"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Cristina Fernandez critica il doppio standard dell’Occidente sulla Crimea

Cristina Fernandez con el Papa

La” Presidenta” dell’Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, a Roma,  ha criticato lo scorso Lunedì la posizione dell’Occidente davanti alla crisi dell’Ucraina ed ha paragonato il recente referendum in Crimea.  circa l’annessione alla Russia, con quello delle isole Falklands/Malvinas.

“Si è appena realizzato un plebiscito in Crimea, quando  anche in Ucraina vi era stato un plebiscito in precedenza dove si era manifestato contro l’ingresso nella UE e qui viene fuori quello che io sempre indico: il doppio standard dell’Occidente”; ha affermato la mandataria argentina nella conferenza stampa che ha offerto dopo del suo incontro con il Papa Francesco in Vaticano.


La Fernandez ha criticato il Regno Unito e la principali potenze occidentali per voler sostenere una posizione totalmente contraria davanti al risultato del referendum in Crimea, in confronto  con quello che si realizzò nelle isole Malvinas  l’anno scorso.
“Se adesso tutte le potenze votano a favore della autodeterminazione dei popoli, non si possono però presentare come garanti del mondo. Se quel plebiscito che si è realizzato in Crimea è illegale, allora quello delle Falkland invece andava bene.  Questo concetto non regge   alla minore analisi critica”. Ha sottolineato.
Più del 99% degli abitanti delle isole Malvinas hanno votato a favore per continuare ad considerare  quello un territorio britannico, mediante un un referendum organizzato dal Regno Unito nei giorni 10 e 11 di marzo del  2013.

L’Argentina da parte sua aveva qualificato quella consultazione come illegale perchè, secondo l’ONU si tratta di una nazione istituita dal 1833, quando Londra invase ed espulse gli abitanti argentini dalle isole dell’Atlantico del Sud, inoltre il principio di autodeterminazione dei popoli si deve applicare per nazioni costituite e non per quelle disputate.
Il Regno Unito occupò illegalmente le isole Malvinas nel 1833 e da allora si è sempre rifiutato  di  abbandonarle. Negli ultimi anni, l’Argentina ha portato,  in varie occasioni,  la questione delle Malvinas  nei vari consessi internazionali con l’obiettivo di dimostrare la sua sovranità sulla regione.
Questa disputa sulle isole Malvinas portò entrambi i paesi a scatenare una guerra di 74 giorni nel 1982 che ebbe il suo culmine con la morte di 649 argentini e di 255 britannici.

Traduzione Luciano Lago

Fonte: Hispantv

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  1. Piero61 3 anni fa

    salve
    le “potenze occidentali” mi ricordano la Juventus…ladri e delinquenti…
    saluti
    Piero e famiglia
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    con la Russia e con Putin

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  2. FABIO EHSANI 3 anni fa

    la kinchner allora mi deve spiegare perche l’argentina pochi giorni fa al consiglio di sicurezza del ONU ha dato regione agli Stati uniti e ha votato CONTRO la russia… fa come il Pd ? ? ?
    ps… bravo piero… juveladri

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    1. Redazione 3 anni fa

      L’Argentina ha votato all’ONU la risoluzione che propone una risoluzione politica della questione Ucraina. Probabilmente si trova sotto ricatto dai nordamericani. Comunque sono quelle risoluzioni che contano poco. Quelle che hanno importanza sono le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e, in quel caso, la risoluzione presentata dagli USA è stat bloccata dalla Russia (membro permanente) e con l’astensione della Cina. Interessante la reazione isterica della Samantha Power (ambasciatore USA all’ONU) che ha quasi aggredito l’ambasciatore russo https://www.youtube.com/watch?v=O0JPnysIQ4Y La Russia può prendere esempio da Israele, il “cocco” degli USA, che ha collezionato decine di risoluzioni di condanna (sempre bloccate dagli USA) e continua la sua politica di aggressione e di colonizzazione della Palestina.

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