"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La NATO riconosce di essere dietro l’ondata di censura nell’Unione Europea

Dall’inizio dell’anno, vari collettivi francesi vanno denunciano il coinvolgimento del calamitoso giornale “Le Monde” nella retrocessione della libertà di espressione e nella creazione di reti di censura.
Le Monde è uno di quei giornali dei quali non è chiaro perchè vengano qualificati come “prestigiosi” nè cosa abbiano a che vedere con l’informazione obiettiva. Si tratta di un giornale di proprietà di grandi gruppi finanziari monopolisti e, inoltre, sovvenzionato annualmente dal governo francese con cinque milioni di euro.

Il giornale ha creato una base di dati, che viene denominata come Decodex (1), per etichettare chiunque a sua discrezione. Se il lettore va a consultare la base di dati e inserisce un indirizzo web nella finestra di ricerca, ottiene una classificazione della fonte che consiste in quattro colori che sono gli stessi che utilizzano le forze di polizia quando richiedono i documenti di identità e consultano la propria base di dati:

1-Verde: sono Le Monde ed il suo circolo di amici, media controllati dallo stesso padrone, quelli di proprietà di grandi monopoli e sovvenzionati dal governo;
2-Arancia: sono quelli dubbiosi e poco affidabili, il lettore deve fare attenzione e non fidarsi;
3-Rosso: quelli in rosso sono sempre i pegiori, cospiratori, populisti e paranoici…..
4-Azzurri: sono i siti web di satira, scherzi, da non confondere con l’informazione sertia, obiettiva e responsabile.

Noi abbiamo sempre pensato che questo tipo di classificazione sia una idiozia che corrisponde ad una forma di inquisizione che appartiene soltanto alla testa malata  dei giornalisti di regime o a quelli dell’Udienza Nazionale, tuttavia i responsabili della “Rete Voltaire”  hanno individuato questa come una forma ancora peggiore: si tratta coloro che stanno sospingendo verso la Santa Chiesa Mediatica, oltre a Google e Facebook, ci sono i responsabili della NATO a voler esercitare il controllo sul web(2).

Non possiamo fidarci di nessuno. Credevamo che Le Monde operasse per proprio conto, che fosse un giornale indipendente, ma risulta invece che non si limita soltanto ad operare per conto dei propri capi, quelli che hanno messo il denaro (i grandi monopoli ed il governo) ma che, inoltre, risulta che sia la stessa NATO che sta muovendo i fili.

L’obiettivo di Le Monde non è quindi quello di informare ma piuttosto quello di attuare una missione di tipo prebellico-militare, la stessa della NATO: combattere l’influenza della Russia. Già questo  concetto  lo dicevano  spesso il senatore McCain e gli esponenti neocons : la Russia è colpevole! Prima, adesso e sempre!

Nota: In Italia ci stanno pensando la Boldrini e la senatrice Gambaro ad importare un sistema similare a quello del Decodex ma sarà anche qualche cosa di peggio poichè si ripromettono  di passare da un disegno di legge per la repressione ed il controllo delle idee sul web e reprimere tutto ciò che sia difforme dal “Pensiero Unico”, ricorrendo al pretesto della “presunta diffusione dell’odio” o della diffusione di “notizie false esagerate e tendenziose”. Un progetto che in origine è stato previsto dal Parlamento Europeo e  che si vuole attuare con il preciso obiettivo di annientare la libertà di opinione e la controinformazione libera rispetto al monopolio dei grandi media di proprietà dei gruppi dominanti.

Si comprende che dietro questo progetto esiste una centrale di potere esterna che dispone e programma il controllo dell’opinione pubblica, come di prammatica nei regimi totalitari, anche in quelli travestiti da “democrazie”.

Lo aveva da tempo preannunciato l’ex dissidente sovietico Vladimir Bukovskij: l’Unione Europea sempre più simile ad un mostro come era l’Urss, guidato da burocrati autoeletti e fondato sulle minacce finanziarie” . Bukovsky, in una conferenza nell’ottobre del 2000, riportata di recente su Italia Oggi, se n’era uscito con affermazioni che sembrarono allora esagerate, che forse lo sono, ma che – alla luce degli ultimi eventi – rischiano di essere semplicemente profetiche. “La UE, diceva Bukovskij, è come un nuovo mostro che risulta straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito»

Fonte: Diario de Octubre

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Giorgio 3 mesi fa

    Queste “persone illuminate” non hanno ancora consapevolizzato che quando piovve piovve per tutti, anche per quelli muniti di ombrello.

