"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Arabia Saudita ha perso nello Yemen il suo ruolo di “mercenario privilegiato” dell’Impero USA

Il leader del movimento Ansarullah dello Yemen, Abdul Malik al Huthi, ha richiesto alla popolazione yemenita di unirsi e resistere nella lotta contro gli invasori sauditi.
Secondo Huthi, le rappresaglie militari della nazione yemenita rappresentano un caso di legittima difesa contro gli aggressori.
Lo stesso Huthi ritiene che il regime saudita sia angustiato per il suo fallimento nello Yemen che gli ha fatto perdere il suo ruolo privilegiato come mercenario degli USA nella regione.
“Con l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, una nuova fase è iniziata nel mondo e le priorità non sono cambiate”, ha detto Huthi.

L’Arabia Saudita, che in precedenza era uno dei paesi più ricchi nel mondo,  risulta essere adesso fortemente indebitata. I sauditi si trovano abbandonati alla loro stessa sorte e la loro invasione dello Yemen inizia ad essere molto costosa, tanto a livello finanziario come a livello umano, ha segnalato il leader di Ansarullah.

Dall’altra parte, per quello che attiene alla situazione miltare sul terreno, i combattenti dell’Esercito yemenita e di Ansarullah hanno respinto ultimamente una grande offensiva dei mercenari filosauditi nella regione di Dhubab, nell’ovest della provincia di Taiz.
Una fonte militare citata dal sito web yemenita Al Masirah, ha segnalato che “l’offensiva che era iniziata il giovedì nella notte, è stata fatta abortire dai combattenti yemeniti, nonostante degli attacchi isterici e le operazioni di paracadutisti e fanteria di marina della coalizione saudita”.

Leader yemenita Abdul Malik al Huthi,

“Centinaia di miliziani della coalizione e militanti di Al Qaeda e dell’ISIS sono risultati morti o feriti. Carri armati degli Emirati Arabi Uniti e blindati della coalizione sono stati, anche quelli, distrutti dal fuoco dei combattenti yemeniti”, ha riferito la stessa fonte.
Nella stessa provincia di Taiz, pochi giorni prima, i combattenti yemeniti di Ansarullah avevano attaccato le posizioni delle forze saudite che appoggiano l’ex presidente fuggitivo Abdu Rabu Mansur Had ed avevano abbattuto almeno 50/60 mercenari sauditi, rimasti sul terreno, lo scontro si era verificato nei pressi della città costiera di Al-Moca, vicino alla località stratégica dello stretto di Bab el-Mandeb (golfo di Aden). Ansarullah ha informato che fra i miliziani uccisi si trovava anche Said al-Samati al-Sobaihi, il capo delle milizie pro saudite che hanno affiancato le truppe saudite nel loro tentativo di invasione dello Yemen.

Questi rovesci militari delle forze saudite non sono che gli ultimi di una serie, visto che i sauditi hanno subito anche attacchi missilistici di rappresaglia dell’Esercito yemenita presso le proprie basi militari, all’interno del loro territorio, in particolare nella provincia saudita di Najran, con vittime fra i militari sauditi e distruzione di materiale militare.

L’Arabia Saudita di trova impantanata in un conflitto che dura da quasi due anni e che ha prodotto oltre 11.000 vittime in gran parte civili, fra cui molti bambini (1.400 secondo l’Unicef) per effetto dei bombardamenti indiscriminati condotti dall’aviazione saudita contro le città ed i villaggi dello Yemen. Questo che è il paese più povero del Medio Oriente, è anche quello dove la popolazione ha preso le armi e resiste in modo eroico all’aggressione condotta dai Sauditi, appoggiati da una coalizione di altri paesi, come gli Emirati Arabi, il Kuwait ed altre delle monarchie del Golfo e con l’aiuto militare e logistico degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, gli alleati di ferro della Monarchia saudita.

Il conflitto risulta totalmente oscurato dai grandi media occidentali, gli stessi che hanno condotto una gigantesca campagna di manipolazione e disinformazione in occasione dei bombardamenti effettuati dall’aviazione russa e siriana su Aleppo est per liberare la città dai terroristi sostenuti dalla NATO.

Fonti: Al Manar

Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Vedi anche: Yemen conseguenze dell’aggressione saudita….

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