"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La mano di George Soros nelle elezioni USA

Soros Clinton collegamenti

di Luciano Lago

Non poteva mancare la “mano” di George Soros nelle elezioni americane per la Presidenza e, come facile intuire, questa mano del miliardario di origini ungheresi ha favorito la candidatura della Hillary Clinton, candidata ufficiale della lobby di Wall Street e dell’apparato militare industriale USA , quello che si alimenta con le tante guerre promesse dalla Clinton in giro per il mondo (contro l’Iran, contro la Siria, contro la Russia, la Cina, ecc.).

Sono 11 milioni di  dollari quelli elargiti da Soros alla candidata guerrafondaia per la sua campagna elettorale ed in piu’ il magnate ha donato sei milioni di dollari alla fondazione dei Clinton, tanto per dare un ulteriore “aiutino” alle iniziative della dinastia di potere. Non soltanto questo aiuto finanziario ma la mano di Soros si manifesta anche indirettamente per ostacolare la potenziale ascesa di  Trump nella competizione: cosi’ si spiega il finanziamento di Soros alla fondazione “MoveOn.org” che si e’ incaricata di disturbare e tenere manifestazioni anche violente nel corso dei vari comizi e convegni organizzati da Trump negli USA.

La relazione esistente tra la Clinton e Soros e’ stata dimostrata con la pubblicazione delle mail private della Clinton, avvenuta grazie a Wikileaks che ha pubblicato e reso pubblica la corrispondenza della candidata democratica e da questa si evidenzia la  perfetta corrispondenza di linea politica fra i due.

Entrambi  aspirano ad un sistema di frontiere aperte con la graduale soppressione degli Stati nazionali, con l’idea di favorire l’immigrazione islamica  in Europa, idea appoggiata dagli altri grandi finanziatori della Fondazione Clinton: i monarchi dell’Arabia Saudita, ovvero da  quel paese che la stessa Clinton ha definito  come un  “alleato strategico” per gli USA.

George Soros
George Soros

Il progetto di Soros, quello che prevede l’abolizione degli Stati nazionali, non è certo un  segreto visto che il miliardario in varie occasioni  si è dichiarato a favore di un “Governo sovranazionale” in cui la sovranità degli Stati venga sostituita dalle grandi Istituzioni transnazionali. Così già nel 1998  Soros affermava in un suo intevento che “la sovranità degli Stati deve esssere soppiantata dalle Istituzioni internazionali (FMI, Commissione Europea, ONU, Banca Mondiale, Tribunali Internazionali, ecc..)” e che la facoltà legislativa degli  Stati “debba essere subordinata alle leggi ed alle Istituzioni internazionali” ed aggiungeva che “il mondo richiede un sistema globale ove ci sia una unica centrale in grado di adottare  le  decisioni politiche”. In definitiva una società globale per sostenere una economia ed un mercato globale.

Inoltre nel 1999, in risposta ad una domanda del Washington Post, Soros affermò che “il mondo necessita di una autorità internazionale che trascenda la sovranità degli Stati e che promuova quindi una Società aperta”.

Wikileaks ha publicato le mail del capo della campagna della Hillary Clinton, John Podesta’, in cui Soros viene menzionato 60 volte, ed è stato filtrato anche il contenuto di una conferenza che la Clinton ha pronunciato davanti ad una riunione di banchieri del Brasile, tenutasi nell’anno 2013. In questa conferenza, l’attuale candidata alla Casa Bianca ha seguito la traccia del discorso abituale di Soros ed aveva affermato che “il suo sogno era quello di un grande mercato globale emisferico, con libero commercio e frontiere aperte”.

Immigrazione  Islamica

Soros risulta essere anche uno dei grandi promotori dell’immigrazione islamica nel territorio dell’Europa ed in quello statunitense. In questo modo, secondo il Washington Times, ha finanziato gruppi privati che aiutano i mussulmani ad entrare in Germania ed in altre nazioni europee,  così come ha scritto un ano fa, su un giornale australiano, che “l’Europa dovrebbe ricevere almeno 500.000  immigrati all’anno per garantire il suo futuro”. Vedi: Dailymail.co.uk

Di fatto il primo ministro ungherese, Viktor Orban, ha segnalato il miliardario come uno dei primi responsabili dell'”invasione” che oggi sta vivendo l’Europa.

