"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Siria mette in allerta i suoi sistemi di missili sulle coste occidentali del paese

Una informativa del giornale russo Izvestia ha comunicato che l’Esercito siriano ha lanciato un avviso alla flotta navale statunitense schierata nel Mediterraneo di non avvicinarsi alle coste del paese arabo, come riferito anche dall’agenzia iraniana Fars.
Lo scorso 7 di Aprile, gli USA hanno lanciato decine di missili da crocera modello Tomahawk contro la base aerea militare di Al-Shairat, nell’ovest della Siria, una aggressione che è stata presentata da Washington come una rappresaglia per l’utilizzo di gas tossico nella provincia di Idlib (nord est), di cui viene accusato senza prove il Governo di Damasco.

Il giornale russo afferma che la maggiore minaccia per la flotta navale USA nel Mediterraneo proviene dai sistemi russi di difesa costiera Bastion, schierati in territorio siriano, così come dai missili russi da crociera ed antinave Yakhont che possono colpire obiettivi a 300 Km. di distanza con una velocità di 750 Km /h..


L’informativa indica inoltre che la Siria dispone di 18 sistemi di lancio di missili per sparare i missili antinave russi del tipo Redut, in grado di colpire obiettivi a 270 Km. di distanza ed a una velocità di 1600 Km/.

Nel frattempo,  Iván Konovalov, capo del settore militare, politico ed economico dell’Istituto russo di Studi Strategici, ha dichiarato all’ agenzia russa Sputnik che “le forze siriane possono infliggere grandi danni agli statunitensi usando semplicemente i propri missili da difesa costiera”.

Lo scorso Lunedì, le fonti del Pentagono hanno informato che l’Esercito siriano ha aumentato il numero di radars nelle zone occidentali del paese per prevenire possibili attacchi statunitensi contro le posizioni delle forze governative.
L’attacco effettuato dagli USA contro la base aerea, che ha distrutto almeno 9 aerei da combattimento siriani ed ha ucciso un numero di civili, è stato condannato duramente dalla Russia che lo ha qualificato come una aggressione ad un paese sovrano sulla base di “un pretesto inventato”.

Ministro degli esteri algerino Lamamra

Anche altri paesi hanno condannato l’attacco USA, oltre alla Russia, all’Iran ed alla Cina, da ultimo si è unito alla condanna anche il Governo dell’Algeria, tramite il cancelliere Ramtane Lamamra, il quale ha richiesto il rispetto della legalità internazionale e la sovranità dello Stato siriano di fronte alle misure adottate dagli USA che vengono considerate un atto di aggressione che viola la leggi internazionali.

Il cancelliere algerino ha indicato che il conflitto in Siria deve risolversi per via politica ed ha aggiunto che l’uso della violenza è destinato soltanto a compromettere gli sforzi diplomatici. Alllo stesso modo Lamamra ha auspicato l’avvio di negoziati fra tutte le parti ad eccezione dei gruppi terroristi.

Anche l’Egitto, il più importante paese arabo, aveva condannato l’attacco USA contro la Siria definendolo una “azione pericolosa e precipitata” e lo stesso Parlamento Egiziano aveva emesso una dura delibera di condanna mettendo in evidenza che questo attacco risultava molto simile a precedenti azioni fatte dagli USA, come in Iraq ed in Libia, che si son rivelate ingiustificate e disastrose nelle conseguenze.

Fonti: Hispan Tv

Al Mayadeen

Traduzione: L.Lago

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  1. Mardunolbo 7 mesi fa

    Gli Usa stanno tirando la corda sia in Medio-Oriente, sia in Estremo Oriente !
    Forse il senso di superiorità militare ,prevale nella logica diplomatica e forse sfugge, ai militari americani,che la situazione di superiorità è compromessa da molti fattori, tra cui le novità militari cinesi e russe che nessuno si aspetta, ma che hanno già dato valide dimostrazione in esercitazioni e sul campo di battaglia.
    Trump, ostaggio dell’economia e della lobby militare ascolta genero ed Israele che manda avanti come al solito la manovalanza americojons per ottenere i suoi scopi.
    Tanto chi crepa sono solo i servi stupidi che credono di essere i più forti del mondo.
    Vuoi vedere che stanno facendo lo stesso errore strategico che causò sempre i disastri bellici: agire su due fronti !
    Infatti soltanto durante un’economia di guerra, quando le industrie di un paese sono costrette a preparare solo armi, e quando si è costretti dalla situazione , si agisce su due fronti.
    Farlo dall’inizio sperando di farla franca e di riuscire a tenere a bada due fronti contemporaneamente, partendo da una situazione di guerra relativa è da imbecilli totali !
    Ma forse, dicevo prima, è proprio la mossa che non ci si aspetta e che provocherà la rovina totale, economica e militare degli Usa e saremo finalmente liberati della odiosa imposizione imperialista e guerrafondaia di Washington, per sempre !
    Ne sia ringraziato il Signore !

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  2. Giorgio 7 mesi fa

    Non è giustificabile tutto questo avviso che la Siria recapita agli USA, come ho già scritto dovrebbe affondare tutte le imbarcazioni yankee con missili recanti insegne nord coreane.

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