"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La macchina del caos: per un’ Italia sovrana e neutrale

Terzo incontro per la critica del Nuovo Ordine Mondiale.

La macchina del caos lavora senza sosta creando i “fatti” secondo i propri principi e facendo, a suo modo, anche la nostra storia.
Per definizione, il suo operare non può riconoscere limiti e confini visto che, come è stato ammesso da fonte interna autorevolissima, “the american homeland is the planet”.
Sebbene in queste ultime settimane venga effettivamente contrastata sul teatro siriano dall’intervento della Russia di Putin, essa mantiene nel suo ventre oscuro copiose riserve velenifere e notevoli capacità metamorfiche che la rendono comunque temibilissima e nemica irredimibile di qualunque popolazione.

Lo si vede, forse meglio che in passato, proprio in Europa, dove per l’affondamento di qualsiasi speranza di “risveglio politico globale” si serve senza scrupolo, fra le altre, dell’arma di distruzione chiamata “accoglienza dei migranti”.

In questa situazione l’Italia, che rimane a livello planetario uno dei massimi terreni di sperimentazione per la macchina del caos, potrebbe senza paradosso rivelarsi uno degli avamposti strategici decisivi nel quale, in un futuro nemmeno troppo lontano, si giocheranno le sorti dei processi di affrancamento dal doppio giogo dell’Unione Europea e della NATO.

Convegno  Sabato 12 Dicembre, ore 16,00

via Azzo Gardino, 48  – BOLOGNA

Convegno per un Italia neutrale e sovrana
Convegno per un Italia neutrale e sovrana

 

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  1. Silenzio 1 anno fa

    La pianura padana e inondata da prodotti chimici (scie chimiche) di ignota natura.
    Si parla d’esperimenti con sostanze allucinogene onde rendere (come vengono
    distribuite caramelli all’ lsd da isis alla popolazione ignara dei pericoli) la popolazione
    ebete o docile…
    Nessuno ne parla ed il clima è violentato da anni d’esperimenti su una nazione schiava

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  2. Eugenio orso 1 anno fa

    Credo che la macchina, o geopolitica, del caos sia un riflesso inevitabile del modo di produzione neocapitalistico, prima ancora che un’esigenza “imperiale” americana. La macchina del caos e la conseguente geopolitica, si legano alla guerra “a puntate” destinata a continuare indefinitamente. Bush figlio il cretino, ai suoi tempi, ha iniziato guerra infinita al terrore come preludio all’attuale geopolitica del caos, che il più intelligente e “fotogenico” Obama, dalla maschera “liberal”, chiama ipocritamente softpower. Il caos e la guerra, tuttavia, non sono un parto folle delle menti ottenebrate dei neocon, ma fanno il paio, nella struttura del neocapitalismo, con la crisi economica perpetua e si saldano alla creazione del valore, finanziaria, azionaria e borsistica, ben oltre le “pulsioni” delle amministrazioni federali americane, del pentagono e della cia. Quella che chiamate macchina del caos, fa parte a pieno titolo, come le grandi “bolle” finanziarie e le profonde recessioni, della struttura neocapitalistica.
    Questo è in sintesi il mio parere su un tema così cruciale.

    Cari saluti

    Eugenio Orso

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