"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Alto comandante delle GRC: il Daesh è stato fondato per colpire l’Iran

Il comandante della Forza Quds del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Maggiore Generale Qasem Soleimani ha tenuto un discorso ieri a Teheran nel corso di una cerimonia per il primo anniversario dell’uccisione del generale di brigata Hossein Hamedani, avvenuta in Siria ad opera dei dei terroristi armati da USA e Arabia Saudita. Soleimani ha affermato in questa occasione che il Daesh e gli altri gruppi terroristici Takfiri non sono stati creati soltanto per attaccare la Siria ma con l’obiettivo finale di indebolire l’Iran.

“I gruppi terroristici Daesh e Takfiri non sono stati creati solo per scatenare la guerra contro la Siria, ma sono stati istituiti soprattutto per colpire la Repubblica islamica dell’Iran”, ha dichiarato Soleimani. Egli ha sottolineato che le forze speciali dell’Iran che si trovano in Siria non sono presenti solo difendere il Paese arabo, ma anche per la difesa dell’Iran e di tutto il mondo musulmano.

“Il governo siriano, con l’aiuto dell’Iran, è stato in grado di resistere alle pressioni e all’assedio per cinque anni, in modo che il mondo potesse avere chiaro che questi gruppi (che combattono il governo)  sono soltanto dei terroristi”, ha aggiunto. “Soleimani ha confermato che attualmente i takfiri sono stati sconfitti su tutti i fronti” e si è visto che la Nazione siriana sarà invincibile solo in quanto sosterrà il suo legittimo governo ”.

Soleimani ha sottolineato inoltre che, se non fosse stato per l’aiuto dell’Iran e dei combattenti sciiti della Resistenza, l’intera regione sarebbe stata sottomessa dal flagello dei miliziani takfiri.
Soleimani svolge un ruolo significativo nella lotta contro i gruppi takfiri in Siria ed in Iraq, dove ha ottenuto di neutralizzare i complotti egemonici delle grandi potenze e gli intrighi dei gruppi terroristi salafiti al soldo delle potenze esterne, trasformandosi in un simbolo di onore e distinzione per gli iraniani al cospetto di tutte le comunità arabe e islamiche della regione.

WIKILEAKS: LA CLINTON HA ARMATO L’ISIS

Il fondatore dI “Wikileaks”, Julian Assange, ha dichiarato di avere le prove del collegamento tra il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti Hillary Clinton ed il gruppo terroristico ISIS.
Lo ha riferito Political Insider.

Secondo Assange, la Clinton non solo aveva legami con i terroristi, mentre ricopriva la carica di Segretario di Stato USA, ma ha anche autorizzato l’invio di armi americane in Qatar da consegnare ai ribelli libici per rovesciare Gheddafi.
La Clinton ha cercato di applicare in Siria lo stesso schema.
Le sue iniziative hanno favorito l’afflusso di armi e denaro ai terroristi ribelli, allo scopo di rovesciare il governo di Bashar al-Assad.

Nel 2013 la Clinton ha respinto queste accuse sotto giuramento.
WikiLeaks ha promesso di provare le bugie di Hillary.

Fonti:     Hispan Tv       Katehon

Traduzione: Manuel De Silva

*

code

  1. Manente 10 mesi fa

    Qualunque siano gli sviluppi della guerra, la cosa certa è che il Presidente Al Assad ed il Maggiore Generale Qasem Soleimani,
    rimarranno nella Storia come eroi, mentre la Clinton e la sua progenie porteranno per sempre il marchio dell’infamia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. maboba 10 mesi fa

      Lascerei da parte il generale (vedi commento a parte) e semmai userei qualche lode solo per Assad, sotto il cui regime seppur dittatoriale e quindi non proprio gentile, gruppi e fedeli di religioni diverse potevano convivere pacificamente e laicamente, cosa rara da quelle parti

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. maboba 10 mesi fa

    Non entro nel merito di quanto detto, ma mi rimane veramente difficile avere moti si “empatia” con un rappresentante di un regime feudale, feroce, repressivo ed oscurantista come quello khomeinista. Indipendentemente dal fatto che oggi parteggi contro un disegno sbagliato e perverso come quello perseguito da Arabia ed USA col nostro avallo, non bisogna dimenticare chi e cosa sono, cosa vogliono e cosa propagandano. Altrimenti cadremo dalla padella nella brace.

    Rispondi Mi piace Non mi piace