"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Russia e la Cina stanno formando un tandem in Siria

La Russia e la Cina stanno formando un tandem sostenibile e strategico in Siria”, commentano gli esperti nelle dichiarazioni a Sputnik, trovandosi su posizioni simili sia la Russia che  la Cina rispetto alla situazione in Siria ed in Afghanistan.
Le provocazioni degli USA fanno si che la Russia e la Cina si avvicinino sempre di più, gli esperti segnalano che la Cina sta rinforzando deliberatamente il suo ruolo nel conteso  della crisi  siriana.

L’orientalista russo, Stanislav Tarásov, ha messo in evidenza nelle pubblicazioni dei media occidentali, sulla presenza degli assessori militari cinesi in Siria. La Russia e la Cina stanno formando un tandem nel paese arabo, assicura l’esperto.

“Senza dubbio, si sta realizzando una correlazione, una approvazione ed un coordinamento delle azioni sulla questione siriana tra la Russia e la Cina.  I loro rappresentanti stanno operando  in tandem nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU ed in altri fori internazionali”.

Gli scenari della risoluzione offerta dalla Russia sono stati appoggiati dalla Cina. Si tratta in particolare della dichiarazione per preservare l’integrità territoriale della Siria. Se ottiene successo, è possibile una diffusione di questi progetti ad altri paesi della regione. In particolare, l’Iraq, lo Yemen, la Libia, l’Afganistan”, ha spiegato Tarásov a Sputnik. Il presidente della Cina, Xi Jinping, ed il presidente della Russia, Vladímir Putin.

Perchè la Cina vuole formalizzare l’alleanza politico-militare con la Russia?

Greg Baker, analista internazionale, ha segnalato che la Cina si impone con una strategia multilaterale nella situazione. Per il gigante asiatico, così come per la Russia, la Siria è uno degli elementi più possenti e importanti nel mosaico del Medio Oriente”. Tarasov ha sottolineato che questa alleanza di  fatto acquisisce maggiore importanza, visto che il Daesh (l’ISIS in arabo) sta cercando di penetrare anche in Afghanistan, un paese considerato una zona di interesse per la Cina. Il tandem fra Russia e Cina riveste un carattere strategico e pragmatico, e senza dubbio sarà sostenibile, ha assicurato l’esperto.

Forze navali cinesi
Forze navali cinesi

Allo stesso modo il direttore dell’Istituto di Relazioni Internazionali dell’Università di Lingue di Pekino, Jia Lieying, ha ricordato che la Cina e la Russia hanno mantenuto sempre una posizione coerente sulla Siria in ambito ONU.

“In precedenza la Cina ed anche la Russia hanno avuto posizioni simili nelle votazioni sulla questione siriana nel Consiglio di Sicurezza all’ONU. Quello che stiamo vedendo adesso è solo una continuazione di una tendenza di dichiarare una opinione unanime”, ha sottolineato l’esperto cinese in una intervista a Sputnk.

“La Cina e la Russia si oppongono in modo unanime al rovesciamento forzoso del potere politico in qualsiasi paese. Entrambe le nazioni lavorano per asssicurare che i problemi interni si risolvano tenendo in conto la situazione del paese, che non ci siano interferenze nelle questioni di nessun paese sotto il pretesto dei diritti umani”. Inoltre Jia Lieying ha avvisato che la situazione umanitaria in Siria potrebbe peggiorare e provocare l’aumento del flusso dei rifugiati, se non si trova  una soluzione politica e diplomatica del problema siriano.

Il vicedirettore dell’Istituto della  CEI, l’esperto militare Vladímir Evséev, ha previsto che i due premier della Russia e della Cina discuteranno nei dettagli la questione siriana in occasione del prossimo vertice che si svolgerà a Goa per il 15 e 16 di Ottobre.

La Cina ha un interesse su vari aspetti della questione siriana, uno di questi è quello di recuperare l’estrazione di petrolio che prima controllava direttamente, un altro di questi è quello di ottenere una esperienza di combattimento alle sue truppe. La Siria è l’unico luogo dove tanto le forze aeree, quanto le forze terrestri e le forze speciali in particolare,  possono fare esperienza sul campo. Questo è un motivo molto valido, ha spiegato l’esperto a Sputinik. Così l’esperto ritiene che la Cina potrebbe utilizzare le attuali basi russe in Siria, a Tartous e a Hmeymim e contribuire alla loro modernizzazione.

La Cina il 9 di Ottobre  ha appoggiato il progetto di risoluzione presentato dalla Russia al CS dell’ONU e si è astenuta nel caso della risoluzione francese, impedendo che questa avesse qualche probabilità di  essere approvata.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Manuel De Silva

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  1. chiara 6 mesi fa

    adesso vediamo come i buffoni assassini americani ne escono da questo nuovo e importante scenario , secondo me gli conviene mollare al loro destino i tagliagole che hanno addestrato e armato e levarsi velocemente dalle palle con quei farabutti di sauditi loro complici , la faccia l hanno persa comunque , che abbiano almeno un minimo di coscienza e chiedano scusa al mondo intero !!!!!!

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  2. Umberto 6 mesi fa

    Ed ecco il secondo asso, ed che asso! Come suoneranno nella mente di quelli di Sion queste intenzioni? Yemen, Libia… Altro che Kirby con le minacce di sacchi neri e attentati… quelle erano minacce da gangster, questi sono avvertimenti religiosi… e fanno sicuramente più paura. I vari burattini Capi di Stato e Governo del paese dei balocchi eurolandia adesso con la coda tra le gambe vanno a chiedere al loro padrone: “capo, che si fa adesso?”

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    1. Umberto 6 mesi fa

      P.S.

      Occhio, Giorgio! Tira l’ orecchio a Matteo prima che dica qualche cazzata!

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  3. Pierino 6 mesi fa

    “Insomma il mondo cambia, nuovi equilibri prendono forma e con essi nuove alleanze e percorsi strategici”. Ma i padroni paiono essere sempre gli stessi. http://katehon.com/it/article/israele-va-con-la-russia-come-cambia-il-medio-oriente
    Perderanno il loro braccio operativo che è l’America per acquistarne due: Russia e Cina?

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  4. mimmo 6 mesi fa

    Signori…stiamo vivendo tempi di cambiamenti epocali, stiamo guardando alla storia come in un kolossal…di quelli
    tanto amati dai produttori cinematografici a stelle e strisce.
    Questa volta volta saranno le tribù dei nativi americani a vincere…

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  5. paolo 6 mesi fa

    Gli USA sono però un osso molto duro da rosicchiare, ne sanno una più del diavolo. Pur di non indietreggiare nei loro folli progetti faranno sfracelli a costo di farsi sfracellare essi stessi.La vedo male.

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