In questo aspetto la candidata Hillary Clinton ha seguito anche lei la linea del suo finanziatore, in una intervista concessa alla CBS, la Clinton ha manifestato il suo desiderio che gli USA possano ricevere in un anno almento 65.000 rifugiati siriani, incrementando in un 100% l’impegno di Obama che aveva parlato di accoglierne 10.000.

Il congressista del Partito Repubblicano, Duncan Hunter, ha manifestato, in una intervista concessa al Washington Times, che “votare per la Clinton è come votare per l’agenda di Soros”. Inoltre lo stesso ha dicharato che avrebbe gradito che i media rivelassero la stretta relazione esistente fra la Clinton ed il miliardario ungherese, in modo che i cittadini statunitensi siano consapevoli che, ad una presidenza della Hillary Clinton, corrisponderebbe una maggiore influenza del magnate Soros.

Fonti:     Zero Hedge

Freedomoutpost

New American

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  1. Tania 2 mesi fa

    Sono senza parole, questo Soros è una BESTIA IMMONDA, come immondo è il CLAN che rappresenta, io chiedo che questo uomo sia classificato PERICOLOSO per il pianeta Terra e siano prese sanzioni disciplinari per il paese che lo “protegge”! PUNTO.

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  2. Eugenio Orso 2 mesi fa

    Soros, 86 anni … vale il detto, per lui come per Napolitano e tanti altri farabutti, “l’erba cattiva non muore mai”.
    Su Wikipedia questo criminale è definito persino “filantropo”!

    Cari saluti

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    1. Tania 2 mesi fa

      Cari saluti a te bellissima persona,mi riconcilio con il mondo quando leggo ciò che scrivi.
      E mi piace anche molto ma molto questo sito, lo seguo da anni ma non avevo mai partecipato al dibattito, peccato sia così poco frequentato da commentatori.

      Tornando a Soros vecchio rancoroso, trovo strano che la gente ammiri esseri repellenti, malfunzionanti, come questa BELVA, il denaro non sbianca tutto, porca della miseria!

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      1. Tania 2 mesi fa

        Soros mi ricorda un esercito in ritirata che pieno di odio dice NON LASCIATE NIENTE, BRUCIATE TUTTO, qualcuno potrebbe dirgli che non è solo a lui che tocca di morire? Chissà che non si rassereni e diventi meno cattivo, cavolo, è un MOSTRO! Mma dategli dei tranquillanti! Tenetelo sedato!
        E la Clinton è una matta, che altro…

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        1. Tania 2 mesi fa

          Soros mi ricorda un generale di un esercito in ritirata che, pieno di odio, dice NON LASCIATE NIENTE, BRUCIATE TUTTO, qualcuno potrebbe dirgli che non è solo a lui che tocca di morire? Chissà che non si rassereni e diventi meno cattivo, cavolo, è un MOSTRO! Ma dategli dei tranquillanti! Tenetelo sedato!
          E la Clinton è una svitata, ha i bulloni messi precariamente, che altro…

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  3. Manente 2 mesi fa

    I cittadini e le Nazioni hanno il diritto/dovere di difendersi da mostri come Soros, veri e propri Moloch che minacciano l’intera umanità.

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    1. Tania 2 mesi fa

      Manente, concordo e sottoscrivo.
      Giustissima questa tua esigenza che è poi anche di tutti quelli maciullati da questa macchia mostruosa con sede nei grandi uffici ai piani alti dei grattacieli ameriCANI e succursali mondiali!

      AUTODIFESA.

      E’ proprio nel corredo del nostro DNA!

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      1. ereticus 2 mesi fa

        Non dimentichiamoci che nel 1992 Prodi partecipo’ alla cerimonia della laurea honoris causa conferita a Soros dalla facolta’ di economia dell’ Universita’ di Bologna, presieduta da Stefano Zamagni, stretto collaboratore dell’ ex primo ministro emiliano.

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      2. Umberto 2 mesi fa

        Il problema fondamentale di “piccole” bestie come questo nonnino è che qualcheduno – non faccio nomi – gli ha promesso tutte le terre e le ricchezze del mondo nonchè la vita eterna, e ci ha creduto, esattamente come ci credono tutte le altre bestiole al servizio della Bestia che, una volta portati a compimento i suoi antichissimi progetti, farà costoro una bella sorpresina. Tuttavia: portae inferi non prevalebunt. E tutti, legioni di demoni e lor signori, faranno un viaggio senza ritorno nel luogo di eterna sofferenza.

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      3. Manente 2 mesi fa

        @ Tania – Rammentando che, nel caso in questione, la miglior difesa è l’attacco.

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