"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La NATO ha tentato di sabotare l’Admiral Kuznetsov?

Portaerei russa nel Mediterraneo

di Alexander Mercouris

I russi rivelano che un sottomarino olandese classe Walrus s’è avvicinato alla portaerei Kuznetsov nel Mediterraneo orientale, suggerendo più di una semplice missione di spionaggio.
I rapporti del Ministero della Difesa russo rivelano lo strano incidente che ha coinvolto la squadra della flotta russa nel Mediterraneo orientale della portaerei Admiral Kuznetsov e dell’incrociatore da battaglia lanciamissili a propulsione nucleare Pjotr Velikij.

I russi dicono che un sottomarino olandese classe Walrus ha cercato di avvicinarsi alla squadra con manovre pericolose, ed è stato scacciato. I russi dicono che il sottomarino era a meno di 20 km dall’Admiral Kuznetsov, ma veniva osservato e monitorato dagli elicotteri antisom della flotta dopo essere stato notato da due cacciatorpediniere antisom della squadra. Le navi in questione erano i cacciatorpediniere classe Udaloj che fanno parte della squadra della flotta. L’incidente è più interessante e più strano di quanto dicano i media. Prima di tutto, non vi è alcun dubbio che l’incidente sia effettivamente accaduto.

La NATO e la Marina olandese non negano i rapporti russi, segno sicuro di autenticità. In secondo luogo, è interessante notare che i russi sollevano un enorme polverone, è pratica standard delle Marine russa e della NATO vigilarsi a vicenda e in apparenza nulla suggerisce che fosse diverso ciò che il sottomarino olandese facesse. Tuttavia alcuni ufficiali russi definiscono l’incidente più serio. Ad esempio, la TASS riporta Mikhail Nenashev, presidente del movimento pan-russo a sostegno della Flotta, fare osservazioni molto interessanti: “I marinai olandesi creavano una situazione pericolosa per la navigazione, ostacolando le nostre navi nell’adempimento dei loro compiti nella lotta ai terroristi.

Seguendo gli ordini del loro comando, avrebbero cercato un pretesto per poter accusare le manovre dei russi di essere pericolose“. Ciò che i rapporti russi mostrano è che i sonar navali russi sono sofisticati e abbastanza sensibili da rilevare e tracciare i sottomarini classe Walrus della Marina olandese. Questo è importante perché i sottomarini classe Walrus olandesi sono tra i pochi sottomarini diesel-elettrici oceanici rimasti alle marine NATO. I sottomarini diesel-elettrici sono più silenziosi dei sottomarini nucleari, e vengono regolarmente utilizzati dalle grandi potenze per lo spionaggio.

I sottomarini classe Walrus sarebbero particolarmente silenziosi e questo assieme al fatto di essere tra i pochi sottomarini diesel-elettrici oceanici della NATO significa che vengono regolarmente utilizzati dalla NATO per spiare le operazioni.
Consideriamo per esempio queste note su Wikipedia sui sottomarini classe Walrus, “I sottomarini furono molto richiesti dalla NATO durante la guerra fredda, in quanto combinavano un equipaggio altamente qualificato con un battello molto silenzioso. All’epoca la maggior parte dei sottomarini della NATO era costiera o nucleare, e la classe Walrus era tra i pochi sottomarini diesel-elettrici oceanici in servizio. Dopo la Guerra Fredda, furono incaricati di molte operazioni di raccolta di informazioni altamente confidenziali (ancora classificate) su Jugoslava, Iran, Iraq e Caraibi, spesso su richiesta degli alleati, come gli Stati Uniti“.

A meno che la posizione del sottomarino della classe Walrus che spiava la squadra russa fosse stata segnalata per errore dell’equipaggio, cosa possibile, l’incidente del Mediterraneo dimostra che i sonar russi possono rilevare e monitorare questi sottomarini, nel qual caso la loro sicurezza è compromessa.

Al contrario delle storie circolanti nel 2007 su un sottomarino diesel-elettrico cinese classe Song penetrato con successo lo schermo antisom di una portaerei della Marina degli Stati Uniti, prima di ritirarsi volontariamente; o la spesso espressa preoccupazione sui media militari occidentali per la silenziosità leggendaria dei sottomarini classe Kilo della Russia, rinominati dalle Marine militari della NATO “buco nero”. E’ difficile evitare l’impressione che il motivo per cui i russi abbiano pubblicizzato l’incidente è perché, in un momento di tensione internazionale acuita, sia far intendere al mondo, e non solo alla NATO, che possono rilevare e monitorare i sottomarini diesel-elettrici della NATO che si avvicinano alla loro flotta, mentre le Marine della NATO tentando di fare la stessa cosa dei sottomarini russi e cinesi.

