"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La flotta USA rinuncia allo spiegamento di navi da guerra nel Golfo Persico dopo le avvertenze dell’Iran

Le navi da guerra della marina USA hanno rinunciato a scortare le navi commerciali che attraversano lo stretto di Hormuz dopo che l’Iran aveva minacciato di bloccare “qualsiasi passaggio minaccioso” di navi da guerra sulla sua zona.
Sulla pagina web di Voice of America (VOA), il colonnello Steve Warren, del Dipartimento della Difesa, ha informato che le navi da guerra USA hanno annullato il loro programma di scorta delle navi battenti bandiera statunitense e britannica.

Secondo la VOA,  il Pentagono ha preso questa decisione dopo che lo scorso 3 Maggio il vice comandante del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione, il generale di brigata, Husein Salami, aveva avvisato gli USA ed i loro alleati che, “se avessero continuato ad utilizzare il linguaggio di minaccia contro l’Iran, Teheran non avrebbe più autorizzato il passaggio di alcuna nave da guerra con atteggiamento minaccioso“, in conformità a quanto disposto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del mare (del 1982). Queste dichiarazioni del comandante iraniano sono arrivate una settimana dopo che il Congresso USA aveva esaminato un progetto di legge contro le manovre delle forze dell’Iran nel Golfo Persico, considerandole come “destabilizzatrici”.

Vedi video: Youtube.com/watch

La cancelleria Iraniana ha condannato nettamente le interferenze degli USA nelle questioni relative alla sicurezza nel Golfo Persico ed ha assicurato che il suo paese predisporrà ogni misura per mantenere la sicurezza, la stabilità e la pace in questa regione.
A sua volta il leader della Rivoluzione Islamica, Seyed Ali Jamenei, ha avvisato i nemici del paese persiano, guidati dagli USA, che “le coste del Golfo Persico appartengono al poderoso popolo dell’Iran”. Il premier iraniano ha ribadito che la “regione del Golfo Persico è la casa ed il luogo di presenza dell’Iran”, quindi ha invitato gli USA a realizzare le loro manovre navali nella Baia dei Porci (tra Cuba e la Florida), in pratica nella loro zona di riferimento.

La quinta flotta USA si trova schierata davanti alle coste del Bahrein, uno stretto alleato di Washington il cui territorio si trova ubicato nel litorale del Golfo Persico, a poca distanza dalla stretto di Ormuz. Le navi da guerra USA hanno scortato abitualmente le navi commerciali nel passaggio dello stretto.
Considerando che circa il 60% del traffico marittimo e commerciale passa per questo Golfo e per lo stretto di Hormuz, l’importanza strategica di questa via d’acqua (di 60 Km.) , che collega il Golfo all’Oceano Indiano, è enorme.

L‘Arabia Saudita ed il Bahrein, paesi ostili all’Iran, hanno cercato di recente di porre delle limitazioni alla navigazione delle petroliere dirette nei porti iraniani e questo ha generato tensione nell’area.

La costa del golfo Persico appartiene all’Iran per circa 1.800 Km. dove è situato il porto iraniano di Bandar Abbas, come anche appartengono all’Iran numerose isole che si trovano nel Golfo. In conseguenza della sua posizione geografica, l’Iran rivendica il suo diritto sulla regione e rifiuta le interferenze degli USA che pretendono di dettare le regole in contrasto con il diritto di navigazione e di sicurezza sancito dalle norme internazionali. La minaccia dell’Iran è quella di bloccare il transito nel Golfo qualora vi siano atteggiamenti ostili nei propri confronti o delle navi battenti bandiera iraniana.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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