"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Siria denuncia il falso rapporto informativo di Amnesty International sulle esecuzionu capitali

Il Ministero siriano della Giustizia ha qualificato come falso e senza fondamento il rapporto dell’organizzazione “Amnesty International” circa le presunte esecuzioni nella prigione di Sednaya, in una dichiarazione emessa a Damasco.
Detto documento è totalmente falso, visto che le sentenze di pena di morte in Siria vengono emesse soltanto a seguito di un processo giudiziario che include vari gradi di giudizio, e questo rapporto ha soltanto la finalità di pregiudicare la reputazione del paese”, ha indicato il comunicato del Ministero siriano.

Nel comunicato si è sottolineato che, coloro che si trovano dietro queste calunnie, cercano di ottenere quello che hanno fallito con l’appoggiare le bande terroriste, specialmente dopo delle continue vittorie dell’Esercito siriano.
Allo stesso modo, ha qualificato come sorprendente e censurabile la presunta esecuzione di giudici ed avvocati, perchè queste persone sono conosciute in numero e in nome non soltanto nel Ministero della Giustizia, ma anche nelle loro comunità, e sono indipendenti nel loro lavoro e rispettati e non interferiscono nella politica.

La dichiarazione ha precisato che il Ministero della Giustizia nega tutto il contenuto di questo rapporto e lo condanna energicamente perchè non si basa su prove corrette, ma su emozioni personali che cercano l’ottenimento di finalità politiche ben conosciute.

Amnesty Interntional è stata oggetto di numerose critiche per la sua opera ed informazioni del tutto parziali. Questa organizzazione, il cui finanziamentro procede da donazioni individuali, mai ha elaborato rapporti o documenti di denunce sul terrorismo o i massacri ai civili ,dopo le invasioni dell’Afghanistanm dell’Iraq o della Libia, fra le altre.

Suanne Nossel collegamenti di Amnesty Int.

Nota: D’altra parte si sa chi sono gli sponsor di questa organizzazione :

A p.11 del Rapporto e Rendiconto Finanziario del 2011 di Amnesty International Limited è riportato: «I Direttori sono lieti di ringraziare per il loro supporto la John D. e Catherine T. MacArthur Foundation, l’Oak Foundation, l’Open Society Georgia Foundation (Gerge Soros), il Vanguard Charitable Endowment Programme, Mauro Tunes e l’American Jewish World Service. L’UK Department for International Development (Governance and Transparency Fund) ha prorogato il finanziamento per un progetto quadriennale a favore dell’educazione ai diritti umani in Africa.

Dunque è chiaro, Amnesty prende effettivamente del denaro, sia da governi che da finanziatori d’impresa; una di tali imprese è la nota Open Society, presieduta da George Soros, riconosciuto colpevole di crimini finanziari.
La leadership di Amnesty International – Anche la leadership di Amnesty ci dice qualcosa, in merito alla sua reale agenda. Suzanne Nossel, direttrice esecutiva di Amnesty International USA, per esempio, è stata designata direttamente dal Dipartimento di Stato americano; il che contraddice amaramente, ancora una volta, le dichiarazioni di Amnesty sulla sua “indipendenza” da governi e interessi delle corporations.

Soros, patron di Amnesty Int.

La Nossel ha continuato a promuovere la politica estera statunitense, ma semplicemente dietro un podio con un nuovo logo, quello di Amnesty International, affisso su di esso. Il sito web di Amnesty International menziona specificamente il ruolo della Nossel dietro le risoluzioni ONU appoggiate dal Dipartimento di Stato USA, riguardanti l’Iran, la Siria, la Libia, e la Costa D’Avorio. E’ stato largamente documentato come questi temi girino attorno a un piano decennale, escogitato dalle grandi partecipazioni finanziarie, mirante a dividere, distruggere e saccheggiare le nazioni, viste come un ostacolo all’egemonia globale statunitense.

Fonte: Al Mayadeen

Nota: tratta da rapporto su Amnesty di  Piero Iannelli

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  1. Giorgio 4 mesi fa

    Ma queste organizzazioni non sono a conoscenza che quando si dicono bugie cresce il naso?
    Poi lo vedono tutti che è lungo!

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  2. PieroValleregia 4 mesi fa

    …Amnesty ( o amnesi ?) international, il lupo che si traveste da agnello…
    saluti
    Piero e famiglia

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  3. Massimo 4 mesi fa

    Poche persone messe a capo di supergettonate isitutzione manipolano idee e le vite di miliardi di persone
    Corsi e ricorsi storici

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  4. Tania 4 mesi fa

    Il pianeta è al suo peggio storico in quanto a qualità della vita, eppure mai come ora pullula di organizzazioni che si occupano dei diritti dell’essere umano, in decenni di tali presenze la situazione non solo non ha fatto un passo avanti ma anzi appunto ha raggiunto vette di miseria generalizzata inaccettabili in questo sistema tecnologico di altissimo livello, no?
    Quindi, a che cavolo servono?
    +ONG=+POVERI
    Poveri e organizzazioni umanitarie sono direttamente proporzionali invece a rigor di logica dovrebbero essere inversamente proporzionali, se ne deduce che i poveri sono il pane santo per queste organizzazioni. 2+2=4
    Io aborro l’elemosina ed il buonismo, ci vomito sopra, niente è più volgare del bisogno dell’esistenza dei poveri per fare la bella vita. Vero schifosa parassita Boldrini? Mi rivolgo a te, donna senza dignità che vive da sempre sui poveri, vergognati, lo dico da donna a donna.
    La Boldrini ora con questa poltrona si è ulteriormente sistemata bene, ora i poveri li crea, un gigantesco passo avanti nella sua carriera di Tenia, direi, no?
    Chiedo, la Mafia governa o tiranneggia?
    I nostri governi in cosa esattamente si differenziano dal sistema mafioso?
    Una plutocrazia può essere democratica?
    Si, come una ninfomane illibata.
    Un proverbio arabo recita : ci vogliono almeno 9 poveri per fare un ricco.
    Adesso mi rimane solo da verificare se io sono pulita moralmente, se ho cercato di risparmiare soldi da riconoscere al lavoro altrui senza trattare, che nel nostro piccolo tutti siamo coinvolti…

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  5. E se vogliamo vedere cosa appoggiano invece ONU, UNICEF e compagnia bella: https://traterraecielo.live/2017/02/06/onu-la-liberta-di-religione-e-di-espressione-non-e-assoluta-va-ridotta-se-si-oppone-ai-lgbt/
    E per quanto riguarda la questione povertà chiediamoci a cosa serve un’organizzazione come la FAO operativa per la bellezza di oltre 70 anni (http://www.fao.org/world-food-day/2016/history/it/) nei quali ha prodotto NULLA.
    Anzi, a me pare un organo dell’ONU creato apposta per mantenerla la povertà. Un po’ come accade per la BCE che ha indicato che per l’Italia il tasso di disoccupazione non deve scendere oltre il 12% chiamando ciò “deflazione salariale” (https://www.youtube.com/watch?v=qEXk_26yyKw)
    È tutto un’intreccio di ONG fatte passere come enti caritatevoli quando nemmeno Bergoglio sa cos’è la Carità tanto che ha permesso che i manifesti apposti a Roma e a lui dedicati fossero censurati. Nemmeno un atto di pentimento e di chiarimento; ha gestito astutamente la cosa da bravo gesuita, o moderno inquisitore.

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