"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La grande vergogna dell’Occidente: aver fomentato e sostenuto il terrorismo in Siria e continua

Ghouta_massacre

Nel vergognoso silenzio dei media occidentali  i civili, donne e bambini,  continuano  a morire nelle città siriane per effetto di attentati, autobombe e colpi di mortaio effettuati dai mercenari takfiri armati ed addestrati dall’Occidente.
Appello di religiosi delle comunità cristiane presenti nel paese: “fermate il massacro delle persone innocenti”.

Una denuncia alle Nazioni Unite presentata dal governo di Damasco  per cui si  addebita  la responsabilità agli USA, al governo di Israele ed a vari paesi regionali, come Turchia e Arabia Saudita,  per i crimini commessi anche con l’uso di  armi chimiche in Siria.
La denuncia è stata presentata sia a Ban Ki-Moon sia al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, nelle mani del presidente di turno, l’ambasciatore del Lussemburgo, Sylvie Lucas.

I paesi responsabili dell’aggressione (descritta come una “guerra civile” dai media occidentali)  contro la Siria, con la guida degli Stati Uniti, della Turchia e dell’Arabia Saudita, si sono sforzati dall’inizio della crisi in Siria, dal Marzo del 2011, di creare scuse e pretesti che giustificassero il loro atteggiamento di continuare ad appoggiare l’aggressione contro il paese arabo effettuata da milizie straniere infiltratesi nel territorio siriano.
In questo contesto la denuncia si è riferita all’attacco con armi chimiche avutosi nel Ghouta Orientale, all’est di Damasco, il 21 agosto scorso, quando un centinaio di persone sono morte e decine rimasero ferite.
“A meno di un anno da questo crimine terrorista,si è iniziata a rivelare la realtà dei fatti, in modo che giorno per giorno sono venuti fuori numerosi studi, relazioni e investigazioni documentate che affermano l’implicazione della amministrazione degli Stati Uniti, del Governo della Turchia e dei altri Stati, sia in forma  diretta che indiretta, in questo orribile crimine ed altri crimini che avvengono in Siria”, secondo la denuncia presentata.
Nel finale  del documento denuncia   si esorta  il Consiglio di Sicurezza dell’ONU  ad insistere presso i paesi che stanno appoggiando il terrorismo in Siria ad astenersi dall’inviare ancora armi e finanziamenti ai miliziani che combattono contro il Governo legittimo di Damasco.
Secondo tutte le relazioni, più di 150.000 siriani, fra quelli molti civili ed effettivi delle forze di sicurezza, sono morti e milioni di persone sono state obbligate a rifugiarsi a fuggire e rifugiarsi al di fuori del proprio paese.

Fonte: Hispantv