"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La sinistra mondialista accelera la fase di distruzione culturale dell’Italia: “prioritaria l’approvazione dello jus Soli”

di  Luciano Lago

Tutti i principali esponenti della sinistra mondialista, quella che opera per scardinare l’dentità italiana e pilotare verso la società multiculturale, in questi giorni si stanno adoperando al massimo per rendere prioritaria l’approvazione dello “Jus Soli”.
Nonostante il fatto che proprio in questo periodo la cronaca degli avvenimenti che arriva da Londra, da Parigi, da Nizza, da Berlino o da Stoccolma, quasi giornalmente dimostra con la cruda realtà dei fatti che lo ius soli non è veicolo di integrazione, non crea i“nuovi europei” solo per il colore del passaporto , i mondialisti premono per fare approvare la legge a tutti i costi prima che il Parlamento dei “nominati” sia finalmente sciolto.

I fatti dimostrano in modo inequivocabile che lo jus soli non crea l’integrazione favoleggiata dalla sinistra mondialista ma al contrario crea, in molti casi, individui spodestati dalla loro cultura che vivono come estraeni in una società di cui non si sentono parte. L’integrazione è un mito che in realtà viene rifiutato da persone che hanno una identità ed una cultura di provenienza non assimilabile con la nostra.

Basta farsi un giro nelle banlieu francesi o nei quartieri islamici di Bruxelles, o a Londra, nel così detto “Londistan” dove la legge vigente è la Saharia applicata dai tribunali islamici, per rendersi conto che gli immigrati di seconda o anche di terza generazione si sentono estranei alla cultura che li ospita e la rifiutano decisamente appellandosi alla propria identità religiosa e culturale.

Tifosa dell’Italia

Lo sbocco naturale per questa generazione è di frequente quello di approdare verso una deriva estremista e radicale che viene comodamente offerta dalle predicazioni degli iman wahabiti e salafiti provenienti dall’Arabia Saudita, grande alleata dell’Occidente. Una scelta quasi naturale per chi rivendica la propria appartenenza ad una cultura forte che rinnega gli pseudo valori dell’individualismo e del relativismo ipocrita che vige nei paesi europei.

Se non ti senti un francese, un belga o un cittadino britannico, aderisci all’ISIS o ai F.lli Mussulmani e ti sentirai forte, come parte di una setta che rivendica le tue origini, che ti confeziona quella veste identitaria perduta che rifiuti nel paese che ti ospita e che, per vari fattori, non hai mai voluto accettare. In questo modo le persone stradicate dalle loro origini e dalla loro cultura si sentono forti, si riallacciano illusoriamente alle loro radici, affogano le loro frustrazioni nell’estremismo e si considerano ” combattenti dell’Islam”.

Una vera massa di giovani e non giovani che sono destinati a diventare uno stato nello Stato che non obbedisce alle leggi ma si crea dei propri codici di comportamento e di morale. D’altra parte le persone non sono sopramobili che puoi spostare e trasferire da un posto all’altro nel mondo senza conseguenze: ogni persona porta con se la sua carica di identità di tradizione e di cultura atavica che non si cancella con un tratto di penna su passaporto.

Bene esattamente questo è il risultato che vogliono creare gli esponenti della sinistra mondialista: le Boldrini, le Bonino,  i Grasso, i Pisapia, i Renzi, ecc. . Creare una legione di spostati in Italia che fatalmente è destinata a produrre la destabilizzazione sociale del paese. Sarà questo il fine neppure tanto recondito che perseguono i vari George Soros e gli altri esponenti delle centrali di potere transnazionale che dirigono tutto il gioco delle ondate migratorie in Europa.
Qualcuno più sveglio lo ha capito nell’Est Europa e cerca di fermarli per tempo, dall’Ungheria alla Repubblica Ceka ed alla Polonia, rifiutando i diktat della Commissione Europea.

In Italia i grandi media e la propaganda delle centrali mondialiste puntano sul fattore emozionale dei “poveri bambini” apolidi per condizionare l’opinione pubblica ad appoggiare il provvedimento, fatto passare come “legge di civiltà”. Esattamente quella civiltà che loro vogliono distruggere.

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  1. Werner 3 mesi fa

    Approviamo lo ius soli così in futuro ci ritroveremo con numerosi “zagbah” che fanno attentati jihadisti. A parte il fatto che non è una delle priorità del nostro paese, e poi la legge sulla cittadinanza attualmente in vigore (L. 91/1992) è già abbastanza generosa e non è assolutamente vero che impedisce ai figli di immigrati nati in Italia di poter acquisire la cittadinanza italiana. Semplicemente li fa nascere con la cittadinanza dei genitori e poi una volta compiuta la maggiore età, e qualora abbiano vissuto ininterrottamente nel nostro paese concede loro la possibilità di chiedere la naturalizzazione.

    Considerato che soprattutto i figli degli immigrati islamici, pur nascendo e crescendo nei nostri paesi, vengono educati dalle loro famiglie secondo le regole e le usanze dei loro paesi d’origine, non so quanto sia opportuno concedere loro la nostra cittadinanza qualora ne facciano richiesta con la legge attuale. Tra l’altro come ho già scritto prima, la legge attuale è già di per sé generosa e andrebbe anzi corretta in senso più restrittivo, Ad esempio, usando il criterio dello ius sanguinis, permette ad uno straniero che ottiene la cittadinanza italiana dopo 10 anni di residenza ininterrotta, di trasmettere la cittadinanza ai propri figli, anche se questi non hanno vissuto neppure un giorno in Italia.

