"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Merkel accusata di complicità con i neonazisti ucraini

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“Signora Merkel, lei sta dando il suo appoggio ai neonazisti dell’Ucraina”.  Così il capo dell’opposizione tedesca Gregor Gysi, ha duramente contestato l’atteggiamento della Merkel rispetto alla crisi dell’Ucraina

di Luciano Lago

BERLINO  – Il capo dell’opposizione tedesca si e’ rivolto al cancelliere Angela Merkel con parole  nette ed inequivocabili,  chiedendo di sottrarre il sostegno al nuovo governo ucraino denunciando  il carattere neo-nazista di tale governo.
“Signora Merkel! Il vice-premier (del nuovo governo di Kiev), il ministro della difesa, quello dell’agricoltura, quello dell’ambiente ed il procuratore generale…Sono fascisti!”.
Così Gregor Gysi, capo del gruppo del principale partito di sinistra tedesco al parlamento, che ha aggiunto: “Questa gente fa affermazioni del tipo: prendete le armi, combattete i maiali russi, i tedeschi, i maiali ebrei e gli altri”.

Gysi, ha citato queste dichiarazioni del leader ucraino Tyagnibok, che fa parte delle forze autoproclamatesi nuovo governo di Kiev. L’allarme lanciato da Gysi e’ che l’attuale governo ucraino e’ collegato ad altre formazioni estremiste e neo-naziste in Europa ed il sostegno a questo partito potrebbe rivelarsi particolarmente controproducente.


In grave imbarazzo la frau Merkel  la quale, per ottemperare frettolosamente  alle richieste americane di riconoscimento della giunta golpista, non ha esitato a riconoscere il nuovo governo di Kiev senza neppure approfondire le posizioni neo naziste di una parte consistente degli esponenti governativi.
Lo stesso imbarazzo provato quando è emerso, dalle registrazioni della Caterine Ashton (rappresentante UE)  con il ministro degli esteri estone, Urmas Paet, che le vittime dei cecchini della piazza Maidan erano da addebitarsi a cecchini e provocatori pagati dalla stessa opposizione, quella che poi ha ottenuto di rovesciare il governo di Yanukovich ed istallarsi al potere con un vero e proprio golpe appoggiato dagli USA e dalla UE. (vedi: telefonata Urmas Paet).
Non una parola di commento su queste pesanti responsabilità che rafforzano la versione russa del complotto ordito dagli USA per rovesciare il governo legittimo di Kiev, con l’avallo dei vassalli europei come la Merkel , Cameron e Hollande. L’Italia non  viene neanche menzionata   in quanto conta come il 2 di picche ad un tavolo da gioco.
Adesso la Merkel fa la voce grossa con Putin fingendosi “indignata” per la decisione russa di far proclamare l’annessione della Crimea alla federazione Russa sulla base di un referendum e del principio di autodeterminazione. Guarda caso era stata proprio la Germania a suo tempo a spingere per il distacco delle repubbliche della ex Yugoslavia, come Croazia, Slovenia, Bosnia e Kosowo e far proclamare l’autonomia di quest’ultima  dalla Serbia, sulla base dello stesso principio.
Ancora più ipocrita la posizione del primo ministreo britannico, David  Cameron, quello stesso che aveva sostenuto il principio dell’autodeterminazione per sancire l’appartenenza alla Gran Bretagna delle isole Falkland Malvinas, reclamate dall’Argentina, in quanto abitate da popolazione di origine inglese.
I principi sono come gli elastici: si tirano dalla parte dove più conviene. Questa la doppia morale della frau Merkel assieme ad Obama e gli altri soci europei.

Fonte: RT.com