"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La nuova Banca Centrale Irachena

di Nicoletta Forcheri

Come in Italia abbiamo avuto il CLN – Comitato di Liberazione Nazionale – alla fine della guerra per garantire ai vincitori il nostro controllo così l’Irak, dopo l’invasione della coalizione, ha avuto il CPA, Coalition Provisional Authority – l’Autorità Provvisoria della Coalizione – onde garantire la “indipendenza” della Banca centrale irachena, sia pur con i dovuti distinguo: il CLN non fu apparentemente imposto dall’esterno, il CPA invece lo è stato spacciatamente. Il parallelismo si fa più pertinente poi con l’imposizione del modello bancario europeo, con una BCE e BCN “indipendenti”, che da noi fu imposto dalla lettera di Andreatta che predispose il divorzio tra BC e Tesoro nel 1981 e dal successivo vincolo del trattato di Maastricht….L’esplicito formale scopo è la “indipendenza” della Banca centrale del paese, indipendente dalla politica per essere meglio e più dipendente dai banchieri privati e anonimi.

E infatti nell’Ordine 18 del 7 luglio 2013 dell’Autorità Provvisoria della Coalizione si legge nelle premesse che la legge bancaria della Banca centrale irachena permette il finanziamento dei ministri “il che mina il potere della BCI di controllare la crescita monetaria”, in quanto “la politica monetaria e creditizia della BCI dev’essere libera da qualsiasi interferenza governativa”

Documento Coalition Provisional
Documento Coalition Provisional

 

 

 

 

 

 

Articolo 1

Prestiti ai ministri del governo

“Gli articoli 21 e 22 della legge n. 64/1976 della Banca Centrale Irachena sono abrogati in quanto autorizzano la Banca Centrale a finanziare i ministri del governo iracheno”.

Articolo 2

Controllo della politica monetaria e creditizia della BC

“La BC irachena avrà la facoltà di determinare e attuare la politica monetaria e creditizia senza l’approvazione del ministero delle Finanze. Le misure dell’articolo 14 della legge bancaria sono abrogate in quanto richiedono l’approvazione del Ministero delle Finanze per le decisioni di politica monetaria e creditizia. Unicamente i membri del consiglio di amministrazione della BC irachena, funzionari della stessa e accreditati dall’Amministratore [Paul Bremer] possono decidere in merito a questioni relative alla determinazione e all’attuazione di politiche monetarie e creditizie”.

Comitato banche iraq 2

E poi la firma:

Coalicion formal 3

 

 

 

 

 

Guerra e controllo privato della banca centrale dei paesi occupati, è il modello imperante di questo colonialismo monetario.

Fonte: Nicoletta Forcheri

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