"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La svolta modernista del sinodo dei Vescovi

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Il Sinodo dei Vescovi, riunito in Vaticano per discutere sulle problematiche della famiglia, ha compiuto un’altro decisivo passo verso l’accettazione del “Pensiero Unico” dominante  e del relativismo che si trova alla base di questo. Vengono “sdoganate” le unioni gay e sostanzialmente accettati i gay  nella comunità cristiana in contrasto con tutte le precedenti posizioni di condanna  espresse dalla Chiesa nei decenni passati su tale questione.

Vivo apprezzamento è stato espresso dagli opinionisti dei principali media per la “coraggiosa scelta” fatta dai vescovi sotto la guida di Papa Francesco. Un gradimento particolare viene manifestato anche dai presidenti delle più importanti logge massoniche in Europa per le decisioni del Sinodo, “un adeguamento all’idea libertaria ed alla nostra visione della società”, sembra abbia esclamato uno dei più importanti esponenti di queste logge. “Finalmente la Chiesa si adegua ad una visione modernista e di progresso della società civile”, questo un’altro commento di un autorevole esponente ed editore di un importante organo di informazione.

Non altrettanto entusiasti i commenti degli esponenti del cattolicesimo tradizionalista di cui alcuni li riportiamo qui sotto.

Svolta del Sinodo sui gay “Hanno tanto da offrire”

13 ott. – “Le persone omosessuali hanno doti e qualita’ da offrire alla comunita’ cristiana”. Lo riconosce la “Relatio antedisceptationem’ del Sinodo, cioe’ il documento intermedio che dopo il dibattito preparara quello finale, del quale rappresenta di fatto la bozza che sara’ discussa nei “circoli minori”. “Siamo in grado di accogliere queste persone, garantendo loro uno spazio di fraternita’ nelle nostre comunita’?”, si chiedono i vescovi che sottolineano com i gay “spesso desiderano incontrare una Chiesa che sia casa accogliente per loro”. Il problema aperto resta pero’ se “le nostre comunita’ sono in grado di esserlo accettando e valutando il loro orientamento sessuale, senza compromettere la dottrina cattolica su famiglia e matrimonio?”.

“La questione omosessuale – afferma dunque il documento intermedio del Sinodo – ci interpella in una seria riflessione su come elaborare cammini realistici di crescita affettiva e di maturita’ umana ed evangelica integrando la dimensione sessuale: si presenta quindi come un’importante sfida educativa. La Chiesa peraltro afferma che le unioni fra persone dello stesso sesso non possono essere equiparate al matrimonio fra uomo e donna”. Secondo il Sinodo, “non e’ nemmeno accettabile che si vogliano esercitare pressioni sull’atteggiamento dei pastori o che organismi internazionali condizionino aiuti finanziari all’introduzione di normative ispirate all’ideologia del gender”. AGI

Commenti

(da Centro Anti-Blasfemia il 13 ottobre 2014 – 15:10)

Noi ci siamo separati dalla chiesa cattolica post-conciliare, e ci sentiamo sereni, se fossimo legati ancora alla Babilonia ne soffreremmo. La chiesa cattolica di colpo è diventata apostata ed eretica, non segue il NT, noi seguiamo NT, secondo NT,l’ omosessualità è un gravissimo peccato:

GESU’ CONDANNA I SODOMITI

Gesù parlando del giudizio e della condanna eterna cita Sodoma Gomorra, anche se subiranno un castigo più mite rispetto agli increduli, saranno sempre condannati !

Matteo 10:14-15

14 ” E se alcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere da’ vostri piedi. 15 In verità io vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città”.

Matteo 11: 23-24

23 “E tu, Cafarnao,

sarai forse innalzata fino al cielo?

Fino agli inferi precipiterai!

Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!

24 Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!”.

Luca 10:10-12

10″ Ma in qualunque città sarete entrati, se non vi ricevono, uscite sulle piazze e dite: 11 Perfino la polvere che dalla vostra città s’è attaccata a’ nostri piedi, noi la scotiamo contro a voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio s’è avvicinato a voi. 12 Io vi dico che in quel giorno la sorte di Sodoma sarà più tollerabile della sorte di quella città”.

I SODOMITI NON ENTRERANNO NEL REGNO DEI CIELI

1 Corinzi 6:9-11

6:9 “Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, 10 né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio. 11 E tali eravate alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito dell’Iddio nostro”.

