"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’atto rivoluzionario di voler raccontare la verità

di John Pilger

Questi sono tempi oscuri, in cui la propaganda e l’inganno affligge tutte le nostre vite. E’ come se la realtà politica sia stata privatizzata e l’illusione legittimizzata. L’era dell’informazione è l’età media. Abbiamo la politica dei media, la censura dei media; la guerra dei media; la remunerazione dei media; la deviazione attraverso i media – una linea surrealista di assemblaggio di luoghi comuni e di false supposizioni ove  la meravigliosa tecnologia si è convertita in un nostro amico ed un nostro nemico. Ogni volta che accendiamo un computer o un dispositivo digitale- il nostro rosario secolare, – siamo sottomessi ad un controllo: vigilanza sulle nostra abitudini e routine, e la menzogna e la manipolazione.

Edward Matthew, colui che ha inventato il termine “relazioni pubbliche” come un eufemismo di “propaganda”, lo aveva predetto già da più di 80 anni. Lo aveva chiamato “il governo invisibile”.  Egli scrisse, “coloro che manipolano questo elemento invisibile della democrazia moderna, costituiscono un potere invisibile che è il vero potere governante del nostro paese…..siamo manipolati,  le nostre menti sono modellate, i nostri gusti formati, le nostre idee suggerite, in gran misura per gli uomini che mai noi  abbiamo ascoltato parlare di……..

” L’obiettivo di questo invisibile governo è la conquista di noi stessi; della nostra coscienza politica, del nostro senso del mondo, la nostra capacità di pensare indipendentemente, per separare la verità dalla menzogna”.

Questa è una forma di totalitarismo, una parola che si ha attenzione nell’utilizzare e che si  è preferito lasciare in uno sbattere di palpebre. Tuttavia una  insidiosa forma di  “fascismo” contemporaneo adesso è in pericolo di accelerazione.  Come nella decada degli anni ’30, le grandi menzogne si consegnano con la regolarità di un metronomo. I mussulmani sono cattivi. Esempi: I fanatici dell’Arabia Saudita sono un buono stato. I fanatici dell’ISIS sono il male. La Russia è sempre cattiva. La Cina si sta comportando male. Il bombardamento della Siria è buono. Le banche corrotte sono buone. Il debito corrotto è buono. La povertà è buona. La guerra è un fatto normale.
Coloro che mettono in questione queste verità ufficiali sono considerati estremisti sono considerati nella necessità di avere una lobotomia fino a che si possa leggere la diagnostica conforme con il messaggio. La BBC offre questo servizio in modo gratuito. Il fatto di non presentarsi significa essere etichettati come radicali.

La vera dissidenza si è trasformata in un fatto “esotico” complottistico; tuttavia coloro che dissentono non sono mai stati considerati importanti. Il libro che sto lanciando questa notte, “WikiLeaks Archivi”, è un antidoto al totalitarismo che non parla mai a suo nome. Si tratta di un libro rivoluzionario, ugualmente a come WikiLeaks si deve considerare un rivoluzionario, esattamente come Orwell ha avuto il significato nella citazione che sta nel titolo. Visto che lui stesso ti dice che non dobbiamo accettare questo conformismo e le falsificazioni che troviamo ogni giorno. Non dobbiamo rimanere in silenzio. O come cantò una volta Bob Marley: “bisogna emanciparsi dalla schiavitù mentale”.
Nella sua introduzione, Julian Assange spiega che non è mai sufficiente per pubblicare i messaggi segreti del grande potere: questo per chi lo capisce è cruciale così come collocare il senso di quei messaggi nel contesto attuale e nella memoria storica.

Questo è il grande successo di questa antologia, che reclama la nostra memoria. Si collega con le ragioni ed i crimini che hanno causato tanta agitazione umana, dalla guerra del Vietnam all’America Centrale, per il Medio Oriente e l’Europa dell’Est con la matrice del potere rapace, quello degli Stati Uniti. Nell’attualità, c’è un americano ed un europeo per distruggere il governo della Siria. Il primo Ministro David Cameron ha uno speciale interesse. Questo è lo stesso David Cameron che ricordo come uno stucchevole PR impiegato da un canale della televisione commerciale indipendente della Gran Bretagna. Cameron, Obama ed il sempre servile Francois Hollande vogliono distruggere l’ultima nazione multiculturale del mondo arabo, la Siria, una azione che sicuramente vorranno portare a termine i fanatici dell’ISIS.

Questa è una pazzia, naturalmente e la grande menzogna che vorrebbe giustificare questa pazzia è che deve essere in appoggio del popolo siriano, che si sarebbe sollevato contro Bashar al-Assad nella primavera araba.. Come rivelano gli archivi di WikiLeaks, la distruzione della Repubblica Araba della Siria è stato da molto tempo un cinico progetto imperialista che fa data da prima delle primavere arabe e della sollevazione contro Assad. Per i padroni del mondo a Washington ed a Londra, il vero problema della Siria non era la natura oppressiva del suo governo, ma la sua indipendenza dagli USA e dal potere israeliano, allo stesso modo come l’Iran di cui il vero crimine era la sua indipendenza.
Come lo stesso crimine viene considerato per la Russia e per la Cina, l’indipendenza dal potere americano sionista. In un mondo di poprietà americana, l’indipendenza è un fatto intollerabile per il potere.
Questo libro rivela queste verità una dopo l’altra. La verità riguardo la presunta “guerra contro il terrore”che è sempre stata una guerra di terrore. La verità su Guantanamo, la verità sull’Iraq, sull’Afghanistan, ed in America Latina.

Mai la verità è stata tanto urgente. Con onorevoli eccezioni, i media pagati ostentatamente per fare chiarezza sono adesso assorbiti da un sistema di propaganda che ormai non è più giornalismo ma antigiornalismo e prostituzione dell’informazione.

Questo è il caso per il liberale e rispettabile mr. Murdoch a meno che sia preparato per supervisare e smontare ogni affermazione ingannevole, le presunte notizie (delle sue reti) sono divenute inascoltabili ed illegibili. Gli archivi di Wikileaks riportano le parole dell’ultima Howard Zinn, deceduta, che spesso si è riìferita ad “un potere che i governi non possono sopprimere”.

WikiLeaks descrive certi autori di denunce che condividono il suo coraggio.
In una nota personale ho conosciuto la gente di Wikileaks tempo addietro. Quelli che lo hanno accompagnato nelle circostanze della sua scelta, sono una fonte di costante ammirazione. Il suo riscatto viene alla mente, loro, come lui, sono eroici, niente da meno di questo.

Fonte: John Pilger.com

Traduzione : Luciano Lago

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