"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La portavoce russa smaschera il doppio standard degli USA su Aleppo

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, María Zajárova, ha sottolineato la doppia morale degli USA, che si dimostrano “preoccupati” per la violenza ad Aleppo ma che si mostrano del tutto indifferenti davanti a quanto accade nella città afgana di Kunduz, dove la situazione non è meno grave.
Le battaglie che durano da quattro giorni nella città afgana di Kunduz hanno drasticamente deteriorato la situazione umanitaria della popolazione.

I residenti della città, che sono circa 300.000 persone, da vari giorni sono rimasti senza rifornimenti alimentari senza acqua ed elettricità. L’unico ospedale della città, quello di Medici senza Frontiere, dopo essere stato bombardato, ha smesso di funzionare. Nella città si stanno svolgendo feroci battaglie per le strade, ci sono molte vittime tra la popolazione civile. Le case e le infrastrutture sono costantemente esposte agli attacchi elle Forze di Sicurezza afgane, sostenute dagli USA, mentre i talibani combattono contro queste forze.

Non esiste modo di fuggire: la città è circondata “, ha scritto la Zajárova sulla sua pagina FB, “tuttavia nè il Dipartimento di Stato, nè la Casa Bianca mostrano alcuna preoccupazione per la situazione umanitaria della popolazione. Loro, gli esponenti dell’Amministrazione Obama,  sono troppo occupati a lanciare allarmi per la situazione umanitaria in Aleppo della parte ancora sotto controllo dei terroristi, che riguarda circa 250.000 abitanti presi in ostaggio dai terroristi (appoggiati da USA ed Arabia Saudita) ed a cui viene impedito di fuggire (quelli che lo hanno fatto sono stati trucidati dai terroristi).

Kunduz. Afghanistan, ospedale distrutto
Kunduz. Afghanistan, ospedale distrutto

Perchè succede questo? Perchè gli USA (ed i media occidentali) non commentano la situazione del paese che da molti anni si trova sotto il controllo di Washington che doveva costruire colà la democrazia?
Per quella zona e quella popolazione non lanciano appelli a fermare la violenza nè a creare corridoi umanitari , nè a fornire medicinali e generi di conforto. Il loro interesse è nullo ed è piuttosto quello di mantenere oscurata quella situazione. Sembra che anche questa volta sia colpa della Russia che non si trova in quel posto.
Questo ha afermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo.

Il 3 di Ottobre il Dipartimento di Stato USA aveva annunciato di sospendere il dialogo con Mosca circa la tregua in Siria, dietro il pretesto che non si riusciva a trattenere la violenza ad Aleppo. Nello stesso tempo, Washinton non aveva adempiuto ai suoi impegni contemplati nell’accordo.

Maria  Zajárova portavoce della Russia
Maria Zajárova portavoce della Russia

Il Ministero degli Esteri russo ha dicharato che che gli USA non son capaci (o non vogliono) adeguarsi a quello che si richiede dagli accordi, la separazione fra i presunti gruppi di “ribelli moderati” ed i terroristi di Al Nusra – attualmente denominato Fatah al Sham . Gli USA a loro volta accusano la Russa e Damasco di effettuare attacchi contro la popolazione civile.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione e sintesi: L.Lago

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  1. Dawid 4 mesi fa

    Ma l’immagine di copertina è di Arma III(noto gioco per PC)e siamo su un’isola dell’arcipelago Greco,non in AfghanistanXD. . .Be ma questo è il modus operandi che gli USA utilizzano per esportare la democrazia nel mondo.Invadono,distruggono,creano caos e disordine mentre le grandi multinazionali fanno affari milionari. . .il tutto sulle spalle dei civili del posto e grazie ai soldi dei contribuenti americani.

