo, l’ISIS  si era avvicinato di circa 20 chilometri da una autostrada  strategica che collega Damasco per la città di Homs. Anche se questo punto strategico è stato completamente recuperato dalle forze armate siriane nella notte di domenica, un’altra città cristiana nella zona,  Qaryatayn, si trovava ancora sotto il dominio dei gruppi jihadisti.

Ad Aleppo – carri armati T-90s già stanno partecipando a nuove offensive comandate da Soleimani nel sud della città e ad est dal colonnello Suhail Hassan detto,’La tigre’. Reparti  Iraniani partecipano  ad entrambe le offensive delle milizie di Siria, del Libano e Iraq tra numerosi battaglioni speciali. Ufficialmente 500 carri armati T-90 verranno  inviati in Siria, si. stima che vi siano  in azione già ‘ più di 200 carri armati  in Siria  e che includono nuovi veicoli blindati e carri armati, come il T-80.
I. T-90 sono  stati inviati dalla Russia in Siria dopo che gli Stati Uniti ed i corrotti paesi del Golfo  avevano Inviato in. tutto (che è cosa nota ), più di 3.500 missili TOW, un’arma letale per i carri armati siriani, che vengono distrutti senza problema a distanze fino a 9 Km di distanza. Sia il T-80 e il T-90 portano. un dispositivo che rileva il missile laser Tow, liberando in tal modo una grande cortina fumogena speciale che si spegne o si devia.

Con  l’appoggio aereo russo siriano, le forze dell’Esercito siriano stanno facendo arretrare notevolmente i miliziani  dei gruppi jihadisti che hanno subito da ultimo forti perdite e distruzione dei loro depositi di armi e carburante.

Ultim’ ora: un aereo russo Su-24 abbattuto salla contraerea turca

Arriva notizia  del l’abbattimento di un aereo russo dalla contraerea turca  nei pressi del confine turco-siriano.

Le autorità’ russe sostengono che l’aereo volava sul territorio siriano. Più’ dettagli di questo episodio si avranno a breve termine.

Fonti: El Espia Digital.            Al Manar

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Nicola 2 anni fa

    L’abbattimento del Jet Russo dimostra che la Turchia, in realtà, non sta combattendo l’ISIS ma la vuole proteggere dai Veri attacchi della Russia!!!

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    1. Nicola 2 anni fa

      In un precedente articolo ho letto che la Russia aveva accecato i radar della Nato… ma da quando è “arrivata” la Francia i Jet Russi sono diventati vulnerabili: sta facendo il doppio gioco?

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  2. emilio 2 anni fa

    A me non è chiara una cosa: Il jet russo è stato abbattuto presso il confine turco non lontano da Latakia; a distanza di quasi 2 mesi dall’inizio dell’intervento russo si combatte ancora a pochi chilometri dalla base aerea di Latakia?!!! Cosa c’è ancora da bombardare li con i caccia che impedisce un intervento di terra? Mah…

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