"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La fine dell’Egemonia Imperiale

Self-styled governor of Luhansk region Bolotov delivers speech during rally to mark and celebrate announcement of results of referendum on status of Luhansk region in Luhansk

di Rodolfo Bueno *

Come andranno a rispondere i russi alle sanzioni varate dagli Stati Uniti? A questa domanda, che hanno rivolto di recente al Presidente Vladimir Putin, lui ha risposto:

“Bisogna essere molto cauti, perchè loro possono fabbricare dollari e noi no”.
Se fosse stato per me, avrei aggiunto: loro possono fabbricare “finzioni” e noi no.

L’ultima finzione del Presidente Obama è stata quella di congratularsi del grave danno che le sanzioni occidentali causano alla Russia, desiderio morboso a cui non si addicono le barzellette e la satira con cui i russi hanno preso questo meschino castigo, la gigantesca celebrazione del Nuovo Anno in tutta la Russia ed il messaggio di fine anno del Presidente Putin, in cui sottolinea che il superamento di tutti i mali si trova nelle mani dello stesso popolo russo.

Più in là di queste parole, il fatto stesso che Putin abbia potuto dare questo messaggio implica il fallimento dei sogni da sciacallo fatti da coloro che hanno tentato di rimuoverlo dal potere attraverso un nuovo Maidan nella Piazza Rossa di Mosca, visto che, al contrario di quello che speravano, le così dette sanzioni lo hanno rinforzato. Da questo si intende che i russi non sono così facilmente assoggettabili.

Come risultato di tanta stoltezza, il gruppo dei BRIC si trova adesso più forte che non mai, a partire dal presente anno, la Comunità Economica Euroasiatica ha iniziato a procedere con il vento in poppa e la ferrea alleanza cino- russa ha di fatto eliminato l’egemonia che l’imperialismo mondiale globalizzato, l’IMG, aveva mantenuto sul mondo dalla caduta dell’Unione Sovietica. Non soltanto questo ma l’aiuto finanziario offerto da Pekino a Mosca implica che l’imperialismo (IMG) ha cessato di manipolare a suo piacimento il sistema finanziario mondiale e si avvicina molto il momento in cui si dovrà arrivare al collasso del dollaro, mantenuto fino ad oggi a partire dal trattato di Bretton Woods, sottoscritto dopo la seconda guerra mondiale.

Questo non significa che le sanzioni non ottengano alcun effetto ma che stanno risultando controproducenti e mediante queste non si va a piegare lo spirito di un popolo indomabile sul cui suolo sono state sbaragliati numerosi tentativi velleitari che hanno tutti dovuto sotterrare sul suolo russo le loro ambizioni di dominio; gli esempi sopravanzano : le invasioni dei tartari, degli svedesi, dei polacchi, dei tedeschi, francesi, inglesi, nordamericani, giapponesi, ecc…

Al contrario le finzioni sono più difficili da controbattere piuttosto che non le sanzioni, visto che sono state vendute da molto tempo ad un pubblico addomesticato per poter credere a tutto. Così ad esempio la cosa più facile da nascondere nella propaganda sono i fatti reali, come per esempio l’ascesa al potere dei neonazisti nel governo di Kiev i quali cercano di eliminare quelli che loro chiamano “sub umani”, “separatisti”, “terroristi”, benchè si tratti di anziani, donne e bambini che non sono potuti fuggire da tanta barbarie.

Il sostegno che questa giunta ottiene dall’Imperialismo mondiale globalizzato, che soltanto li rifornisce di armi e li considera carne da cannone; così si passa sotto silenzio che “la malvagia Russia”, così stigmatizzata con questo epiteto dalla gran stampa dell’Occidente, che consegna attualmente gas, carbone ed elettricità all’Ucraina affinchè il suo popolo non rimanga congelato nell’attuale inverno e tace anche sulle donazioni di miliardi di dollari che, dall’indipendenza dell’Ucraina, le sono state date dalla Russia in materie prime con prezzi sovvenzionati, in cambio strombazza sulle briciole che le fornisce l’Occidente.