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    1. Tania 4 mesi fa

      E nostri.
      Non penserai mica che le guerre americane le pagano i padroni degli USA…
      Le “colonie” altrimenti che ci stanno a fare?
      I PREDATORI, GLI AVVOLTOI, I PESCECANI USA succhiano il mondo…
      Una TENIA spaventosa…

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  2. stefano 4 mesi fa

    Ma perché la Russia non ripaga gli USA e gli occidentali con la stesa moneta?
    Potrebbe fornire i talebani di missili antiaerei portatili in modo da abbattere elicotteri e aerei che a bassa quota e poi fornire i loro micidiali missili anticarro.
    Non è per caso quello che hanno fatto gli americani in Afghanistan negli anni 80 o quello che adesso stanno facendo in Siria.

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    1. Tania 4 mesi fa

      Mi sembra una proposta logica come risposta da dare agli americani, che davvero dovrebbero sbattere i denti contro altri BASTARDI come loro per stare tranquillini, tanto non è che l’opinione mondiale si sposta, chi odia gli americani continuerà ad odiarli e benedirà i russi, e viceversa, no?
      Le strade che portano ad una serena convivenza dei popoli nelle loro diversità sono tante, alcune impervie, altre vere autostrade, ma la presenza del MACIGNO USA impedisce ogni percorso, tiene tutte le strade chiuse, come si permette! Anzi, come facciamo a permetterglielo!

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      1. Tania 4 mesi fa

        Gli USA stanno esagerando, il giorno che il mondo non crederà più ad una sola delle sue parole, che sono TUTTE BUGIE, non è lontano.

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        1. Tania 4 mesi fa

          – Chi è quello che parla così bene?

          – Un bugiardo, cronico, ormai più famoso del papa per le sue bugie. Comunque tra i 2 rimane una bella gara, lo ammiri solo tu, ma non lo avevi mai sentito nominare? Strano, dato che è la bugia per antonomasia.

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    2. Roberta 4 mesi fa

      In Afghanistan nel 2001 gli Usa hanno abbattuto il governo dei talebani che pur con tutte le proibizioni islamiche non erano comunque una novità per gli afgani, per sostituirlo con gli uomini dell’alleanza del Nord, uokini affamati di soldi che si sono divisi l’Afghanistan e se lo mangiano pezzo a pezzo arricchendosi con la corruzione mentre la popolazione versa in condizioni di povertà ancora peggio di quando governavano i talebani

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  3. Umberto 4 mesi fa

    La situazione dell’ Afghanistan è taciuta e tenuta sommessa perché gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno ottenuto ciò che volevano e lo stanno portando avanti con indiscrezione, coperti e sostenuti come sono dall’ apparato di informazione dell’ Occidente, che evidentemente obbedisce e lucra su tutte le più nefaste contingenze. Se da un lato vi è la strategia geo-politico-militare, ovvia, dall’ altro c’è il più grosso affare che ci si potrebbe immaginare in quei territori: la produzione e il traffico mondiale di eroina, gestito dall’ esercito degli Stati Uniti mediante i cartelli locali sul territorio per la produzione e lo stoccaggio; dalla U.S. air force per il trasporto nei luoghi più lontani come a casa propria ma soprattutto in Turchia, base logistica di smistamento in tutto il continente. A dispetto di quanto si pensi, l’ eroina è tornata alla ribalta e sta letteralmente invadendo tutti gli Stati europei compresa la stessa Russia. In Italia, tutto il nord e il centro, in particolare Lombardia, Veneto, Emilia Romagna , Liguria, Lazio e Umbria sono colmi di spacciatori per il 90% nordafricani (ma va?) che nelle città ma soprattutto nelle campagne limitrofe avvelenano la gioventù italiana. Non si tratta quasi mai di cani sciolti, infatti la fittissima rete di pushers è gestita dalla ‘ndrangheta, padrona indiscussa della droga, non solo oppioide ma di qualsiasi natura.

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    1. Umberto 4 mesi fa

      Vero Laura? Vero Pietro? Ahi sta ‘ ndrangheta che soppiantò la mafia sicula…

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    2. Umberto 4 mesi fa

      ho saltato e tagliato alcune parole: “cartelli locali” che fanno capo a Karzai. Ovvio ma meglio dirlo.

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