"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Le Pen annuncia che Dupont sarà il suo primo ministro se avrà la vittoria il prossimo 7 di Maggio

La candidata del Front National, Marine Le Pen, ha annunciato che Nicolas Dupont Aignan, un politico che ha raccolto 1,7 milioni di voti nella prima tornata elettorale del 23 di Aprile (il 4,70% del totale), sarà il suo primo ministro, nel caso che ottenga la vittoria al secondo turno delle elezioni presidenziali che si svolgerà il prossimio 7 di Maggio.
Il candidato sovranista ed euroscettico ha richiesto ieri di votare per il Front National ed ha assicurato che la Le Pen non si deve considerare un politico di ” estrema destra”.

Nel corso di una conferenza stampa congiunta svoltasi nei saloni Hoche, entrambi hanno formalizzato il loro patto nazionale tra il Front National e il Movimento di “Debout la France”.
Oltre ai voti di “Debout la France”, la candidata del Front National potrà contare con la maggioranza dei voti dei cattolici. La Manif pour Tous, il movimento francese che difende l’istituzione della famiglia tradizionale, combatte la dittatura dell’ideologia di genere e lotta contro l’aborto, ha invitato questa settimana i cittadini francesi a non votare per Emmanuel Macron, un candidato che è “apertamente contro la famiglia e pensa prioritariamente al denaro piuttosto che all’essere umano”.

La Le Pen ha assicurato questo venerdì che il suo partito arriverà con lei al potere con la maggioranza presidenziale che si sta costruendo ed ha chiesto l’appoggio dei votanti dell’estrema sinistra di Jean-Luc Mélenchon per fermare il pericolo che , secondo lei, rappresenta il suo rivale, il social-liberista Emmanuel Macron, candidato del “grande capitale finanziario”.

Nicolas Dupont

“Mettiamo da parte le nostre divergenze. Avremo tempo dopo le elezioni di riprendere le discussioni sulle tematiche di fondo. Lottiamo assieme oggi contro questo punto cruciale. Non è possibile lasciare a Macron il comando della Francia”, ha affermato in un video postato sul suo conto Twitter. Melenchon, da parte sua, non ha dato indicazioni di voto. “Gli elettori non necessitano dei miei consigli per votare”, ha dichiarato.

Nei giorni scorsi, in vista del secondo turno delle elezioni presidenziali, la Le Pen aveva dichiarato a proposito del suo rivale: “Lui (Macron) ha lavorato in una grande banca d’affari finanziaria (Rothshild) e possiede tutte le buone qualità per questo lavoro: ha il carattere e la insensibilità necessaria, dispone della capacità di prendere decisioni con l’unico obiettivo di accumulare denaro, senza preoccuparsi per le conseguenze umane”.

Fonte: La Gaceta.es

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

 

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  1. leo 3 mesi fa

    La Francia sta correndo un pericolo gravissimo. Marine Le Pen é la sua ultima speranza. Tra cinque anni i musulmani
    francesi saranno molto piú numerosi, anche perché si moltiplicano come cavallette, e con l´aiuto della
    finanza giudaica, i giochi son fatti. Questa avrá il controllo completo di un popolo imbastardito e reso
    impotente da una povertá molto piú diffusa di quella attuale, una massa di zombi al comando dell´elite,
    esattamente come previsto dal piano Kalergi. E´triste constatare come il paese che ha innescato la
    prima grande rivoluzione della storia, sia finito a pochi passi da un precipizio irreversibile.

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    1. the Roman 3 mesi fa

      Hai ragione su tutto… meno una cosa: la rivoluzione francese e’ stata il balzo decisivo della finanza giudaica in europa . Ogni grande rivoluzione proviene da quei circoli di opportunisti o semplici criminali, al servizio dei banchieri ebrei . A seguito della scoperta dell’ America, abbandonata l’ Italia dei piccoli stati, l’ elite finanziaria ebraica si e’ gradualmente insediata in Inghilterra dove ha dato vita alla prima grande banca centrale privata. La Bank of England, con la connivenza della aristocrazia terriera inglese, ha cosi potuto finanziare le peggiori nefandezze, dalla pirateria, al traffico degli schiavi, alla diffusione dell’ oppio, oltre alle immancabili cospirazioni. La menti in cerca di lustro, di mano d’ opera, mercenaria o illusa, c’e’ sempre abbondanza, allora come adesso. Nel 1789 era necessario eliminare le antiche aristocrazie di sangue, percio’ inizio’ il periodo delle grandi rivoluzioni. Nel 1917 l’ obbiettivo e’ il consolidamento del dominio acquisito, quindi nessuna grande rivoluzione, ma solo rivoluzioni colorate utili al sistema. E’ necessario comprendere che l’ unica vera rivoluzione e’ quella che si oppone alla sovversione dell’ ordine naturale, la quale e’ direttamente proporzionale al dominio delle elites giudaiche, i veri nemici dei popoli. ” Sono un rivoluzionario contro la rivoluzione”. Queste parole di un grande patriota, indicano ancora oggi il nemico di sempre.

