"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La ex procuratrice venezuelana è scappata in Colombia insieme ad un antico membro della Disip

Caracas, 22/08 (Prensa Latina) Arturo Vilar, uno degli accompagnatori dell’ex procuratrice generale Luisa Ortega nella sua fuga in Colombia, è stato integrante dell’antica Disip, un organismo responsabile di numerosi crimini politici in Venezuela, come divulga oggi un media investigativo.

D’accordo con la pagina web “Mision Verdad”, è stato un canale privato statunitense che ha identificato Vilar come il terzo compagno di viaggio dell’Ortega verso Bogotà e ha rivelato che questo individuo è stato il capo della sezione di stampa negli anni 90 dell’antica Direzione dei Servizi di Intelligenza e Prevenzione (Disip).

Ha anche affermato che Vilar ha svolto questa funzione per i militari che si trincerarono nella Plaza Francia de Altamira, a Caracas, alla fine del 2002, in vista di sollecitare una rivolta nazionale contro il governo costituzionale del presidente Hugo Chavez.

Detto personaggio diresse il 19 novembre di quell’anno un’aggressione contro la giornalista Zaida Pereira di Venezuelana de Television e la sua squadra, ha ricordato il media alternativo specializzato nell’investigazione giornalistica.

Arturo Vilar ex agente della CIA

Inoltre, si è accertato che la Disip, formata da agenti della CIA, è stata responsabile di crimini terribili e violazioni dei diritti umani come l’assassinio dell’attivista politico e dirigente socialista Jorge Rodriguez, nel 1975.

La squadra della polizia politica, che era diretta dal terrorista reo confesso cubano-americano, Luis Posada Carriles, è stata protagonista del conosciuto massacro di Yumare, l’assassinio di nove dirigenti sociali durante il governo di Jaime Lusinchi, di Azione Democratica, l’8 maggio 1986, come ha ricordato la “Mision Verdad”.

Alcuni dei suoi ex agenti, precisa, fabbricarono una busta-bomba nel 1993 per provocare una caduta nelle azioni della Borsa dei Valori di Caracas. Giusto in quegli anni, Vilar agì come il pubblicista dell’organismo di intelligence, hanno indicato gli specialisti, che, inoltre, hanno messo in risaltato quanto è stata rivelatrice la conoscenza del vincolo di Luisa Ortega con l’ex agente della Disip.

Gli esperti hanno chiarito che Arturo Vilar non è mai stato un procuratore anti-corruzione, come hanno indicato erroneamente vari media locali di stampa, bensì un aperto militante antichavista, con connivenze con agenzie di intelligence statunitensi.

Fonte: Prensa Latina

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