"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Presidente Argentina Cristina Kirchner, lancia un “ammonimento” ad Israele per l’integrità della comunità cattolica a Gaza

Padre Hernandez

Cristina Fernandez de Kirchner, presidente dell’Argentina ha lanciato un duro ammonimento al governo israeliano perchè garantisca la sicurezza del sacerdote argentino Jorge Hernandez il quale  si trova in una chiesa cristiana a Gaza assieme ad un gruppo di rifugiati.

La mandataria argentina ha indicato il governo di Tel Aviv quale responsabile della sicurezza e dell’integrità fisica del sacerdote e delle persone che si trovano nella Chiesa ( la parrocchia della Sacra Famiglia) a seguito del sacerdote per cercare rifugio, avvertendo sulla possibilità di serie conseguenze nelle relazioni bilaterali tra i due paesi, nel caso che qualche cosa dovesse accadere al padre Hernandez.

L’aggravamento della situazione di queste persone avrebbe serie conseguenze nelle relazioni bilaterali”, ha sottolineato.

La cancelleria argentina aveva avvertito previamente il governo israeliano, attraverso una nota ufficiale, sulla situazione del sacerdote e di quanti sono da lui assistiti per la sua missione religiosa ed umanitaria nella parrocchia.

Padre Hernandez y su ninos

Il religioso argentino tiene a suo carico 30 bambini disabili assieme ad un gruppo di 9 anziani e di 6 monache, tutti nella Chiesa della Sacra Famiglia, rimasta miracolosamente ancor intatta a Gaza.

Il responsabile agli esteri argentino, Hector Timerman, aveva convocato l’ambasciatore di Israele a Buenos Aires, Dorit Shavit, per richiedere al governo di Tel Aviv di garantire la sicurezza delle persone a carico del padre Hernandez e perchè si assicuri la parrocchia di poter avere rifornimento di cibo, acqua potabile ed elettricità.

Allo stesso modo il Ministero argentino ha stabilito un canale di comunicazione con l’autorità palestinese, le Nazioni Unite, il Patriarcato latino e la Caritas per facilitare la consegna degli aiuti umanitari richiesti.
La Presidente argentina risulta essere  l’unico capo di Stato che  si è concretamente adoperata per ottenere garanzie e protezione per i cristiani (cattolici ed ortodossi ) ancora presenti a Gaza.  In Palestina era presente una antica e tradizionale comunità cattolica.

Nessun altro capo di Stato, in particolare dei paesi  europei, si è preoccupato di spendere parole a protezione della popolazione di Gaza, anzi i governi europei  si  sono astenuti al momento in cui, in sede ONU , è stata presentata una mozione per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sui crimini di guerra commessi da Israele a Gaza. Mozione votata da tutti gli altri paesi  salvo gli Stati Uniti.

Pdre Hernandez en Gaza

Altri paesi come il  Brasile, il Perù, il Cile, il  Salvador , la Bolivia ed altri, hanno richiamato gli ambasciatori in Israele per consultazioni, interropendo di fatto le relazioni diplomatiche con Tel Aviv  esprimendo  condanna  della strage di civili attuata da Israele a Gaza.

Fonte: Emol.com

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