"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La NATO a sostegno della Turchia mentre spuntano altre prove della complicità di Ankara con l’ISIS

Da un cellulare recuperato dalle tasche di un comandante dell’ISIS, ucciso in Iraq, altre prove del collegamento dei terroristi con la Turchia

di Luciano Lago

Un telefono cellulare recuperato dopo l’uccisione di uno dei comandanti del gruppo terrorista dell’ISIS (Daesh in arabo) in una zona centrale dell’Iraq, dimostra l’appoggio ricevuto da questo gruppo da parte del servizio di intelligence turco.

“Il telefono mobile è stato trovato nelle tasche di uno dei comandanti del Daesh che è stato ucciso dalle forze irachene nelle zone settentrionali della provincia di Salaha al-Din”, ha dichiarato di recente un componente delle forze popolari irachene, denominate come “Al-Hashd Al-Shabi”, ne hanno informato i media iracheni.

Secondo la fonte, il cellulare conteneva messaggi di testo degli agenti dell’intelligence turca, che sta fornendo appoggio all’ISIS mediante la segnalazione dei passaggi di ingresso e di uscita per i leaders delle organizzazione terrorristiche dalla Turchia all’Iraq ed alla Siria e viceversa.
Nel cellulare – aggiunge la fonte, -sono incluse anche altre informazioni importanti che non possono essere divulgate e che saranno consegnate ai gruppi speciali di sicurezza in Iraq perchè vengano esaminate dettagliatamente.

Nello scrso mese di Novembre, l’ex assessore del Dipartimento di Stato statunitense, David Philips, aveva dichiarato che la Turchia fornisce appoggio materiale al Daesh, per il fatto che Ankara condivide la stessa ideologia fondamentalista sunnita del gruppo terrorista.
“Il ruolo della Turchia non è più soltanto ambiguo ma scoperto visto che questo paese appoggia apertamente l’ISIS”, aveva sottolineato Philips. Vedi: Hispan Tv

D’altra parte, l’appoggio del governo di Ankara ai gruppi terroristi era stato anche riportato varie volte dal giornale turco “Cumhuriyet”, che alcuni mesi addietro avava rivelato i sistemi con cui l’intelligence turca riesce a far arrivare i carichi di munizioni ed esplosivi ai gruppi terorristi e di come la stessa facilitava l’ingresso dei terroristi stranieri dal confine turco in Siria. Queste rivelazioni sono costate l’arresto per spionaggio di alcuni giornalisti della testata turca ed il loro deferimento ad un tribunale speciale.

Tutto questo avveniva prima che le stesse autorità russe rivelassero, con filmati e fotografie, presi dall’aviazione russa, l’intenso traffico di camions cisterna che trasportano il petrolio, sottratto illegalmente dall’ISIS nei pozzi petroliferi sotto il controllo dei terroristi  ed imbarcato poi nei porti turchi per essere rivenduto alle compagnie petrolifere. Un traffico che consente una delle fonti di finanziamento del gruppo terrorista, oltre a quelle che arrivano direttamente dall’Arabia Saudita e dal Qatar.

Ultimamanente vi era stata anche la confessione di un ex terrorista pentito dell’ISIS, Abdurrahman Abdulhadi, arrestato dalle Unità Curde dello YPG, il quale aveva confessato la scorsa settimana di aver ricevuto addestramento militare, prima di entrare in Siria, in un campo di addestramento situato in Turchia. (Vedi: controinformazione.info )

Nonostante tutte queste prove schiaccianti che dimostrano lo “sporco doppio gioco” di Ankara nel sostegno al terrorismo jihadista, il comando NATO ha ritenuto di dover inviare ingenti forze aereo navali per “proteggere” la Turchia da una possibile rappresaglia russa a causa dell’abbattimento dell’aereo militare russo sul territorio siriano per opera dei caccia intercettatori turchi.  Vedi: Turchia-Russia, Nato invia navi e aerei

Si è dimostrato che l’aereo russo si apprestava a colpire le formazioni terroriste che operano vicino alla frontiera turca e che proteggono il traffico di armi, di petrolio e di mercenari che si verifica tra Siria e Turchia. Questo aveva fortemente “disturbato” le autorità turche che hanno dato l’ordine di abbatterlo.

