"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Germania in aperto contrasto con la NATO e con la “frenesia bellicista” dei falchi di Washington

Breedlove  with secretary USA

Berlino esprime il fondato timore che i falchi di Washington siano intenzionati a sabotare la soluzione diplomatica della crisi ucraina.

La Germania si sforza  di evitare una soluzione militare alla crisi ucraina e non vuole rovinare i rapporti con la Russia, mentre gli Stati Uniti mirano a bloccare l’espansione dell’influenza di Mosca e sono pronti ad adottare misure radicali per raggiungere questo obiettivo, lo scrive il portale n-tv.de.
Dopo le dichiarazioni del comandante delle forze armate della NATO in Europa Philip Breedlove, per la prima volta la Germania è entrata in aperto conflitto con l’Alleanza Atlantica, scrive Deutsche Wirtschafts Nachrichten.

Secondo il portale tedesco, questo conflitto è stata una sorpresa. “Nell’Unione Europea cresce la resistenza alla strategia americana orientata contro la Russia,” — conclude DWN, notando che i “falchi” americani, tra cui il “celeberrimo” Zbigniew Brzezinski, fomentano l’escalation verso la Russia.

A sua volta il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha affermato che le informazioni delle fonti europee “non coincidono pienamente con le dichiarazioni che sono state fatte dalla NATO e dagli Stati Uniti.”

A proposito del contrasto verificatosi tra la Germania e la NATO, a seguito delle dichiarazioni del comandante della NATO Breedlove, ne hanno parlato diversi media tedeschi. In particolare il portale n-tv.de ha segnalato le pesanti accuse della Germania all’indirizzo della NATO, secondo cui l’Alleanza Atlantica impedisce la soluzione pacifica del conflitto ucraino.

In effetti anchel’influente quotidiano tedesco, Der Spiegel, rileva che, mentre il presidente americano Obama “sostiene” gli sforzi del Cancelliere Merkel nel trovare una soluzione diplomatica alla crisi Ucraina, i falchi di Washington sembrano determinati a silurare l’approccio di Berlino. E le dichiarazioni del comandante in capo della Nato in Europa non sono di aiuto, dal momento che più fonti vicine alla Cancelleria ritengono che le dichiarazioni di Breedlove sono una forma di sabotaggio degli sforzi di pace.”

Der Spiegel sostiene che a Berlino il governo tedesco si è preoccupato per le “false ed esagerate” dichiarazioni bellicose che di frequente rilascia il comandante americano delle forze NATO in Europa, Philip Breedlove, sulla presunta minaccia russa in Ucraina.

Solo lo scorso mercoledì, quando la situazione in Ucraina orientale era relativamente calma, il Generale ha dichiarato: “Putin ha ancora una volta “alzato la posta” in Ucraina orientale -sono stati inviati nel Donbass oltre mille veicoli da combattimento , la più sofisticata difesa aerea, interi battaglioni di artiglieria “. “Quindi è chiaro,” ha detto Breedlove, ” che in questo momento, le cose non stanno migliorando, al contrario, stanno peggiorando ogni giorno”.

Queste dichiarazioni hanno lascato stupefatta la cancelliera tedesca che, disponendo dei rapporti della propria intelligence (BND- “Bundesnachrichtendienst”), sa per certo che Breedlove sta mentendo: queste migliaia di carri armati e forze russe nel Donbass esistono soltanto nella sua fantasia e nella propaganda diffusa da Washington. Non è la prima volta che il generale “da i numeri”, come rivela lo stesso autorevole Der spiegel. Secondo il settimanale, le autorità tedesche sono allarmate perché gli americani cercano di contrastare gli sforzi europei per una mediazione pacifica della crisi ucraina e hanno definito i commenti di Breedlove come “propaganda pericolosa”.

