"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La NATO è sempre più coinvolta nel conflitto in Ucraina

Cmna de tank ucranios

I  paesi, che sono i  componenti della parte nord dell’Alleanza Atlantica, si coinvolgono in modo evidente nel conflitto in corso nel sud est dell’Ucraina, nonostante le dichiarazioni in senso opposto dei loro dirigenti, questo quanto ritiene il direttore del Centro di Ricerche Socio Politiche e capo del Dipartimento dell’Istituto della CEI, Vladimir Evseev.
In un comunicato finale dei ministri della Difesa dei paesi che fanno parte dell’Alleanza, si manifesta che la NATO ha deciso di istituire, senza dilazioni, sei sub unità di comando e controllo in Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Bulgaria e Romania.
Si specifica che dette sub unità “garantiranno una rapida localizzazione delle forze alleate nella regione, permetteranno di pianificare la sicurezza collettiva e partecipare nel coordinamento delle manovre”.

Nell’attualità, Washington dibatte attivamente l’ampliamento dell’aiuto militare all’Ucraina e la possibilità di fornire armi letali alla nazione slava. A favore di queste forniture si sono pronunciati il candidato a ministro della Difesa Ashton Carter, un gruppo di senatori capeggiati da John McCain e vari alti funzionari dell’attuale Amministrazione.
Per il momento la Casa Bianca prende distanza da queste dichiarazioni, nell’ammettere che le forniture di armi potrebbero condurre a nuovi spargimenti di sangue nell’est dell’Ucraina, tuttavia senza scartare la possibilità dell’invio di armamenti in un prossimo futuro.

Mosca sta mettendo sull’avviso la Casa Bianca rispetto ai piani di fornitura di armi e di materiale bellico all’Ucraina, includendo quelli che provengono dall’Afghanistan, ha dichiarato il Giovedì il rappresentante ufficiale del Ministero delle relazioni Esterne della Russia, Alexander Lukashevich.

In precedenza, il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha dichiarato che l’Alleanza non deve occuparsi del problema della possibile fornitura di armi all’Ucraina.

“I polacchi forniscono armamento all’Ucraina non per ragioni di beneficenza, questo risponde ad impegni già stabiliti”, ha dichiarato Evseev ,questo venerdì, nel corso di una tavola rotonda celebrata in Rossiya Segodnya.
Secondo lo specialista, “i polacchi si vanno disfacendo progressivamente  dell’armamento sovietico, gli Stati Uniti gli offrono equipaggiamenti moderni; anche la Repubblica Cheka partecipa, inviando blindati.”

La NATO programma di raddoppiare il numero delle Forze di risposta rapida

Oltre a questo tipo di equipaggiamenti militari, ci sono anche tanti pezzi di artiglieria consegnati alle forze ucraine, quelli che in seguito hanno sparato contro la città di Donetsk; “Si allude all’utilizzo dei calibri utilizzati precisamente dalla NATO”, ha indicato Evseev.

Lo specialista  ha constatato il fatto che esiste una presenza in Ucraina di rappresentanti di diversi paesi, e non solo come mercenari.
Si è ricordato che la Rada Suprema prese la decisione di creare una Brigata ucraina-lituana-polacca. “Cosa che significa che, nonostante le dichiarazioni del segretario generale della NATO, questa organizzazione si sta coinvolgendo con sempre più evidenza nel conflitto in Ucraina”, ha aggiunto lo specialista.

Secondo l’esperto militare Victor Miasnikov, “già da tempo si annunciava di voler costituire questa Brigata”. “Si presupponeva che avrebbe dovuto essere una unità di pacificazione che avrebbe curato gli addestramenti nei paesi nel territorio dei tre paesi partecipanti. In questo modo invece si cerca di accerchiare l’ Ucraina e coinvolgere la NATO”,
L’esperto ha indicato anche che al momento risulta difficile prevedere quanto tempo occorrerà per la creazione di questa Brigata ma “questo permetterebbe ai paesi componenti della NATO di ubicare propri contingenti in Ucraina”.
“Aumenteranno i rischi, perchè in questo modo Lituania e Polonia possono finire coinvolgendosi direttamente on azioni belliche reali, senza scartare la possibilità che si verifichino delle “provocazioni”, cosa che non costa niente nel farlo in Ucraina”.