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  2. mimmo 3 mesi fa

    Tranquilli ragazzi, come dicono nei film di ollivud :-), è tutto sotto controllo.
    Sotto il controllo degli stessi controllori di sempre:
    quelli che hanno “salvato” il mondo dalla “catastrofe”… :-))
    quelli che hanno favorito la nascita dei fascismi europei, che hanno inseminato la Russia col comunismo bolscevico,
    che li hanno poi spinti un contro l’altro nella II G.M.( e della I G.M. ,sotto bandiere diverse ma non tanto)
    per poi assumere il ruolo degli eroi.
    e prima ancora hanno fornito i copioni del Risorgimento Italiano.

    Gli stessi che hanno colonizzato l’America.
    Che ci hanno liberato dalle monarchie europee, (le perdenti).
    E che poi hanno riconquistato l’Europa.
    E che vogliono concludere l’agenda con la conquista del mondo.
    Sono quelli che hanno ammazzato, o fatto fuori in modi diversi, gli ultimi veri uomini politici, statisti di livello internazionale.
    E che ora hanno capito che politici di basso livello sono meno problematici.
    Son quelli che ci hanno organizzato il terrorismo degli anni di piombo, grazie al lavoro psico-spirituale della generazione
    beat-hippy-undergorund e chi più ne sa…,
    grazie al lavoro indefesso di intellettuali, non si sa quanto in buona fede(che tanto
    quei pochi e veri morivano sotto le botte,anche metaforiche, di ignoti “mercenari”)…

    se credete davvero che è solo una deriva morale dei tempi che corrono,
    tenete conto che in ogni caso non ci possiamo fare niente.
    Tutto è sotto controllo e non si muove foglia che Loro non vogliano.

    Ci arrendiamo? Smettiamo di lottare? Cerchiamo di goderci la vita finchè ci riusciamo
    e chi se ne frega che tanto Loro vanno avanti?

    …ma abbiamo già fatto tutto questo, con la differenza che con internet abbiamo la sensazione di “fare” ed in realtà stiamo solo
    distogliendo lo sguardo dal torpore delle menti.

    Le generazioni degli anni “favolosi” credevano, anche loro, di “fare” ed oggi sono quasi tutti solidamente ancorati al Sistema;
    dal vigile urbano oggi in pensione, che ha fatto la “contestazione”, al dirigente di chissà quale multinazionale,
    che vestiva con eskimo e/o giubbotto di pelle nera.
    Forse erano fasulli,forse hanno capito come funziona, forse sono sempre state delle amebe raccomandate.
    Oggi è il caso di valutare una posizione poco nobile ma nemmeno tanto idiota.

    Ovvero, basta!con l’ avvelenarci con flebo quotidiane di veleni; prendiamo coscienza del fatto e accettiamo con coraggio
    le conseguenze del nostro destino.
    Ho visto morire, poco eroicamente, persone ed ideali, ed ho riscontrato con terribile ed inequivocabile certezza che
    il vigile ed il dirigente oggi se la godono ancora tranquillamente…
    io sono dall’altra parte e non ci ho ricavato nulla, tranne che una smisurata considerazione del mio Ego.
    E non è una bella compagnìa.

    P.S. mi dicono dalla regìa che quanto sopra è solo becero “complottismo”.

    P.P.S. dico che un certo livello di paranoia a vivere in questo girone infernale, è anche comprensibile, e che a questo punto
    di Bukowski, preferisco leggere il Charles…”Quello che più mi piace, mi sa, è che nel tempo tutto si risolve, si aggiusta, si cicatrizza,
    indipendentemente da quel che penso o faccio.”C.B.

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  3. Paolo 3 mesi fa

    Le Monde…un giornale libero, come io sono Napoleone.
    Rothschild è il suo proprietario e fosse solo quel giornale che controlla.
    Certo è che finché staremo qui a battere sulla tastiera sarà difficile evitare quello che ci stanno preparando.

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    1. Giorgio 3 mesi fa

      Quindi cosa propone?

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      1. Salvatore Penzone 3 mesi fa

        Si tratta di impegnarsi ognuno nel proprio piccolo per la costruzione di un modello nuovo di società. Qualcuno ha giustamente detto che non vale combattere la realtà per cambiarla. Basta costruire un modello alternativo che renda obsoleto quello attuale.

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        1. Giorgio 3 mesi fa

          E chi le dice che alcuni non abbiano già messo in pratica ciò che lei auspica? Ad esempio conosce l’antropocrazia?

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