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      1. Citodacal 3 mesi fa

        Mi pare interessante la definizione data da G. K. Chesterton: “Al diavolo tutto, è proprio di questo che abbiamo bisogno: tornare da dove siamo partiti! Questo è rivoluzione: andare, andare e girare in tondo, tornando da dove si è partiti! Ogni rivoluzione, come un pentimento, è un ritorno”.

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      2. THE ROMAN 3 mesi fa

        Refuso : non 1917,ma ovviamente 2017

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    2. Eugenio Orso 3 mesi fa

      Vero. Per la Francia è l’ultima occasione, perché nel prossimo futuro si andrà fuori tempo massimo e la dilagante presenza salafita/wahabita/al-qaeda/stato islamico renderà molto più difficile la lotta di liberazione nazionale.
      Purtroppo, di riflesso queste presidenziali francesi sono anche l’ultima occasione per poter immaginare una futura liberazione dell’Italia, favorita da eventi politici esterni positivi …

      Cari saluti

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    3. Giorgio 3 mesi fa

      L’unica cosa che deve fare la Francia è lavarsi, in millenni ha accumulato, sulla pelle, tanta di quella ruffa da formarsene una corazza che l’ha resa insensibile alle mutazioni storiche.
      Spacciare la truffa (che fa rima con ruffa) della rivoluzione come atto eroico è la più bieca proditorietà spacciabile. Vergogna, vergogna, vergogna.

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    4. nessuno 3 mesi fa

      Diciamo che questa è l’ultima occasione, tra cinque anni sarà troppo tardi. la Francia
      ha già perso cinque anni con l'”inutile ” e nocivo Hollande. Una svolta a destra sarebbe
      benefica per l’€uropa intera, riportare un po’ di ordine e di democrazia, ugualità, nuove
      speranze, e sopratutto ci liberi di quei “parassiti” di Bruxelles. Amen

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  2. Daniele Simonazzi 3 mesi fa

    Senza la star mardunolbo mi eclisso anch’ io un paio di mesi ,saranno contenti gli EB…,voi intanto svelate il vero nemico al popolo Keep Calm and vincere e vinceremo,ho calato LA maschera anch’ io alla faccia Della Boldr…

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  3. più ricevo informazioni circa il fn e più mi rendo conto che è una presa in giro (esattamente come tutti gli altri partiti disponibili)

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    1. Riki 3 mesi fa

      se ha ricevuto un -2 allora ci sei andato vicino… – il problema non è chi parla e poi non mantiene, oppure chi è in buona fede ma, quando è al potere gli legano le mani . (chi va.. al potere ha già accettato le sue regole) “quindi tutti mentono? si” Il fatto è: Noi deleghiamo qualcuno ad andare al potere per riavere i nostri diritti fondamentali! Deve farlo qualcuno per noi… noi non possiamo farlo. Qualcuno ci salverà (?) Ognuno di noi saprà darsi una risposta. Io mi son dato questa risposta: I politici che accettano di andare al potere (di scendere a compromessi) sono i burattini dell’Elite che domina il pianeta.

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      1. Riki 3 mesi fa

        Un modo per combattere e mettere in crisi il potere sarebbe “non consumare” uno o più prodotti specifici, basilari per il potere. Ma siccome non siamo una razza intelligente, ma individualisti ed egoisti, non si può realizzare. Pensa che abbiamo un’arma e non la usiamo: internet. Cioè la usiamo per leggere e mettere “mi piace” – fantastico!

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        1. Giorgio 3 mesi fa

          “Pensa che abbiamo un’arma e non la usiamo: internet. Cioè la usiamo per leggere e mettere “mi piace” – fantastico!”, da incidere sulla roccia, soprattutto perché sono megalomane in quanto lo vado ripetendo fin dalla sua comparsa, internet.

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          1. Riki 3 mesi fa

            infatti Il think tank dell’elite pianificò di metterci tutti in rete come dei pesci. Ognuno con la sua immaginetta narcisista – se sei d’accordo con me metti un mi piace

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