Molti nel governo tedesco temono che le dichiarazioni di Breedlove e le continue falsificazioni della realtà fatte dalla NATO minano la credibilità dell’Occidente, sostiene la rivista.
Da registrare anche le dichiarazioni rilasciate dal rappresentante permanente russo presso la NATO, Alexander Grushko, il quale, nel partecipare alla conferenza interparlamentare sulla politica estera globale e la politica di sicurezza dell’UE tenutasi a Riga in Lettonia, ha dichiarato che “l’Alleanza Atlantica sta sognando di ricreare una nuova Maidan in Russia”.
“Il tentativo della NATO di demonizzare la Russia, ha creato uno scenario virtuale, che distrae l’attenzione dai pericoli reali”, ha detto Grushko, commentando le dichiarazioni del vice segretario generale, Alexander Vershbow. “Le dichiarazioni dei rappresentanti dell’Alleanza a Riga dimostrano che l’organismo ha un obiettivo: una Maidan in Russia”, ha scritto il diplomatico sul suo account twitter.

Russian submarine

Grushko si riferiva alle dichiarazioni del vice segretario generale della NATO, Alexander Vershbow, il quale, intervenendo nella capitale lettone, ha dichiarato che “l’obiettivo del presidente Vladimir Putin sembra essere quello di trasformare l’Ucraina in uno stato fallito per sopprimere e screditare voci alternative in Russia, in modo da evitare una ‘Maidan russa’”.

Oltre al generale Breedlove si aggiungono le pressioni fatte dalla Victoria Nuland, , responsabile degli affari europei presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, colei che ha rappresentato la “longa manus” degli USA nel golpe avvenuto a Kiev e nella destabilizzazione dell’Ucraina, costituisce un’altro ostacolo nella ricerca di una qualsiasi soluzione diplomatica al conflitto Ucraina.

Una “frenesia bellicista” attraversa Washington: la Nuland e gli altri falchi dell’amministazione USA vorrebbero vedere Washington consegnare armi letali all’Ucraina per riprendere la guerra e sono supportati in questo dalla maggioranza repubblicana al Congresso a da molti esponenti democratici.

Non è escluso che le dichiarazioni fatte dal generale Breedlove e le pressioni esercitate dalla Nuland e da altri esponenti statunitensi siano parte di un gioco ben studiato per tenere sotto pressione i partners europei di Washington e non fare allentare le sanzioni ed il clima di tensione con la Russia. Probabile che Washington stia giocando su entrambi i tavoli: quello diplomatico e quello militare mentre non si esclude che ci sia una terza via che l’intelligence statunitense stia perseguendo: quella della sobillazione interna nella Federazione Russa, come lascia credere anche il misterioso omicidio di Nemtsov.
Non possiamo prevedere ma neanche escludere che si possa assistere , a breve termine, ad una “rivoluzione arancione” anche in Russia.  Non sarebbe la prima volta. Lo ha detto un autorevole commentatore.

In ogni caso i russi si sentono accerchiati dalla NATO che ha creato le sue basi anche in Lettonia ed Estonia, lungo il confine nord della Russia, mentre l’Occidente accusa la Russia di “espandersi” in Europa.
Le forze militari russe intanto  si stanno preparando per ogni evenienza ed hanno ripreso le esercitazioni nucleari, verificando l’efficienza dei sistemi ICBM sul loro territorio ed attraverso la flotta dei sommergibili, ammodernata di recente con altre unità che navigano in permanenza dal Baltico all’Oceano Atlantico, con i loro sistemi missilistici puntati sulle basi militari NATO in Europa e negli Stati Uniti, con i loro satelliti dallo spazio e gli aerei spia che sorvegliano i movimenti delle esercitazioni NATO che avvengono in questi giorni in Norvegia e nei paesi baltici.

L’Occidente è avvisato: la Russia è pronta ad una guerra e saprà  difendersi da una possibile aggressione. La Germania lo ha ben capito, il resto dell’Europa forse non ancora.

Fonti:     Sputinik News          PressTv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Nella foto in alto: il generale Breedlove (al centro) con l’ex segretario alla difesa Chuk Hagel

Nella foto al centro: il varo di un nuovo sommergibile nucleare russo

*

code

  1. Anonimo 2 anni fa

    W PUTIN, senza se e senza ma!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Anonimo 2 anni fa

    La verità viene sempre a galla! una bella spennata ai falchi ci vuole proprio!!
    W Putin!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. kalashnikov 2 anni fa

    Forza Putin basta con sta Nato che ci mangia i soldi con la scusa della protezione da eventuali attacchi e son solo loro che fanno guerra e terrorismo pur di stare in piedi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Alice 2 anni fa

    This is russian shit!
    Comin’ up until you die

    Rispondi Mi piace Non mi piace