"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Siria rifiuta le ingerenze saudite nelle proprie questioni interne di Stato

Il Governo siriano ha denunicato che l’Arabia Saudita le cui mai sono macchiate di sangue, non deve immischiarsi nelle questioni interne di altri paesi.
“Coloro i quali hanno le loro mani macchiate con il sangue dei siriani e degli iracheni non hanno alcun diritto di parlare delle questioni interne di uno Stato sovrano”, ha ribadito nettamente questo Giovedì il ministro siriano delle informazioni, Omran al-Zoubi, nel corso di una intervista con la catene Tv locale Ikhbariya.

Con queste parole, Al-Zoubi , ha denunciato e risposto ai commenti del capo della Diplomazia saudita, Adel al-Yubeir, il quale aveva sottolineato il Mercoledì che il suo Governo non lascerà che il presidente siriano, Bashar al-Asad, partecipi al processo politico di transizione.

Il diplomatico siriano inoltre ha qualificato Al-Yuberi come un servitore che, assieme ai suoi maestri, si è già guadagnato una cattiva fama per aver fatto versare  il sangue di arabi e mussulmani, facendo allusione alle offensive saudite contro lo Yemen che hanno  lasciato, dal suo inizio di Marzo, per lo meno 6.090 vittime yemenite – e fra loro 1698 bambini e 1038 donne.

Ministro degli esteri saudita
Ministro degli esteri saudita

Al-Yuberi,” il quale non sa nulla della diplomazia e della politica, deve tacere e non implicare il suo paese in una questione che non lo rigiuarda”, ha sostenuto.
In altra parte delle sue dichiarazioni, il funzionario siriano si è riferito alla conferenza internazionale sul conflitto siriano, che si svolgerà questo Venerdì nella capitale austriaca di Vienna.
In questo senso, Al-Zoubi ha criticato l’assistenza di Riyad, ” che stato conosciuto cone violatore dei dirittti umani” in questi contatti, argomentando che Al Saud non potrà giocare un “ruolo produttivo” per cercare una soluzione politica alla crisi siriana.

Al vertice asssiteranno i rappresentanti di decine di paesi, compresi l’Iran e la Russia, alleati del governo siriano che dal  principio della crisi  hanno richiamato al dialogo politico per porre fine al conflitto siriano.

Dal Marzo del 2011 la Siria si trova a subire una grave crsi ed un conflitto provocato da potenze esterne come Arabia Saudita, Qatar, Turchia e USA che avevano l’obiettivo di rovesciare il governo siriano legittimamante stabilito a Damasco.
Il conflitto ha prodotto oltre 260.000 vittime, immani distruzioni e la fuga di milioni di persone in un drammatico esodo.

Fonte:  HispanTv

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