"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La UE confusa sul suo futuro: la Mogherini parla di cooperazione con Mosca ma rinnova le sanzioni

di  Luciano Lago

L’Unione Europea mostra di essere orientata per una nuova forma di accordo nel rapporto con gli Stati Uniti, una volta che il presidente eletto Donald Trump si insedierà, lo ha detto Federica Mogherini , l’alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea parlando in conferenza stampa il 3 dicembre.

Secondo il capo della diplomazia della Ue, potrebbe cambiare la politica estera della UE e questa rendersi più indipendente, tanto da potersi allineare in parte con la Russia contro qualsiasi tentativo da parte dell’amministrazione Trump di affossare l’accordo dell’Iran, scuotere la politica in Medio Oriente, o ridurre il ruolo delle Nazioni Unite. «In un modo transazionale … caso per caso, si trovano questioni in cui non sarei sorpreso di vedere gli europei ei russi sullo stesso lato – la questione Iran nucleare, il processo di pace in Medio Oriente, forse il ruolo delle Nazioni Unite», ha detto la Mogherini.


La Mogherini ha anche espresso preoccupazione per la possibilità di riavvicinamento tra Russia e Stati Uniti a scapito dell’Europa.

La dichiarazione della Mogherini dimostrano in realtà quanto la UE sia profondamente disorientata dopo che Donald Trump è stato eletto presidente degli Stati Uniti ed ha caratterizzato le sue intenzioni per rivedere le politiche globaliste fino ad oggi perseguite.
Mentre alcuni governi nazionali cercano disperatamente di proteggere i propri interessi nazionali per non rimanere schiacciati tra i vari poli di potere, Bruxelles non sa che pesci prendere, visto che è stata sempre apertamente filo-americana, dal sostegno alle politiche avventuristiche con gli inteventi militari all’estero realizzati da Washington, fino al voler promuovere i trattati come il TTIP che riguardano il commercio e gli investimenti, nonostante le negative conseguenze sulle aziende europee.

Le apprensioni della leadership dell’UE sembrano essere giustificate. Donald Trump si è schierato per la priorità degli interessi nazionali andando oltre le politiche di globalizzazione. In un certo senso, si tratta di un approccio isolazionista degli USA. Gli attacchi di Trump contro la Cina e l’Iran, la nomina del «filo-russo» candidato alla carica di segretario di stato e le dichiarazioni per voler riformare la NATO – sono tutte a dimostrare che l’UE dovrà adattarsi alla nuova realtà.

Con il suo futuro incerto, stretta fra l’emergere delle contestazioni di buona parte dell’opinione pubblica, Bruxelles deve trovare il suo posto in un contesto in continua evoluzione. La dichiarata intenzione di riavvicinamento verso Mosca rispecchia il processo di ricerca di nuovi orientamenti di politica estera in mezzo alla crescente confusione nelle file della leadership dell’UE. La Mogherini interpreta la confusione e risulta anche lei profondamente disorientata e confusa.

Per la Mogherini, perdere l’appoggio di John Kerry, il segretario di Stato di Obama, di cui condivideva tutte le posizioni e ne aspettava ansiosamente le direttive per leggerle e farle proprie, si tratta di un vero shock e si comprende che la giovane signora sia disorientata e confusa.

Mogherini ritiene che i punti in comune con Mosca siano «affare l’Iran sul nucleare , il processo di pace in Medio Oriente, forse lo stesso ruolo delle Nazioni Unite». Ma l’Unione europea non è un membro delle Nazioni Unite; non è chiaro che cosa è in realtà voleva dire la Mogherini. E ‘anche difficile capire come la Russia e l’Unione Europea potrebbero unirsi per contrastare gli Stati Uniti in Siria con tutte le campagne di propaganda sollevate in Europa su «atrocità» della Russia ad Aleppo. Bruxelles non ha mai avviato alcuna iniziativa in proprio per gestire la crisi nel paese devastato dalla guerra e tanto meno si è premunita ad inviare aiuti per la popolazione civile.

