"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Comunità Sant’Egidio, l’Onu di Trastevere, tratta con ISIS per conto di Bergoglio e della Merkel

Isis  distruzione statue bassorilievi antichi

di Piero Laporta

Le barbarie delle marmaglie mussulmane, le sistematiche frantumazioni dei siti archeologici millenari fanno più impressione delle decapitazioni. Forse perché pochissimi hanno il coraggio di guardare sino in fondo come il coltello affondi nel collo delle povere vittime, per poi lacerare la carne fino al distacco della testa. I colpi di mazza dei barbari sui monumenti sono invece sotto gli occhi di tutti.

D’altronde non occorre andare sino in Iraq per comprendere quale sia il livello di barbarie al di là del Mediterraneo. Nei Balcani, in Kosovo o in Bosnia si può vedere in che stato sono ridotti, se non sono stati distrutti del tutto, i monumenti della chiesa ortodossa.


Eppure, nonostante le prove evidenti di fronteggiare un’orda di barbari che merita solo di essere annientata, Bergoglio rilancia attraverso Sant’Egidio, la sua grottesca parola d’ordine “fermarli, non bombardare”, annunciata mentre sorvolava allegramente la piana di Ninive, dove decine di migliaia di cristiani sono stati scannati, torturati, crocefissi.

Angela Merkel è venuta in Italia il 22 giugno, ha visitato prima Bergoglio e poi l’Onu di Trastevere e ha dato gli ordini per la trattativa con ISIS.
Una trattativa con soggetti come l’ISIS ha possibilità di successo solo se si basa sulla forza delle armi e su quella della finanza. Ambedue le leve, non una sola. Ebbene, in questo caso c’è solo la disponibilità di 150 miliardi di euro nelle casse vaticane e il permesso di spenderli per fermare l’ISIS sulla sponda libica.

Questo comporta una convivenza fra ISIS e moderati a cento miglia dalle coste italiane. Questo può realizzarsi solo istituzionalizzando la presenza di ISIS in quell’area.
Da ciò discende la pressione sulle masse di immigrati e la crescita incontrollata dei barconi di disperati e, di conserva, dei guadagni dei banditi dell’ISIS. Il vantaggio per la Germania sarà subentrare a USA e Gran Bretagna in Libia, lasciando a noi le rogne di paese di confine.

Non è la prima volta che Sant´Egidio offre questi disastri. Lo testimonia l´ambasciatore d´Italia ad Algeri negli anni tra il 1996 e il 1998, Franco de Courten col suo libro “Diario d´Algeria 1996-1998″, Rubbettino editore.

Vedi:  Vaticano Comunità Sant’Egidio ISIS#imbecilli.2

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  1. Piero61 2 anni fa

    salve
    gli unici in grado di distruggere l’ISIS sono quelli che lo hanno armato e, continuano a farlo, cioè sauditi, americani e israeliani ma non lo faranno mai, gli è troppo utile…dividi et impera
    saluti
    Piero e famiglia

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