La NATO diventa quindi palesemente uno strumento di difesa dello “stato canaglia” che sostiene i gruppi terorristi in Siria ed in Iraq, un sistema militare che appoggia la feroce repressione che il governo turco attua contro le popolazioni curde ed i miliziani curdi che combattono i terroristi dell’ISIS.
La NATO è di fatto il braccio militare dell’egemonia USA e viene utilizzato per schiacciare tutti coloro che combattono per la propria sovranità, che siano curdi, siriani o irachemi o libici.

Non si può scordare che fu proprio la NATO, nel 2011, a sostenere ed appoggiare i gruppi terorristi di Al Qaeda che operavano in Libia per rovesciare il regime del colonnello Gheddafi, la stessa NATO fornì poi l’assistenza logistica per trasferire parte di quei gruppi con i loro armamenti pesanti (saccheggiati dai magazzini libici) in Siria per rovesciare il governo di Bashar al-Assad, dopo aver inscenato un “finta rivolta” per giustificare l’azione armata contro quel paese. In queste operazioni ci fu l’appoggio entusiasta di Hollande, di David Cameron e dello stesso Erdogan che auspicò che Aleppo sarebbe presto divenuta le 82a provincia turca.

Il governi europei che sostengono acriticamente tutte le iniziative della NATO, sono ugualmente responsabili , anche se continuano ipocritamente a suonare la “grancassa” propagandistica della “lotta al terrorismo dell’ISIS” mentre inviano aerei, navi, personale ed attrezzature militari ad aiutare l’Esercito turco nella sua opera di repressione. Sono gli stessi governi europei che hanno decretato l’embargo contro la Siria per affamare la popolazione siriana privandola dei generi di prima necessità, inclusi i medicinali ed attrezzature per gli ospedali mentre avevano autorizzato l’acquisto del petrolio sottratto dall’ISIS nei pozzi delle zone controllate dai terorristi.

Inoltre l’Unione Europea è direttamente responsabile per aver anche fornito un finanziamento di oltre tre miliardi al governo turco che saranno da questo utilizzati per meglio massacrare le popolazioni curde.
A fianco dei soldati turchi operano, con mezzi militari ed attrezzature belliche, un sempre maggiore numero di militari britannici, francesi, tedeschi, italiani e belgi, tutti assieme sotto l’egidia della NATO per fornire assistenza logistica e militare all’Esercito turco in modo che questo possa più efficacemente colpire i curdi e sostenere i gruppi di Al Qaeda e dell’ISIS in Siria.

Qualora la Turchia dovesse attuare altre provocazioni contro la Russia, unico paese che combatte apertamente ed efficacemente il terrorismo integralista islamico, la Russia reagirà contro obiettivi militari turchi ed a quel punto la NATO si troverà di fatto coinvolta in una guerra con la Russia, grazie al “neo sultano” turco Erdogan.

Mentre si scambiano gli auguri per il nuovo anno, i cittadini europei non sono forse consapevoli ma saranno  “contenti” di dover morire per difendere il “neo sultano” turco?
Non mancheranno di chiederlo presto gli esponenti del “pensiero unico” ,sempre corretto e sempre “democratico”: “bisogna salvare la Turchia dall'”orso russo”, dal “tiranno ” Putin che minaccia l’Europa, ci diranno. Uno sforzo ed un sacrificio per la “democrazia” , ce lo chiederanno la Merkel, Hollande, la Boldrini ed il presidente Mattarella farà un nuovo “vibrante” discorso in TV in Italia a sostegno dei “fratelli turchi”.

Buon 2016 per i cittadini europei.

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  1. Alessandro 2 anni fa

    Ciao Luciano, ti pare possibile una guerra lo stesso anno delle elezioni presidenziali degli USA?

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    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Ciao Alessandro,
      Di regola non dovrebbe accadere ma Erdogan e’ il “cane pazzo” della NATO,attacca e morde quando meno te lo aspetti. Dovrebbero mettergli un guinzaglio corto per tenerlo sotto controllo.

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      1. Alessandro 2 anni fa

        Ottimo, grazie della risposta, e in fondo concordo con te. E complimenti per l’articolo, son sempre dettagliati e significativi i tuoi. E ovviamente auguri a te e a tutta la Redazioned

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  2. Francesco 2 anni fa

    Io credo purtroppo che sia un cane pazzo si, ma che morde a comando del padrone, che sappiamo chi é. …. E’ questa la cosa veramente grave per tutti….

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