L’accordo con l’Iran è un problema di cui parlare. Infatti, Donald Trump ha detto molte volte di volersi opporre all’accordo e ha voluto che questo fosse rinegoziato. Questa politica è in contrasto con l’intenzione di riavvicinamento posto tra Russia-USA, ma è troppo presto per parlare di Iran come un problema di divisione nel rapporto Russia-Stati Uniti prima che il signor Trump prenda il suo incarico .

Le congetture che questi problemi potrebbero portare ad un riavvicinamento tra la Russia e la UE , mentre questa si opporrebbe agli Stati Uniti, sono in realtà prive di fondamento. L’idea stessa è un segno di disperazione. Senza dubbio, l’Unione Europea sta attraversando momenti difficili e questo è il momento sbagliato per opporsi a Mosca. Ma nessuno può pensare che il rinnovo delle sanzioni anti-Russia possa essere il primo passo nella direzione di normalizzare il rapporto Mosca-Bruxelles. Le misure restrittive si sono dimostrate inutili in ogni caso.

Ma nonostante ciò che ha detto la signora Mogherini su una possibile cooperazione Russia-UE, Bruxelles ha da poco esteso le sue sanzioni economiche ed il blocco contro la Russia per altri sei mesi, dal 15 dicembre, cosa che andrà a complicare notevolmente i rapporti. Un comportamento quasi schizofrenico secondo molti osservatori.
Con le sanzioni in vigore, tutte queste proposte formulate vagamente circa i nuovi rapporti tra Mosca e Bruxelles per coordinare gli sforzi di politica estera, verso la nuova politica degli Stati Uniti, che ancora deve prendere forma, sono solo una perdita di tempo.

La Russia lancia iniziative proprie, ma preferisce le proposte concrete che saranno chiaramente definite dai prossimi interlocutori. Ne è un esempio l’intervista a Die Welt tedesco il 14 dicembre, di Vladimir Chizhov, il rappresentante permanente della Russia presso l’Unione europea, il quale ha fatto una proposta per rilanciare la cooperazione militare tra la Russia e l’UE.

Russia e l’UE hanno esperienza di operazioni militari congiunte in Ciad, nei Balcani e operazioni anti pirati che si trovano nei pressi della costa della Somalia. Secondo il diplomatico, Mosca è pronta a concludere un accordo e fornire una base giuridica per queste attività congiunte. La Russia e l’UE potrebbero prendere il comando delle forze congiunte, a sua volta o condurle sotto il comando delle Nazioni Unite.
La UE potrebbe effettivamente riavviare i rapporti con la Russia nell’ambito di una distensione tra Washington e Mosca ma, per fare questo, dovrebbe conquistarsi uno spazio di autonomia e di indipendenza dalla politica totalmte subordinata agli USA che fino ad oggi ha mantenuto. Soltanto un deciso cambiamento nei governi di Parigi, Berlino, Roma e Madrid, con l’uscita dal potere degli screditati politici fino ad oggi al potere, potrebbe concretamente cambiare il ruolo e l’orientamento dell’Europa.

Fonti:  Sputnik News

La Vanguardia

 

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  1. Mardunolbo 6 mesi fa

    La Moncherini, come Renzi, è un avanzo ,un moncherino della pseudo-politrica renziana e, come tale è un personaggio deleterio per l’Italia e l’Europa. Fuori dai piedi questa incapace che ha fatto più danni di Obanegro.