Potrà adesso la fabbrica di finzioni dell’Occidente occultare il nuovo testimone volontario sull’abbattimento dell’aereo malese da parte dell’aviazione ucraina? Potranno occultare il genocidio e la violenza che vengono utilizzate ogni giorno per silenziare il rifiuto della loro politica egemonica? Potranno negare che la resistenza popolare del sud est dell’Ucraina (Donbass), nata per difendere la propria libertà e sopravvivenza, si trova a subire l’aggressione delle forze multinazionali neo naziste, che hanno prodotto fino ad oggi più di 5.000 morti, decine di migliaia di ferite e centinaia di migliaia di rifugiati?

Kiev ha puntato sulla soluzione militare di un problema civile soltanto per contare sull’appoggio dell’Imperialismo (IMG), per tale appoggio ha rinunciato a rimanere nel gruppo dei non allineati, per potersi aggregare alla NATO, fatto questo che posiziona gli Stati Uniti e la NATO come le due minacce esterne più gravi per la Russia, tale come lo ha segnalato il Presidente Putin.

La soluzione per evitare che il Presidente Obama non debba scavare la propria tomba in Russia, glie la fornisce il suo collega Putin nel segnalare che “la Russia e gli USA potrebbero cooperare con successo se le loro relazioni si basassero sulla eguaglianza sul rispetto reciproco”.

Qualche cosa di elementare da qualunque punto di vista, nonostante che sia un concetto duro da accettare per coloro che vogliono conservare l’egemonia e non hanno i piedi per terra come richiede la realtà. Arriva l’ora di leggere il racconto del lupo feroce e di fare caso al tanto da loro rispettato, Mijail Gorbachov, il quale in una intervista al canale RT ha detto che “gli Stati Uniti avrebbero necessità di una perestroika”.

Nel caso contrario si corre il rischio che tutti i buoni desideri di pace e prosperità per questo nuovo anno si trasformino in polvere e cenere e non ci sia che possibilità di evitare la rinascita dell’assolutismo dispotico al livello mondiale.

Fonte: Rebelion

* Rodolfo Bueno Ortiz è un analista sudamericano (Guayaquil), laureato a Mosca, docente universitario, matematico ed autore di varie pubblicazioni fra le quali, “La Guerra en Europa 1939–1945”, “Pasiones a la Sombra del Kremlin” e  “Mojiganga”.

Traduzione: Luciano Lago

Nella foto in alto: militari prorussi a Lugansk

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  1. Aus 2 anni fa

    Ciao, ho trovato questo articolo in rete, su un giornale ungherese sapete se si tratta di verità o finzione?!?!??!?!

    Il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov prevede una contrazione del 4% per l’economia nel 2015 e un deficit di bilancio al 3% del Pil, a causa del calo dei prezzi del petrolio stimati in media a 60 dollari al barile. «L’equilibrio di bilancio – spiega il ministro – è a 70 dollari al barile».

    Secondo Siluanov il tasso di cambio del rublo l’anno prossimo dovrebbe essere in media a 51 sul dollaro. Inoltre il ministro prevede che il Fondo di Salute pubblica verserà 100 miliardi di rubli (1,9 miliardi di dollari) entro la fine dell’anno alla banca Vtb e altri 150 miliardi di rubli nel 2015, mentre la banca Gazprobank riceverà 70 miliardi di rubli entro quest’anno o il prossimo.

    Dall’inizio dell’anno, intanto, l’inflazione in Russia è cresciuta del 10,4%. Lo ha riferito il Servizio Federale di Statistica, sottolineando che l’inflazione settimanale ha raggiunto lo 0,9%. Ancora un brutto colpo per l’economia russa, per quanto atteso dopo che il rublo, esattamente la settimana scorsa, aveva toccato il suo record storico negativo e gli speculatori non si erano risparmiati in attività che avevano ulteriormente affossato la valuta.

    La Banca centrale, con un certo ritardo era intervenuta, alzando i tassi del 6,5% al 17%. Per l’anno prossimo si prevede un tasso di inflazione all’11,5%. In precedenza, l’ex ministro delle Finanze della Russia Alexey Kudrin aveva detto che nel 2015 l’inflazione in Russia potrebbe superare il 12%.

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  2. Anacronista 2 anni fa
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  3. Paolo 2 anni fa

    Il ” dollarosauro” se non smette di sentirsi lo sceriffo arrogante che vorrebbe tutti ai suoi piedi e incomincia a dialogare con il resto del mondo andrà incontro all’estinzione; certo la sua mole e’ grande e se sarà ostinatamente arrogante produrrà notevoli danni con le ultime artigliate… Sarà così definitivamente stupido?

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