"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Germania richiede contromisure circa le sanzioni “illegali” degli USA contro la Russia

Il Ministro dell’Economia della Germania, Brigitte Zypries, ha denunciato che le nuove sanzioni contro Mosca proposte dal Congresso USA “violano il diritto internazionale, così in modo palese”, ha dichiarato al giornale “Funke Mediengruppe”.
“Gli statunitensi non possono castigare le imprese tedesche perchè queste intrattengono interessi commerciali in altri paesi.

Certamente non vogliamo una guerra commerciale con gli USA, ha sottolineato il ministro ma ha ricordato che la Germania aveva richiesto ripetutamente a Washington di non deviare da una politica comune sulle sanzioni alla Russia.

Da queste dichiarazioni si è capito che il Congresso USA, con l’avallo di Trump, sono riuscito in quello che nessun altro si era spinto a ottenere: riuscire a mettere d’accordo l’Europa (con il sostegno anche della Francia di Macron).
Non solo questo. Adesso la Germania invoca contromisure contro gli Usa perché le sanzioni decise dagli Stati Uniti contro la Russia potrebbero danneggiare le imprese tedesche.
In Europa si è alzato un coro di critiche contro queste misure prese unilateralmente da Washington e si va profilando la possibilità di contromisure di ritorsione contro gli interessi USA, fatto che segnerebbe il primo provvedimento di questo genere preso in Europa e che segnerebbe una profonda spaccatura in ambito della UE.

Secondo il ministro dell’economia tedesca, “le nuove sanzioni contro la Russia proposte dai legislatori statunitensi e che potrebbero danneggiare le imprese europee violano il diritto internazionale e la Commissione Europea dovrebbe considerare le contromisure”.

Il gasdotto North Strea colpito dalle sanzioni

“Riteniamo che questo sia contrario al diritto internazionale, semplice e semplice”, ha detto Brigitte Zypries alla catena del quotidiano Funke Mediengruppe. “Certamente non vogliamo una guerra commerciale, ma è importante che la Commissione europea esamini ora contromisure. Le misure decise dagli USA non devono avere come obiettivo le imprese europee”.

Il governo tedesco e i leader delle associazione di industriali tedesche hanno affermato che le nuove sanzioni approvate questo mese dalla Camera dei Rappresentanti statunitensi potrebbero impedire alle aziende tedesche di lavorare sui progetti e sugli investimenti fatti nelle  condotte che essi  dichiarano di considerare  essenziali per la sicurezza energetica della Germania.
La stessa posizione è stata espressa dai ministro degli Esteri francese che ha dichiarato di considerare illegittime secondo il diritto internazionale le norme extraterritoriali emanate dagli USA, riferendosi alle nuove sanzioni contro la Russia.

Anche il portavoce del Ministero degli Esteri austriaco, Juergen Schwarz, ha considerato che dette sanzioni sono motivate dagli interessi economici di Washington ed ha denunciato come “inaccettabile”l’applicazione extraterritoriale delle leggi di Washington.
Allo stesso modo si è saputo che Bruxelles starebbe studiando l’adozione di una serie di restrizioni contro gli USA se il paese nordamericano imporrà misure che pregiudichino le imprese europee e gli interessi strategici della UE nel settore energetico.

Fra le varie misure la Commissione Europea sta studiando la possibilità di limitare l’accesso al credito di varie società statunitensi ai finanziamenti delle banche europee.

Fonte: RT Actualidad

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  1. Anonimo 3 settimane fa

    … la ue, la nato, l’onu, l’unesco, soros e tutto il pattume a loro collegato DEVONO sparire. PER SEMPRE !!!
    ma di cosa si lamentano i “tedeschi” ? dove sono stati finora ? ridicoli cagnolini di pavlov
    ora si indignano, sono patetici
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. PieroValleregia 3 settimane fa

    … la ue, la nato, l’onu, l’unesco, soros e tutto il pattume a loro collegato DEVONO sparire. PER SEMPRE !!!
    ma di cosa si lamentano i “tedeschi” ? dove sono stati finora ? ridicoli cagnolini di pavlov
    ora si indignano, sono patetici
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Citodacal 3 settimane fa

      La “coerenza” del puro mercantilismo a senso unico; la Germania è brava nel pretendere il rispetto moralistico delle regole che l’avvantaggiano, salvo recedere dal farlo essa stessa allorché ciò non accada; alla faccia del liberismo tanto decantato. Tra Germania e States è scontro di titani…

      p.s.: Piero, ha ricevuto correttamente il materiale richiestomi, che le ho inviato per e-mail?

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      1. PieroValleregia 3 settimane fa

        …si si grazie mille; mi pare di aver risposto anche alla mail. Devo ancora consularlo per bene.
        buona serata
        Pieri e famiglia

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  3. Giorgio 3 settimane fa

    La confusione regna sovrana.
    Alla redazione sarà chiaro come agli altri ospiti il perché alcuni paesi europei non solo non si adeguano alle decisioni yankee d’inasprire le sanzioni verso la Russia, ma addirittura loro stessi intendono applicare sanzioni contro gli ameriCANI.
    Parafrasando Blasco: “..in equilibrio sopra la follia…”.

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  4. Werner 3 settimane fa

    Ora gli USA gli faranno qualche danno ai tedeschi, inventandosi qualcosa tipo lo scandalo Volkswagen. Non ammettono che un loro vassallo possa mettere in discussione le loro decisioni.

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  5. nessuno 3 settimane fa

    Dove ci porterà l’arroganza u$a?

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  6. Lucidia 3 settimane fa

    Ma la Germania a mo’ si sveglia? Fino ad adesso dov’era nel paese dei balocchi?

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  7. Mario Rossi 3 settimane fa

    Siamo arrivati al dunque!!! oramai gli interessi delle nuove economie emergenti e quelli delle lobbies finanziare che volevano sfruttarli sono assolutamente inconciliabili. Vinceranno di sicuro quelli che lavorano e producono perchè loro hanno la forza e la spinta per cambiare la realtà!!!! gli altri sono invece larve confinate nel cyberspazio che sono già morte fisicamente e verranno prese a calci in culo.Si vede bene che una volta che la russia ha forzato in siria tutto il castello americano è crollato dietro al suo nulla assoluto, mettono sanzioni a coloro che gli vendono il pane. Come segare il ramo su cui si è seduti. A breve si capirà quale sarà il nuovo ordine mondiale.

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    1. Giorgio 3 settimane fa

      Parole sacro-sante.

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  8. Pinco 3 settimane fa

    Limitare l’accesso degli americani all’Europa, riducendo del 50% le basi americane in Europa e investendo i soldi che gli europei così risparmiano, nel progetto della Gazprom, che ci porta l’energia a prezzo più basso.

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      La “culona intrombabile” e’ diventata una paladina della legalita’ adesso che vengono toccati gli interessi tedeschi,dopo aver ridotto alla fame la Grecia e avere tartassato l’Italia.Vedere le iene che si sbranano a vicenda e’ un vero godimento.Per quanto mi riguarda possono anche farsi guerra ,in ogni caso avranno cio’ che meritano.

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