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  2. the Roman 6 mesi fa

    L ‘ unione europea e’ in via di dissoluzione, e coloro che detengono il potere si stanno arroccando. Mogherini parla a nome di quell’ apparato burocratico e amministrativo che del vero potere e’ solo la cinghia di trasmissione, ogni suo gargarismo ha il solo effetto di produrre irritazione e disgusto nei cittadini dotati di una pur minima intelligenza. Nello stesso momento in cui fallisce il tentativo di rubare la presidenza a Trump, un atto terroristico colpisce Berlino. Da domani Ich bin ein berliner, sara’ il motivo dei pifferai mediatici, mentre Soros, Shultz e Merkel blinderanno la Germania. Stato di emergenza ? Probabile . Giro di vite sull’ informazione alternativa ? Sicuro. Anche la Grecia traccheggia, mentre l’ Italia da segnali di volerci provare. I miseri 350€ che Sipras ha voluto regalare ai pensionati per placare il suo senso di colpa di traditore, hanno infastidito Schauble, ma la vicenda Montepaschi stabilisce in modo chiaro che le regole di Bruxelles non valgono piu’, e che ogni gruppo dominante cerchera’ di salvaguardare la sua base di potere. In Italia , oltre all’ apparato politico mafioso legato alla finanza ,esiste ancora un forte sistema produttivo , che seppur danneggiato , e’ in grado di innescare una potente ripresa. Per farlo ci vorrebbe un governo manageriale all’ antica, un Adriano Olivetti un Carlo Vichi o un Mattei, ma soprattutto una ritrovata concordia nazionale. Tramontato il sogno di emanciparsi di entrare a far parte dell’ elite cosmopolita, i figuranti italiani del teatrino politico mediatico non tarderanno a rincattucciarsi nei loro quartierini o cortiletti, cercando di continuare a turlupinare la base per rimanere a galla, emulando il saltimbanco Renzi, perche’ senza i loro fessacchiotti di riferimento sono delle nullita’. Sta al popolo italiano produrre delle risposte, questi pagliacci ci hanno tenuto in ostaggio per troppo tempo.

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    1. Nessuno 6 mesi fa

      Salve, concordo pienamente sul fatto che ci vorrebbero uomini di valore al
      timone del paese, ma quali? Non certo li troveremo fra i nostri politici del
      momento,siamo essi di centro sinistra o di un ipotetico centro, forse uno
      c’era: il Berlusconi di 15 anni fa, ma si è perso per strada con le sue aziende
      e leggi ” personali “, comunque si deve fare con quello che si ha, e la sola
      persona che vedo con le idee chiare è: la Meloni, è giovane, intelligente, e
      sopratutto è una Patriota.
      Marco Nessuno

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      1. Giorgio 6 mesi fa

        Berlusconi guida???? Ah ah ah!!!!
        Al massimo può fare il guardone.
        Ma Marco Nessuno non si è reso conto che la situazione di degrado socio/culturale/economica è stata innescata proprio dal maniaco sessuale brianzolo?
        Ma lei in che Italia vive?
        Poi la Meloni! “Ma mi faccia il piacere”! “lascia che i ciechi guidino gli altri ciechi”!

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        1. nessuno 6 mesi fa

          è iniziata dall’ introduzione dell’€ e non da Berlusconi, e in ultima analisi si tenga il suo Renzi
          e compagnia e possa il suo futuro essere felice…
          Marco Nessuno

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          1. Giorgio 6 mesi fa

            Le è sfuggito che in altri commenti ho dichiarato di avere la tessera elettorale intonsa per non essermi mai recato alle urne, come le è sfuggito ciò che penso del super ebete di Rignano e di ogni altro politico.
            Quanto al maniaco sessuale brianzolo oltre che da uomo di paglia dell’onorata società ha basato le sue fortune saltando da un capezzolo all’altro dei seni delle sue ballerine.

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      2. mimmo 6 mesi fa

        assurdo…abbiamo bisogno prima di tutto di riacquistare la dignità
        che compete ad un paese con una eredità storica e culturale come il nostro è.
        Certi personaggi andrebbero cancellati anche dalla memoria di tutti noi, se fosse possibile.

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    2. Giorgio 6 mesi fa

      In Italia tutti si credono allenatori della nazionale di calcio, e ciò potrebbe essere, ma chi ha eletto tutti ‘sti personaggi che manovrano?
      Nessuno!! Sono stati tutti nominati ed è per questo che non sono sopportati dalla gente che non li tollera.
      Io potrei ingoiare anche il curaro sapendo che mi sto avvelenando, ma sarebbe una mia decisione, invece se qualcuno mi ingollasse di tiramisù lo sputerei fino all’ultima briciola perché non sarebbe una mia decisione.

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    3. Umberto 6 mesi fa

      The Roman,
      ce lo eravamo già scritto e si è avviato, quel meccanismo. Si comincia a vederne delle belle, che belle non sono. Ora ci sarà una escalation che potrebbe portare a risultati diversi, Stato per Stato, come, ad esempio, lo stato d’ emergenza o il blocco di una parte del web, e altro ancora.

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