L’aggressività di certe frange estremiste dei media militari alternativi occidentali della NATO, che pretendono il deliberato sabotaggio sottomarino dell’Admiral Kuznetsov, per impedirne la missione, coprendosi con i problemi esagerati dell’apparato motore della Kuznetsov, potrebbe anche provocare la reazione russa, e quindi questa sarebbe la ragione per cui vi assegnano tanta pubblicità.
Indipendentemente dalle motivazioni dei russi e dalla verità su tale strano incidente, il fatto che i russi possano rilevare e monitorare i sottomarini spia diesel-elettrici preoccuperà la NATO.

Fonte: The Duran

Traduzione: Alessandro Lattanzio (per Aurorasito)

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  1. Umberto 3 settimane fa

    L’ articolo riporta una notizia molto importante, per quanto non sono, e probabilmente mai saranno, rese pubbliche le precise dinamiche e motivazioni. Onestamente non credo che i sistemi militari di rilevamento odierni – sonar e “altro” – non siano all ‘altezza di scoprire la presenza di un sottomarino con caratteristiche tecniche datate, per quanto valide. Se anche si fosse trattato di sondare le capacità dei sistemi prima citati, allora il prossimo sottomarino che invieranno sarà certamente un mezzo della Royal Navy o della U.S. Navy, magari camuffato, molto più moderno. Io, tuttavia, sarei più propenso a credere a semplici manovre di disturbo. Non mi meraviglierei se qualche unità del naviglio russo dovesse sparire per via di qualche “errore” o “svista”, se non addirittura per aver deliberatamente aperto il fuoco contro mezzi Nato (quella sarebbe la versione ufficiale; è sempre la stessa). In ogni caso, di qualsiasi cosa si tratti, non è una notizia confortante. D’ altro canto, elezioni o meno, per il momento è ancora tutto in mano alle United Gangs of Washington & Co.

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    1. nessuno 3 settimane fa

      È dal 18 ottobre che i Russi hanno sospeso i bombardamenti su Aleppo,
      non avevano bisogno della flotta nel Mediterraneo per lanciare i missili,
      allora mi domando il perché di tutta questa manovra , spostare una flotta
      di quelle dimensioni ha un costo notevole e non credo che Putin abbia
      soldi da buttare via, a meno che non sia una esercitazione come le altre
      ma con l’aggiunta della vera situazione di guerra ,per quanto riguarda i
      sottomarini era logico che siccome non possono avvicinarsi dal cielo pena
      di essere al limite abbattuti che ci avrebbero provato da sotto, se adesso i
      Russi hanno strumenti talmente sofisticati da impedirne l’avvicinamento è
      un’altra faccenda, sono in una impasse completa, le parti aspettano la mossa
      della controparte,giunti a questo punto i terroristi ancora presenti ad Aleppo
      è secondo me secondario, quelli li spazzano via in poco tempo, la vera partita
      si gioca con gli usa-nato con l’aggravante del cambio di presidenza e di linea
      di politica estera, che la Russia si aspetti il classico colpo di coda è evidente,
      il mondo è pieno di pazzi, e una buona concentrazione si trova guarda caso
      al Pentagono, ci sono pure in €uropa e numerosi, ma sono solo cani da lecca
      sottomessi al padrone a stelle e strisce, staremo a vedere, ne sapremo di più
      dopo il tour dell’abbronzato che si appresta a fare in €uropa anche se si
      mormora che è già stato avvisato di non prendere iniziative “pericolose”.

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      1. Umberto 3 settimane fa

        Stai tranquillo fratello, Trump è al sicuro e non morirà e in questo preciso istante è protetto proprio dalla flotta russa nel mediterraneo. La Russia sta tenendo gli USA e la Nato per le palle su tutti i fronti. Sul piano strategico, è di una superiorità a dir poco imbarazzante.

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        1. Umberto 3 settimane fa

          Il viaggio in Europa dell’ Anticristo, presentato come tour di “addio” alla stessa, potrebbe invece benissimo avere ben altro scopo e valenza, non c’ è dubbio. Chissà quali diaboliche decisioni saranno comunicate e delegate nelle consultazioni a porte chiuse…

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