    I soliti sinistri radicalchic di casa nostra, immigrazionisti fino al midollo, attribuiscono (in malafede) la mancata naturalizzazione di figli di immigrati nati in Italia che hanno chiesto la cittadinanza dopo i 18 anni, alla presunta rigidità della legge, quando in realtà ciò è dovuto alla nota lentezza della macchina burocratica italiana.

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  2. Giorgio 3 mesi fa

    Tutte le leggi approvate dagli illegittimi non sono valide perché frutto d’illegittimità.
    I comunisti vanno relegati nelle regioni rosse e quelli delle regioni rosse che non sono comunisti vanno distribuiti nel resto del territorio del bel paese (sic!).

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  3. XY 3 mesi fa

    Pensando alla situazione attuale ed a quella tutt’altro che allegra che si prospetta per un futuro
    non molto lontano mi torna in mente quanto disse Gesù Cristo circa duemila anni fa:
    “Verranno giorni in cui i vivi invidieranno i morti”.

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  4. Daniele Simonazzi 3 mesi fa

    Digitate:” generale pappalardo video” meno male che esiste ancora qualche Italiano vero, non quelli al gay pride a reggio Emilia che insieme al suo sindaco vogliono LA fine dei valori Della morale Christiana ma sopratutto Della razza xche’ quando acconsenti un invasione continua di clandestini ( xche’ senza documenti)vuol dire che del tuo popolo te ne infischi,una babele di razze meticce adoranti il vitello d’oro- I soldi in mano agli EB…,naturalmente agli ebrei in israele e’ vietato sposarsi con non ebrei ne verrebbe a meno LA purezza del sangue ebreo ,predicano agli altri il meticciato ma per loro non vale, ipocriti e razzisti,lo jus soli ,mi sta bene ,si cominci in Israele visto che loro sono “il Faro ” del mondo ,I Democratici per eccellenza,neanche sotto tortura approverebbero una legge cosi’ son mica fessi come noi!!!invece noi masochisti fino a scomparire

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    1. Mardunolbo 2 mesi fa

      Verissimo, Daniele !

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  5. annibale55 3 mesi fa

    Purtroppo la sinistra mondialista è sempre stata al servizio dei massoni e delle multinazionali. Per qualche strano motivo l’ operaio vota l’ industriale, finanziere, statista Agnelli; non vota il salumiere Rossi vicino di casa. L’ operaio medio è sicuro che Agnelli gli vuole bene mentre il salumiere lo vuole fregare…

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  6. Renè 3 mesi fa

    Purtroppo è impossibile cercare di far ragionare un elettore di sinistra, loro sono pecore e se ne vantano, ubbidiscono solo ai latratati dei cani da pastore, poi ci sono i cattolici bergogliani, altro esempio di pecore felici di esserlo, infine il movimento 5 pecore di Grillo, un gruppo, dicono, maggioritario, di docili agnellini.
    Tutto ciò era previsto da uno dei Padri della nostra cultura che ci ammonì per tempo:
    Uomini siate, e non pecore matte,
    Sì che ‘l giudeo tra voi, di voi non rida.
    (Dante: Par. c. V; v. 80, 81)

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  7. MS 2550 2 mesi fa

    Riprendo un commento che feci in altri blog su questi temi di natura nazionalista: in un discorso tenuto ad una sua visita in Cina il “venerabile maestro” (penso che venerabile derivi da venereo) Giorgio Napolitano definì l’ Italia un “Laboratorio politico” ben sapendo che col PCI, dal dopoguerra avevano intortato migliaia di itali-oti.
    Adesso stanno tirando le somme!
    Saluti a tutti.
    Marcello

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  8. MS 2550 2 mesi fa

    A Renè:
    un detto che ho sentito recita” ad un “compagno” è più facile ficcarglielo in c… che in testa!”…più chiaro di così!
    Marcello

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    1. animaligebbia 2 mesi fa

      Cosa ci si puo’ aspettare da un governo che trova 4 miliardi per gli africani ma non ha soldi per aiutare 15 mila terremotati?

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  9. salti 2 mesi fa

    e’ piu massacrante lo stress che deriva da tutte queste notizie di terrorismo che quello che ne scaturisce realmente.basti pensare che sia responsabile di 350 morti dal 2010 in tutta l’europa mentre gli omicidi delle cronache locale che non caga nessuno riportano numeri tra 400-600 di morti per il sigolo paese in un solo anno.deduco che questi quasi due miliardi di islamici siano assai arretrati e incefficiente anche sotto il profilo terroristico omicida e noi occidentale dei gran chiaccheroni polemici

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  10. alessandro 2 mesi fa

    c’era una volta l’Italia un paese invidiato da tutti gli altri…

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  11. arnaldo guidotti EMACO GROUP LIBYA 2 mesi fa

    condivido che ius soli è dannoso

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