"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Russia ha neutralizzato in Crimea atti di sabotaggio predisposti in Ucraina

Le forze di sicurezza russe in Crimea hanno frustrato una serie di atti di sabotaggio organizzati dall’Ucraina, mentre la Crimea denuncia i piani di provocazione del governo golpista di Kiev.

“Il FSB (forze di Sicurezza) hanno  frustrato varie azioni di sabotaggio in Crimea dirette contro le infrastrutture della penisola”, come si legge in un comunicato emesso questo martedì dal Servizio Federale di Sicurezza della Russia.
Questi piani, secondo la nota, avevano l’obiettivo di danneggiare le linee elettriche di Sudak-Novi Svet, organizzare una frana delle rocce per bloccare la via di comunicazione fra queste località, provocare un incendio forestale nelle vicinanze delle località di Sudak, Ribachie e Alushta, e appiccare un incendio ad una installazione municipale nella zona del paese di Ribachie.

Il FSB segnala che la catena di atti di sabotaggio è stata neutralizzata a tempo dopo l’arresto di un agente ucraino. Il detenuto, Guenadi Limeshko, ha confessato di aver preparato queste azioni di sabotaggio in Crimea in cambio i 200 dollari a lui promessi dagli agenti del servizio di intelligence ucraino.
Lo stesso Limeshko era un agente dei servizi di sicurezza ucraini della regione di Jerson (sud) e ha servito in precedenza nei reparti ucraini della denominata operazione antiterrorista dell’Ucraina come ufficiale dell’Intelligence, ricorda la nota, per poi aggiungere che si è aperto un procedimento per individuare possibili complici e collaboratori del sabotatore.

Nell’operazione le forze russe di sicurezza hanno sequestrato petardi esplosivi ed un meccanismo per azionare a distanza un artefatto esplosivo, una granata e bottiglie molotov, una motosega a mano ed una macchina fotografica digitale.
Il capo del Comitato delle Relazioni Internazionali del Governo della Penisola di Crimea, Zaúr Smirnov, da parte sua ha affermato che l’intelligence ucraina pretende di lanciare una serie di “provocazioni” in Crimea, in un tentativo di creare il caos ed incitare disordini.
“Secondo i nostri dati, ottenuti da fonti affidabili, i servizi segreti dell’Ucraina stanno pianificando attività di sabotaggio e provocazioni nella penisola”, ha indicato Smirnov ai giornalisti, per poi chiedere ai concittadini di rimanere vigili e di non farsi sorprendere dalle provocazioni promosse attraverso “organizzazioni la cui attività è proibita” in Russia.

Sabotatore ucraino arrestato

Nota: La Crimea, dal Marzo del 2014, si è riunificata con la Federazione Russa a seguito di un referendum per l’autodeterminazione che, per quanto svoltosi in piena conformità con il diritto internazionale e con la carta dell’ONU, non è stato ancora riconosciuto dai paesi occidentali. Il referendum si era svolto dopo che un colpo di Stato (Euromaidan), organizzato dai servizi di intelligence di USA e della Germania, aveva deposto il governo legittimo di Kiev e installato al suo posto  una giunta politica filo USA al cui interno erano presenti formazioni politiche neo naziste come Pravy Sector e Svoboda, appoggiate dagli USA e dalla NATO. Il nuovo Governo di Kiev, già nei suoi primi atti,  ha dimostrato di perseguire una politica di discriminazione e persecuzione contro le minoranze russofone del paese.

L’incorporazione della Crimea ha determinato le sanzioni contro la Russia da parte degli USA e dei paesi europei dell’Alleanza Atlantica, creando una situazione di tensione che ultimamente si è riaccesa a seguito delle massicce manovre militari svoltesi ad opera della NATO ai confini della Federazione Russa, nel Baltico, in Polonia ed in Bulgaria.
Vari analisti e i osservatori internazionali avevano già preavvisato che il Governo di Kiev aveva scelto la tattica delle provocazioni alla frontiera e delle infiltrazioni di sabotatori prezzolati dai servizi di intelligence di Kiev per attuare operazioni di sabotaggio ed azioni terroristiche finalizzate a creare un clima di caos e di insicurezza nella penisola.

Infatti questo sopra descritto non è che l’ultimo di una serie di episodi dove le Forze di Sicurezza russe hanno fatto a tempo ad individuare e neutralizzare agenti provocatori infiltrati dall’Ucraina. Per il futuro le autorità della Crimea hanno intensificato la vigilanza per prevenire qualsiasi atto terroristico.

Fonti: HispanTv

Sputnik Mundo

Traduzione e nota: Luciano Lago

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