LA LEGGE DI DIO E’ CONTRO I SODOMITI

1Timoteo 1:9-10

9 “…riconoscendo che la legge è fatta non per il giusto, ma per gl’iniqui e i ribelli, per gli empî e i peccatori, per gli scellerati e gl’irreligiosi, per i percuotitori di padre e madre, 10 per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i ladri d’uomini, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina”.

Di seguito riportiamo invece invece la posizione della Chiesa Ortodossa Russa, espressa dal metropolita Hilarion di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, sollecitato in una recente intervista

….domanda In Russia è in vigore una legge che vieta “la promozione di rapporti sessuali non tradizionali” e che ha sollevato molte critiche. Crede che il Paese ne abbia veramente bisogno?

Metropolita ortodosso

Risposta:

“Penso non solo che questa legge sia necessaria, ma anche che leggi del genere debbano essere adottate da altri Paesi, al posto delle norme che si varano oggi nell’Unione Europea sulle unioni omosessuali, che danno loro perfino il diritto di adottare bambini. Ritengo che questa politica dei governi occidentali sia una politica suicida, perché nelle condizioni di crisi demografica e distruzione dell’istituzione della famiglia, dare tali privilegi alle unioni omosessuali significa firmare una condanna a morte sia dello Stato, che di un popolo”.

In che modo?

“Ci troviamo sotto l’influenza di un’ideologia secolare, del consumismo nei rapporti interpersonali, della pubblicità, di un sistema educativo volto a insegnare ai bambini non alti valori morali, ma a liberare i propri istinti. Sotto l’influenza di tutte queste circostanze, in molti Stati europei si vive una forte crisi demografica e la popolazione è in forte diminuzione. Questo, dal mio punto di vista, è segno di una profonda malattia spirituale. Se questa malattia non si cura, come per tutte le malattie non curate, porterà alla morte.

Credo che in questo senso la Russia oggi possa essere un esempio. Le leggi che oggi vengono varate da noi, sono dirette per l’appunto alla conservazione di quello che noi chiamiamo ‘fondo genetico’ della nazione, il suo ‘potenziale umano’, affinché ci siano famiglie forti, con tanti figli ad abitare la vastità del territorio russo”.

Fonti: agerecontra

asianews.it

Nella foto in alto: il Sinodo dei Vescovi in riunione

Nella foto al centro: il Metropolita ortodosso Hilarion di Volokolamsk

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  1. Alessandro 2 anni fa

    Non mi convince che questo Sinodo rappresenti ufficialmente l’ingresso del modernismo-relativismo nella Chiesa, d’altro canto già presente prepotentemente al suo interno, in particolare dell’accettazione dell’omosessualità fino al caso estremo di riconoscimento coppie di fatto omosessuali o addirittura di matrimoni omosessuali.
    Sicuramente sono pressanti le forze moderniste, ma prima che la Chiesa cambi rotta aprendosi ai desideri di un mondo che si sente moderno, evoluto e progressista devono essere fatti passi graduali e accorti; il Sinodo può rappresentare sicuramente uno di questi passi, ma prima che la Chiesa lo faccia dovrà passare ancora abbastanza acqua e credo che il Pontefice super-riformatore in questo senso non sarà Francesco, a meno di non essere in presenza del Falso Profeta di Apocalisse cap.13:11 (come alcuni pensano). Può ovviamente accadere tutto in brevissimo tempo.
    La Chiesa ha il dovere sommo di trasmettere, conservare e preservare la Parola di Dio lungo tutte le generazioni, un’apertura lapalissiana verso il modernismo e il relativismo, seppure sarebbe spacciata sicuramente come un gesto di distensione verso un mondo sempre più evoluto, rappresenterebbe in sostanza lo scisma con la bimillenaria dottrina cristiana e cattolica in particolare, il peccato, secondo la teologia cattolica, sarebbe considerato buono e accettabile dietro la maschera del progresso, i modernisti dentro la Chiesa potrebbero dichiarare che Dio perdona tutti (falso) o che la Chiesa deve, appunto, adattarsi ad un mondo modernizzato.

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  2. Ares 2 anni fa

    Molto dipende da come ci hanno tramandato le sacre scritture, che tra omissioni, traduzione in periodi diversi nonchè alleggerita di molti capitoli (è una mia opinione) perchè le masse non dovevano sapere ma essere dominate…in conclusione sappiamo tutta la verità su Dio e la creazione ? Ne dubito.

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