“Si tratterebbe di costruire un attacco alla Brigata  con la morte di militari stranieri e di conseguenza, la partecipazione di forze dei paesi della NATO in azioni di risposta ai supposti attacchi” -Questo quanto detto dallo specialista.

Armi alla deriva

Nella opinione di Evseev, attualmente neppure si discute sulla fornitura di armi dagli USA all’Ucraina: “Soltanto si discute del volume degli invii. Si tratta, approssimativamente, di migliaia di milioni di dollari”.
Il direttore del Centro di Ricerche Socio Politiche ha espresso i suoi dubbi circa il fatto che gli americani decidano si inviare equipaggiamento militare come carri armati o aerei.

“In generale parliamo di un aiuto significativo. Tuttavia vorrei segnalare che l’equilibrio delle forze non cambierà se non sarà sostenuto, in modo obbligatorio, e parte dell’armamento nordamericano arriverà in Ucraina. Possiamo soltanto indovinare quale uso si farà poi di questo”, ha aggiunto Evseev.  Lo specialista è convinto che, in questo momento, esiste una giacenza di troppi armamenti nordamericani in Ucraina. “Se l’Europa assieme agli USA inizia a “bombardare” di armi l’Ucraina, non è sicuro che queste si impugneranno contro la Russia, ma una parte di queste si dirigerà verso la stessa Europa”.
“Questo avrà come conseguenza, non soltanto il rafforzamento della criminalità ma potrebbe anche condurre ad azioni di terrorismo”, ha concluso lo specialista.

Fonte: Sputinik News

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Idea3online 2 anni fa

    Per adesso solo annunci mediatici, le armi sarà da diversi anni che vengono consegnate all’Ucraina. Sono solo annunci utili per testare le alleanze, preparare i popoli, una guerra totale per adesso non dovrebbe esserci, gli USA aumentano la temperatura in Ucraina, dopo si spostano in Siria colpendola per sbaglio solo per avere mancato un bersaglio dell’ISIS, andranno in Sud America, prima che scoppi una guerra totale hanno ancora tanti territori da fare bollire. Lo scontro con la Russia diretto non dovrebbero cercarlo, per adesso solo alleanze, ma la Russia sta giocando con la stessa strategia, si fa amica la Grecia, gli USA amano l’Ucraina. E continuerà così tramite questi giochi amorosi con altri Stati, si abbandonerà il compagno o la compagna, si divorzierà da uno Stato e si onorerà un matrimonio nuovo, però prima della fine inizierà la madre di tutte le guerre.

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    1. Alessandro 2 anni fa

      Ciao, se devono fare la guerra devono scatenarla in questi anni, il tempo stringe per gli USA, stanno perdendo il loro ruolo egemonico, il dollaro è messo in discussione e la crisi o è stazionaria o peggiora, viceversa la Russia non può aspettare che la NATO entri in Ucraina (anche se ci vorrebbero almeno 5-10 anni secondo me) e che siano piazzati missili occidentali e ABM a 300 km da Mosca, che la NATO assorba altri paesi dell’ex Unione Sovietica. La Cina potrebbe a breve o medio termine ineguagliabile per gli USA dal punto di vista economico e tecnologico, forse un domani anche militare. Io penso che se intraprenderanno le armi, lo faranno entro il 2020.

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  2. Idea3online 2 anni fa

    Ognuno di noi si augura il più tardi, ogni uomo “è sicuro di morire all’età di 100” anni, ma si augura di arrivare a 130 anni. La madre di tutte le guerre è sicura come la morte, ma meglio tardi, questo pianeta è troppo bello, pieno di colori e obiettivi buoni, che senso ha renderlo un luogo di tenebre…..contenti loro scontenti tutti….però è da dire che tutti noi nel nostro piccolo siamo distruttori, siamo operatori di odio, traditori, e pronti ad imbrogliare per aggredire altri…..siamo soldati delle nostre piccole guerre sporche….e loro sono soldati delle loro grandi guerre sporche….entrambe le guerre nostre e loro animate da desideri errati che popolano i nostri pensieri. Basta per un attimo ricordarsi il comportamento infame di tizio e di caio, del bene donato e il male ricevuto…..la conclusione dell’argomento è che siamo tutti fuori fase, non riusciamo più a pilotare i nostri pensieri e desideri per diventare uno, siamo doppi, tripli, quadrupli….quando saremo in grado di controllare corpo, mente, cuore saremo in pace.

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