"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Russia ignora Israele e posiziona sue truppe a 8 Km. dalle alture del Golan occupate

Secondo quanto rivelano fonti israeliane, la Russia ha trasferito in silenzio le sue truppe ad un punto situato nel sud della Siria che si trova a soli 8 Km. dalla frontiera del Golan occupato da Israele, tutto questo realizzato dal comando russo senza tenere in alcun conto le rimostranze israeliane.
Mosca ha utilizzato il pretesto della rivolta causata dai gravi episodi di violenza avvenuti tra palestinesi ed israeliani nel Monte del Tempio (la spianata delle moschee di al-Aqsa) e la crisi diplomatica tra Israele e la Giordania per coprire il suo schieramento di truppe come fatto compiuto, con truppe speciali posizionate progressivamente vicino alle frontiere della Siria con Israele e la Giordania, nella zona strategica contesa.

Il Martedì passato il primo ministro Benjamín Netanyahu, accompagnato dal Ministro della Difesa Avidor Lieberman e dal capo di Stato maggiore, avevano visitato la sede della divisione Bashan sul Golan per informarsi circa lo schieramento russo di fronte alle posizioni israeliane.
Le fonti israliane parlano di circa 800 effettivi russi schierati di fronte alla frontiera di Israele e di altri 400 situati alla frontiera giordana. Queste forze hanno stabilito un blocco ad est di Quneitra a 8 Km. dalle posizioni israeliane sul Golan.

I russi hanno anche installato quattro o sei posti di vigilanza aggiuntiva, alcuni di questi a 13 Km. dalle posizioni militari israeliane, lungo la frontiera siriano-israeliana  di 64 Km., dal monte Hermon nel nord, fino ad un punto a sud di Quneitra nel sud.
La maggior parte di queste truppe sono state reclutate in Cecenia, nel Daguestán e nel  Ingushetia, repubbliche della Federazione russa conosciute per essere di popolazione mussulmana e dove in passato si è svolta attività di cellule estremiste.

Israele si era opposto ripetutamente alla prossimità di questi reparti russi ed alla presenza militare russa sulla zona del confine, paventando di perdere la libertà di azione del proprio esercito che era abituato a sconfinare ed a utilizzare alcuni gruppi degli jihadisti per tentare di rovesciare il governo di Damasco.

Truppe russe vicine al Golan

Il Presidente donald Trump ed il Segretario alla Difesa James Mattis considerano la creazione di zone di tregua patrocinate dagli USA e dalla Russia, nel sud est della Siria, come una componente essenziale della loro cooperazione militare in Siria e nella loro guerra contro lo stato Islamico.

Secondo le fonti militari israeliane, il Lunedì 24 di Luglio, Mosca ha annunciato lo schieramento russo dopo  averlo realizzato, con messaggi inviati a Washington, a Gerusalemme e d Amman. Questi erano tutti troppo occupati nel fare fronte alla crisi che era stata determinata dagli attacchi sul Mnte del Tempio e nelle relazioni tra Gerusalemme ed Amman per poter prestare attenzione a quanto era già di fatto avvenuto sul confine grazie all’iniziativa russa.

Una perfetta mossa di strategia militare fatta dalla Russia che mette in scacco le possibilità di movimento delle forze di Israele e ne determina una limitazione di ruolo nell’ambito della crisi siriana.

Fonti: Godinanuthshell

Debka File

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. annibale55 4 mesi fa

    8 km non sono pochi. Il Golan non è di Israele… e sui danni di guerra alla Siria chi decide?

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  2. leopardo 4 mesi fa

    Soltanto per aver consentito questo stato di cose, con Israele alla portata
    di un attacco ed una invasione che ne faccia tabula rasa, é valsa la pena
    che Trump diventasse il presidente Usa, ammesso e non concesso che,
    per tutto il resto, faccia peggio dell´africano.

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    1. Anonimo 4 mesi fa

      vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare…io cambierei i termini della questione;
      “Loro” fanno ciò che si deve fare, quando si può fare…non dimentichiamo che amministrano il pianeta, mica bruscolini al mercato.

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    2. animaligebbia 4 mesi fa

      Come godo.Forse il “popolo eletto” (ah ah ah )smettera’ di fare il gradasso con i piu’ deboli.

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  3. Francesco 4 mesi fa

    Dite pure che la Russia rassicura Israele posizionandosi a 8 KM dal confine

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    1. Francesco 4 mesi fa

      Certo, a mio parere, l’intenzione non è quella di minacciare Israele, ma di frenare sia le milizie pro Assad, sia i terroristi che trovano simpatie oltre confine. In ogni caso Russia, di fatto, ignora Israele, anche se probabilmente gli ha preventivamente comunicato il dislocamento delle sue truppe.
      Un riconoscimento ai soldati russi che fanno da scudo.

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      1. Anonimo 4 mesi fa

        secondo me sei fuori strada…

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  4. Vincent 4 mesi fa

    E mentre la Russia schiera le sue truppe che non sono né aggredibili né bombardabili da Israele, questi si rifà nella generosa Italia dove avrà un’ altro ebreo nel settore strategico delle comunicazioni italiane: il futuro AD di Telecom Amos Genish; altro ebreo che decide delle sorti italiane è Yoram Gutgeld che arriva in Italia nel 2012, viene eletto nel Pd nel 2014; nel febbraio 2014 Renzi diventa capo del governo e in settembre Gutgeld diventa consigliere del presidente di Renzi e da marzo 2015 commissario alla revisione della spesa pubblica italiana!!!! Questo sconosciuto ebreo arriva in Italia e in soli 3 anni diventa deputato italiano e gestisce una rilevante parte della spesa pubblica italiana!!! Immaginate i soldi dirottati in israele!!!

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  5. fra 4 mesi fa

    Perchè scrivete ”monte del tempio” quando invece si chiama SPIANATA DELLE MOSCHEE?
    E perchè indicate Gerusalemme per riferirvi alla capitale di israele (che è tel aviv) ?
    Gerusalemme è sotto occupazione illegale militare da parte dell’entità sionista.
    Evitate di utilizzare il gergo sionista quando scrivete dei luoghi.
    grazie.

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